Manca un dirigente che sia avvocato | E la Regione non può incassare - Live Sicilia

Manca un dirigente che sia avvocato | E la Regione non può incassare

La giunta è dovuta correre ai ripari allargando i requisiti per l'incarico. Il caso della struttura per il recupero dei crediti per danni erariali

 

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PALERMO – Alla Regione i dirigenti sono oltre 1200 ma non ce n’è uno, che sia pure avvocato, disponibile per recuperare gli oltre 60 milioni che la Regione dovrebbe incassare dopo le condanne per danno erariale.

Il dato emerge da una delibera della giunta regionale approvata negli ultime settimane del 2019. Con l’atto il governo prova a dare seguito a una decisione di maggio con cui è stato costituito l’ufficio speciale per il recupero crediti. Dopo sette mesi l’ufficio non è partito proprio a causa della mancanza di personale e in particolare di un dirigente, laureato in giurisprudenza con l’abilitazione per svolgere la professione dell’avvocato. E così adesso, per sbloccare l’impasse è stato necessario ampliare i requisiti per accedere all’incarico.

Alla fine, quindi, se l’ufficio partirà sarà grazie a una soluzione diversa. Il governo infatti, ha dovuto cedere di fronte ai tanti atti di interpello andati a vuoto, modificando i requisiti per l’incarico di dirigente dell’ufficio speciale allargando la platea a tutti coloro che abbiano una laurea in giurisprudenza o una laurea equipollente

Nella scorsa primavera, infatti, il governo Musumeci ha votato la costituzione di un ufficio speciale per recuperare i crediti dovuti a sentenze della Corte dei conti. Allora a fronte di oltre 60 milioni da recuperare la Regione aveva incassato appena 3,8 milioni dalle cause più recenti mentre erano quasi duecento le pratiche “arenate” negli uffici regionali. E così, il governo ha deciso di creare la task force che con una nuova organizzazione, degli obiettivi definiti, e il personale qualificato potesse battere cassa.

La situazione, come detto, si protrae ormai da mesi e a settembre la giunta è corsa ai ripari per non rischiare che dopo la costituzione dell’ufficio, tutte le riscossioni che continuavano a essere portate avanti dal’ufficio recupero crediti del dipartimento regionale alle Finanze potessero essere impugnate per difetto di competenza. Alla giunta è toccato, così, autorizzare la prosecuzione delle procedure di esecuzione delle sentenze per evitare che i condannati dai magistrati contabili la possano fare franca.

Adesso la soluzione dovrebbe essere vicina. Il condizionale, però, è d’obbligo. Malgrado la riduzione delle postazioni di dirigenziali operata dal governo lo scorso anno, alla Regione, infatti,continuano a esserci posti che non vengono riempiti.

All’orizzonte ci sono i concorsi ma, stando almeno al giudizio della Corte dei conti nella relazione dell’ultimo giudizio di Parifica, la soluzione sarebbe un’altra. Prima, secondo i giudici, occorrerebbe avviare la riforma della dirigenza con il superamento della terza fascia. “In assenza della predetta riforma – spiegano infatti i magistrati contabili – appare assai problematico intraprendere un percorso di reclutamento di nuove figure dirigenziali. Il tema – aggiungono – va quindi inquadrato nell’ambito di una riforma complessiva degli assetti organizzativi della Regione il cui obiettivo fondamentale sia un recupero di efficienza della macchina amministrativa siciliana che muove dalla disciplina della dirigenza e passa attraverso una riorganizzazione e migliore distribuzione delle competenze degli Assessorati e dei Dipartimenti regionali”.

 

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Commenti

    Presso l’Ispettorato Provinciale del Lavoro vi è un funzionario direttivo Avvocato. Fategli un contratto e non rivolgetevi all’esterno per implementare i costi

    Articolo pretestuoso. Nella pubblica amministrazione con c’è bisogno di abilitazioni all’attività forense per riscuotere i crediti. Evidentemente la giunta aveva commesso l’errore al fine di cercare tra i propri ranghi persona più competente.

    La seconda delle due……

    non esistono dirigenti avvocati. Gli ordini non iscrivono avvocati subordinati. Fa eccezione il dipendente di una struttura autonoma definibile ufficio legale. E quella è una struttura che non consentirebbe l’iscrizione o il mantenimento della stessa.

    Tra i collaboratori A e B vi sono tanti avvocati basta riorganizzare la Regione nei modi giusti valorizzando le risorse interne .

    Del resto ormai gli ingegneri architetti e agronomi ricoprono tutti gli uffici amministrativi. Ed anche quelli legali. Perché non anche questo?

    Ma perché non attribuire questo incarico all’ufficio legislativo e legale? Il problema sarebbe già risolto

    Se si rivolgono all’esterno e riconoscono pure una percentuale sul recuperato otterranno un risultato sicuro. Nessun Dirigente poi andrà a fare l’esattore per 4 soldi. E’ un incarico molto scomodo e poco pagato

    In concreto: il dirigente incaricato dovrebbe andare a recuperare i soldi a vari politici condannati.
    A naso: chi può essere contento se in quell’Ufficio ci mettono uno bravo?

    Mi chiedo, ma all’Ufficio legale della regione quale titolo di studio hanno i funzionari e dirigenti?

    anche in altri Assessorati della Regione Siciliana ci sono funzionari direttivi con abilitazione all’esercizio forense ed anche molto in gamba.

    Il titolo ? Vuoi in titolo per questa farsa?

    perchè allora non hanno messo direttamente a capo di questo ufficio (inutilmente) speciale un avvocato ?all’ufficio legislativo e legale ce ne sono di sicuro…Mi chiedo allora che laurea e che abilitazione ha l’attuale capo di questo cosiddetto ufficio speciale, a parte legami ed eventuali parentele… e vogliono fare altri uffici speciali.ma per favore

    è la logica conseguenza di decenni di politiche clientelari e la presenza inutile di migliaia di lavoratori non qualificati assunti x nomina e senza concorso

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