Miccichè incontra Orlando | "Ok a tram e Ztl ma con correttivi"

Miccichè incontra Orlando | “Ok a tram e Ztl ma con correttivi”

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Gianfranco Miccichè
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Il leader azzurro in Sicilia ha incontrato i consiglieri comunali di Forza Italia e il sindaco Orlando. Cominciano le grandi manovre in vista delle prossime amministrative.

PALERMO – Un incontro definito cordiale tra due protagonisti della politica siciliana che, dopo oltre 20 anni, si ritrovano ancora uno contro l’altro: da un lato Gianfranco Micciché, fresco di nomina come commissario regionale di Forza Italia, intenzionato a riportare in auge, specie a Palermo, gli azzurri; dall’altro il sindaco Leoluca Orlando, che ha già annunciato di volersi candidare nel 2017.

I due si sono visti oggi nello studio del primo cittadino di Palazzo delle Aquile, per meno di 30 minuti, alla presenza anche del capogruppo forzista a Sala delle Lapidi Giulio Tantillo: uno scambio di vedute che ha seguito quello fra Micciché e i consiglieri berlusconiani. Segno, questo, dell’intenzione del fautore del 61 a 0 di ridare centralità al partito nel capoluogo. Da quando è stata ufficializzata la sua nomina, del resto, il centrodestra palermitano sembra essere “risorto”: al di là delle voci su Nino Dina sono tantissimi gli azzurri, anche con un passato fra i palazzi del potere, a essere tornati all’ovile.

Micciché, accompagnato da Francesco Scoma, oggi ha riunito i consiglieri comunali di Forza Italia: Tantillo, Giuseppe Milazzo, Giuseppe Federico, Andrea Mineo, Angelo Figuccia e anche il capogruppo del Misto Mimmo Russo. Micciché ha chiesto una opposizione costruttiva a Orlando, dicendo per esempio sì al tram e anche alla Ztl ma con qualche correttivo: tariffe annuali più basse e formule giornaliere, settimanali e mensili. Una sostanziale apertura di credito che rende il cammino del contratto di servizio dell’Amat molto più agevole, anche se con ogni probabilità se ne parlerà a ridosso del Natale.

L’incontro è però servito soprattutto per rinserrare le fila in un partito che si è rimesso in moto. Trovata una nuova sede, galvanizzati consiglieri comunali e di circoscrizione, adesso l’obiettivo sono le prossime amministrative a cui gli azzurri vogliono presentarsi con un proprio candidato, riunendo tutto il centrodestra (nessuno escluso). “L’incontro con Orlando è stato cordiale – commenta Tantillo – ed è innegabile che il partito con Micciché si stia rilanciando”.

“Quello con Orlando non è stato un incontro politico – dice Micciché – con Orlando ho un rapporto antico di conoscenza. Sono tornato al Comune dopo tantissimi anni, mi ha fatto piacere incontrarlo. Lui mi ha parlato della Carta di Palermo, io gli ho detto che lui è il simbolo della borghesia che negli anni Novanta si è riappropriata della città dopo che l’aristocrazia aveva ceduto le armi. L’unica cosa politica di cui abbiamo parlato è stato il tram che non può non partire: è iniziato col centrodestra, termina col centrosinistra ed è di tutti. Dobbiamo trovare una soluzione, la Ztl non deve costare così tanto. Cosa farà Forza Italia adesso? Noi siamo opposizione e lo dobbiamo essere in modo sempre più serio, specie quando manca poco alle elezioni bisogna distinguersi in maniera chiara ed evidente, ma la maggioranza non c’è e quindi ci siamo detti disponibili a discutere le cose che il sindaco proporrà, di certo non a votare le cose che gli servono. Siamo disponibili a discutere, ma siamo e restiamo opposizione”.

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