Sicilia, le scelte sui manager della sanità alla prova dell'Ars

Manager della sanità, le scelte del governo al banco di prova dell’Ars

Se ne occupa la commissione Affari istituzionali

PALERMO – L’ordine del giorno recita: “Approfondimento della documentazione relativa alle nomine dei direttori generali delle strutture sanitarie regionali e dei policlinici universitari”. La commissione Affari istituzionali apre il dossier dei manager della sanità. L’appuntamento a Palazzo dei Normanni, come raccontato una settimana fa da LiveSicilia, è fissato per oggi. L’elenco dei curriculum da vagliare è lungo: sono 18, infatti, i nomi scelti dal governo Schifani e ogni posizione dovrà essere vagliata. Per questo motivo la quasi certa mancanza di un voto da parte della commissione nella seduta di oggi non rappresenta automaticamente un segnale di calo della pressione nel barometro del centrodestra.

Manager della sanità, la partita in commissione

I commissari, infatti, dovranno esaminare le singole posizioni di ciascuno dei 18 aspiranti manager della sanità: curriculum, schede di valutazione e persino le autodichiarazioni dei direttori generali potrebbero finire ai raggi X qualora i mal di pancia della coalizione dovessero emergere con prepotenza. Sul piatto della bilancia potrebbero finire anche eventuali incompatibilità e il raggiungimento degli obiettivi nei precedenti incarichi. Un lavoro che richiederebbe ben più di una seduta della commissione ed è per questo motivo che oggi il presidente dell’organismo parlamentare, Ignazio Abbate (Dc), farà il punto della situazione con i rappresentanti della maggioranza e non è escluso che davanti al rischio di un lungo esame delle varie posizioni il governo decida di rivedere qualche scelta.

Torna a riunirsi anche Sala d’Ercole

La prova di tenuta del centrodestra, quindi, inizia oggi, proprio nel giorno in cui i settanta deputati dell’Ars tornano a riunirsi per la prima volta dal voto che ha affossato la riforma delle Province. In agenda anche una conferenza dei capigruppo per stabilire le prossime tappe da percorrere. Nel pomeriggio l’Aula, ma questa volta Sala d’Ercole non rappresenterà un pericolo imminente per il governo. All’ordine del giorno, infatti, interrogazioni e interpellanze per la rubrica ‘Turismo, sport e spettacolo’. Sul tavolo, tra gli altri argomenti, le motivazioni dell’esclusione dello stadio Renzo Barbera di Palermo dall’elenco delle sedi per i campionati europei 2032 . Una interrogazione punta a chiarimenti sulla concessione di contributi per festival e rassegne cinematografiche, un’altra riguarda le burrascose vicende della Foss (Fondazione orchestra sinfonica siciliana). In aula l’assessora al Turismo Elvira Amata. Nessun voto all’orizzonte, ma quando suonerà la campanella di Sala d’Ercole i giochi in commissione saranno già chiari e a quel punto il clima dentro e fuori dall’aula potrebbe variare.


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