Marò, spettro pena di morte| Letta: "Li porteremo a casa" - Live Sicilia

Marò, spettro pena di morte| Letta: “Li porteremo a casa”

Fra due giorni la decisione dell'India in merito ai due marò italiani. Il premier: "Saremo al loro fianco finché non li riporteremo a casa".

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Torna lo spettro sella pena di morte nella vicenda dei due marò italiani bloccati in India. Entro due giorni il governo di New Delhi potrebbe infatti decidere se applicare la legge antipirateria che prevede la pena capitale. Saremo al loro fianco finché non li riporteremo a casa, assicura Letta, che chiede all’India di rispettare le assicurazioni date.

 


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Commenti

    Riportali a casa, LETTA! Altrimenti tutti gli indiani in Italia a casa! Vogliamo finalmente tirare fuori… gli attributi????

    Povera Italia! Altro che i sublimi versi di Dante. Altro che «serva Italia e bordello!» Adesso è ancora precipitata più giù. E’ un manicomio. Una bolgia. Con a capo una pletora d’incapaci buoni solo per aprire bocca e ciarlare, ciarlare, ciarlare. Senza costrutto e senza un minimo di dignità. Ne sono la prova le parole dell’inconcludente Letta: «È inaccettabile – dice il presidente del Consiglio – il governo indiano agisca di conseguenza rispetto a quanto ha assicurato. E cioè che non sarebbe stata mai applicata la fattispecie della pirateria (che prevede la pena di morte nda) nel caso». E’ questo può significare solo una cosa: la posizione dell’Italia, prima con Monti e poi con Letta (e la santa benedizione del Quirinale che tutto ispira e dirige), si è appiattita su quella indiana. Significa che i due Marò sono stati consegnati ad un popolo di stupratori e di marpioni, soltanto per non subire le ire dell’estrema sinistra: un popolo di falsi terzomondisti che, peraltro, già li aveva condannati prima ancora dei tribunali indiani. E adesso non vedono l’ora che la botola del patibolo si apra sotto i loro piedi scalcianti, per scendere in piazza e festeggiare. Perché, come pontifica Marcuccio Travaglio, ciascuno può rivendicare il diritto di odiare il nemico. E per quel “popolo” sotto ogni divisa c’è sempre un nemico. Indubitabilmente. Agli italiani di buonsenso, non resta che pregare.

    Questa vicenda dei Maro’ ci fa riflettere tanto. Ancora una volta non riusciamo a venirne fuori. Spero d’essere smentito in futuro, ma questo governo ad oggi non ha ottenuto grandi risultati nelle politiche internazionali.
    Quella dei Maro’ potrebbe essere il primo vero successo.

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