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La sensazione è che non si voglia cambiare nulla
In galera.
Ma chi è La Vardera? È uno che è già stato candidato sindaco a Palermo, appoggiato da Salvini e Fratelli d'Italia, che durante quella campagna elettorale si è fatto più o meno segretamente accompagnare da cameramen che hanno filmato di tutto, anche le riunioni con i vertici politici alleati non preventivamente informati delle riprese, insomma, a loro insaputa. E oggi, ci dice, ha registrato una telefonata, naturalmente col consenso del suo interlocutore (speriamo!), e l'ha sbattuto in prima pagina. Evidentemente a qualcuno piace incontrare un presidente e sentirsi eccitato dal Truman Show in corso: mi sta filmando o mi sta registrando?, questo il problema. Basterà l'onda di Mondello ad accompagnare La Vardera a Palazzo? C'è stato Grillo che ha attraversato a nuoto lo Stretto, ma è poi “affondato”, c'è il corsaro Matteo che per non bagnarsi aveva pensato al Ponte, ma quanto prima si vedrà sfilare mezza Lega non più con Salvini ma con Vannacci. Ma anche i Vannacci passano e, meno male, senza fare troppi danni. E i La Vardera? Tutti al voto il 7 e l'8.
Io conosco un solo modo per ricordati, caro Aldo. Io lo scrivo da tempo e lo ripeto. Ogni volta che visito una persona, ti ho accanto e poggio la mia mano sulla tua. . Ogni volta che uso il fonendoscopio ti sento accanto ad ascoltare il respiro, a sentire il battito di un cuore, a sentire la voce di qualcuno che racconta la sua storia. Ecco Aldo come noi medici tuoi Colleghi possiamo ricordarti sentendoti vivo accanto. Questo io faccio, questo io sento di fare per ricordarti. Un abbraccio fraterno alla Mamma, alla Sorella e al Papà.....
Vogliamo questa gente al governo? No


Articolo di indubbio pregio e valore analitico. Grazie dott. Toscano
I 5 stelle dimostrano la loro vera natura Dire no a Mattarella e al fuoriclasse Draghi è la prova che le priorità sono quelle di salvarsi e non il bene del paese ma ormai per loro è l’inizio della fine.
Mattarella punta tutto su Draghi ed è cosa buona e giusta. Ha le spalle larghe e non c’è al mondo istituzione politica e monetaria che non lo guardi con rispetto. Sì, nessuno meglio di Traghi può far uscire lo Stivale dal guado dell’insolvenza. Domerà, con stile e senza nessun spreco d’energia, il Parlamento: anche perché è l’ultima chance per molti di quei pittoreschi odierni residenti di conservare fino a fine legislatura la cadrega e il relativo sostanzioso appannaggio. Evviva Mattarella.
Tuttavia, nel giorno della Vittoria, l’Inquilino del Quirinale ha dovuto registrare sul brogliaccio quirinalizio, nella finga relativa alla lungimiranza dimostrata nell’espletamento del compito istituzionale del Pdr, un voto di gran lunga al di sotto del sei. Poiché se può essere anche vero, per tutte le motivazioni elencate nel discorso dopo la rottura irreparabile della maggioranza che sosteneva il governo Conte II, che non è momento di elezioni anticipate. E’ però anche vero che, dopo l’uscita della Lega dal sessantacinquesimo esecutivo della Repubblica Italiana, il governo Conte I, era chiarissimamente momento di elezioni anticipate.
Non c’era bisogno della sfera di cristallo, per capire il disastro che si stava per combinare. Che il M5s e il Pd condividessero lo stesso DNA, era cosa nota. Che erano, proprio per questa loro comune radice, il diavolo e l’acquasanta della situazione, era cosa altrettanto nota. L’unica cosa che scorreva in abbondanza tra loro era l’odio e l’insanabile rivalsa. Eppure, pur di evitare l’elezione e la relativa batosta a quel ramo del Parlamento, si è benedetto l’inciucio. A danno dell’Italia e degli italiani tutti.
Lo avevo scritto ieri con Draghi le borse volano e lo spread ai minimi storici. Un fuoriclasse che sicuramente farà meglio delle tante mezze calzette che si credono grandi statisti. Chi non vita la fiducia a Draghi è contro l’Italia e contro l’appello del Presidente Mattarella
Oggi è l’alba di una nuova era oggi l’Italia si rialza e ricomincia a correre grazie al fuoriclasse Draghi un uomo che per le sue capacità e competenze non ha eguali. Già le borse volano lo spread scende ai minimi storici. Il buon giorno si vede dal mattino. Grandissimo Draghi altro che quelle mezze calzette che si credono grandi statisti. Chi vota contro Draghi chi vota contro l’appello del Presidente Mattarella è contro l’Italia.
Mattarella unico esperto politico in questo oceano di scalzacani che ci infestano come la gramigna ovunque in ogni istituzione. Nulla di meglio di Draghi è un onore ed orgoglio nazionale .
la figura del Presidente della Repubblica nella democrazia parlamentare e’ speciale e preziosa: e’ Organo supremo di garanzia e Custode della Integrita’ Molare della Repubblica trasfusa nei valori della Costituzione di cui e’ Garante.
Statista di indubbio valore. Ma non vorrei che ci finisse come col governo Monti
In Italia la democrazia è un lusso che non ci possiamo permettere; auguriamoci che questa classe politica si vergogni di se stessa.