Un manager ricercato in tutta Europa per una maxi evasione da oltre 63 milioni di euro è stato fermato in Italia poche ore prima di lasciare il Paese. L’arresto è avvenuto ad Asti, dove l’uomo si trovava a bordo di un’auto insieme alla compagna.
Arrestato in Piemonte il manager ricercato in Europa
Si tratta di Maximilian Grübl, cittadino tedesco di 51 anni, considerato dalle autorità bavaresi tra i principali evasori fiscali del continente. Secondo quanto comunicato dalla polizia di Monaco, avrebbe omesso il pagamento dell’Iva per una cifra superiore ai 63 milioni di euro.
A suo carico era stato emesso un mandato di arresto europeo, eseguito dalla Squadra Mobile.
La segnalazione e le indagini
L’individuazione del manager è stata resa possibile grazie a una segnalazione delle autorità tedesche, che avevano indicato la sua possibile presenza nel territorio astigiano.
Gli investigatori hanno avviato verifiche sui veicoli collegati alle società riconducibili a Grübl, riuscendo a risalire all’auto utilizzata per gli spostamenti.
Decisiva la videosorveglianza
Fondamentale si è rivelato il sistema di videosorveglianza urbana. Attraverso l’analisi dei transiti registrati ai varchi cittadini, gli agenti hanno ricostruito i movimenti del veicolo, individuando le zone frequentate dal manager.
Il monitoraggio ha consentito di organizzare un servizio di osservazione nei punti ritenuti strategici, fino al blocco della vettura a bordo della quale il manager viaggiava insieme alla compagna.
Fermato prima della fuga
L’intervento è scattato quando la Mercedes si è avvicinata al centro della città. Gli accertamenti, effettuati anche con il supporto dell’Interpol, hanno evidenziato che la coppia stava per lasciare l’Italia con destinazione Dubai nella stessa serata.
Dalle verifiche è emerso inoltre che non si trattava della prima permanenza dell’uomo nella zona.
Maximilian Grübl, su Instagram la sua vita extralusso
Sui social network, in particolare su Instagram, Maximilian Grübl pubblicava contenuti legati a viaggi e shopping di lusso. Il suo profilo era pieno di selfie con aragoste, caviale e cocktail.
In carcere in attesa di estradizione
Al termine delle procedure, il 51enne è stato trasferito in carcere, dove resta a disposizione della Corte d’Appello di Torino per le decisioni relative all’estradizione.
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