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Figli di un dio pretenzioso.
Solidarieta' fraterna ai Colleghi.
Le prescrizioni di oggi sono le stesse di 5 anni fa. Musumeci più Schifani uguale,,,,,,,
Questa gente non smette mai di perpetrare estorsioni è circonvenzioni anche a chi non se li fila.
E se con gesto di umiltà intelligente mettessero da parte le "coerenze" dei loro rancori, distinguo, interessi e decidessero di fare scegliere alla gente comune, con primarie immediate sulla base di un programma condiviso? Altrimenti pagheranno queste coerenze e l'avversario apparirà più solido e affidabile.


che piacere
Ma la smettano di disturbare i magistrati per altre questioni………non per ste fissarie….
Finalmente un magistrato che fa ingoiare a Giletti una piccola parte delle ingiurie e diffamazioni fatte sulla sicilia e i siciliani a mezzo della televisione pubblica, la RAI, per la quale pagano il canone anche i siciliani diffamati e ingiuriati. E’ una vergogna.
Finalmente una condanna per questo chiacchierone
Speriamo che Giletti metta giudizio
Vedi Antonella, lasciando stare Giletti il perdurare di queste dispute nostrane tra chi sostiene che la mafia esista e chi invece ne sostiene l’inesistenza o la fine avvenuta alcuni anni fa si potrebbe semplicemente dirimere portando a conoscenza dell’opinione pubblica dei fatti concreti ed inoppugnabili che dimostrino senza alcuna ombra di dubbio la presenza di questa organizzazione in Sicilia, dato che è invece largamente presente nel Nord Italia anche se il ministro Salvini da buon nordista continua a sostenere che sia qui da noi. Prendendo ad esempio la mafia dell’edilizia (presente quando si costruiva a Palermo) c’è chi cita tuttora come fatto più recente ed eclatante la strage di viale Lazio avvenuta ben 50 anni fa e precisamente il 10 dicembre 1969 presso gli uffici dell’impresa Moncada. Di contro quelli che si sono largamente diffusi fra la popolazione sono invece i cosiddetti comportamenti mafiosi, ma lì la mafia non c’entra….
Che dispiacere
Giusto chi diffama deve essere condannato.