Al momento si tratta di un’ipotesi e nulla più e ci vorranno verifiche e passaggi ulteriori. Ma per Manuel Bortuzzo – il giovane nuotatore diciannovenne vittima di un agguato che lo scorso febbraio gli ha compromesso l’utilizzo degli arti inferiori – si accende una speranza che riscalda il cuore. La possibilità di ripresa potrebbe arrivare dalla nuova tecnica di stimolazione elettrica del midollo spinale ‘wireless’ che ha permesso a sei persone paraplegiche di tornare a camminare.

