Miceli: "Lagalla affronti i problemi delle aziende partecipate"

Miceli: “Lagalla affronti i problemi delle aziende partecipate”

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    Le conclusioni di Miceli sebbene condivisibili affondano le loro ragioni in un sistema nato ai tempi di Lima e Andreotti e consolidato da Orlando. Servivano a regalare posti pubblici ai clientes, a fidelizzare la classe operaia e a consolidare gruppi di potere; ieri come oggi il vero servizio è lo stipendio sicuro, ma Palermo capace di grandi manifestazioni dal Vietnam alla Palestina resta indifferente ai propri disastri, i primi ad esserne stupiti sono proprio i suoi amministratori al governo, che poi magari dall’opposizione si strapperanno i capelli

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Chissà se lo pubblicate questo , ma di voi mi fido ! Mentre parlate e scrivete ancora di Schifani, di nomine e rimpasto vi è sfuggita la cosa più importante accaduta nelle ultime ore. La Meloni e’ andata a Niscemi senza “ ca….lcolare di striscio” né Musumeci ma soprattutto Schifani. Un vero schiaffo morale , per fargli capire che di loro non si fida , che non sono stati e non sono adeguati. Per fare un gesto così clamoroso una come Meloni che a mio modesto parere è circondata da gente modestissima, a partire dall’ex cognato a nordio valditara per continuare con la montaruli ecc . Se a loro pur essendo quelli che sono da un po di rilievo , il fatto che sia venuta in Sicilia senza filarseli ( tutti e due) manco di striscio è buon segnale forte e nel contempo preoccupante per noi siciliani. Sicuramente perché come ho scritto non li considera all’altezza ma lo è ancora di più per noi poiché FA capire bene a noi siciliani il livello chi ci ha guidato e ahimè continua a farlo . Situazione avvilente , anzi, direi drammatica.

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