CATANIA – Prendo atto della nota diffusa dall’Ufficio stampa del Comune di Catania a firma dell’avv. Rosario Russo. La risposta fornita sulle “accertate” irregolarità ha un contenuto meramente tautologico: è vero che esse irregolarità sarebbero state “accertate” dall’amministrazione comunale che, tuttavia, non è un soggetto che ha un potere di accertamento in merito ai fatti di cui all’oggetto della procedura di revoca. Infatti, l’unico soggetto deputato a svolgere tale accertamento è la Corte dei conti alla quale, come correttamente ammesso dallo stesso Russo, sono state segnalate dall’amministrazione delle presunte irregolarità che allo stato, pertanto, “non sono accertate”. Parimenti, sono soddisfatto della precisazione secondo la quale l’amministrazione comunale non avanza alcun rimprovero nei confronti dei professionisti incaricati.
avv. Dario Riccioli

