PALERMO – Facendo riferimento a un recente articolo di stampa relativo alle missioni a Roma effettuate nei fine settimana dall’attuale assessore all’Economia, Alessandro Baccei, residente nella Capitale, il Cobas/Codir, nell’ambito delle proprie finalità istituzionali e nell’interesse stesso della pubblica amministrazione e dei cittadini siciliani, ha inoltrato un circostanziato esposto/denuncia alla Procura della Repubblica e alla Procura della Corte dei Conti per chiedere di valutare se sussistano eventuali elementi di illegittimità, dolo e danno all’erario”. E’ quanto si legge in una nota del sindacato che prosegue dicendo che “il processo di moralizzazione della res pubblica non può certo, demagogicamente, essere scaricato solo sull’anello debole composto dagli incolpevoli lavoratori regionali, ma deve partire proprio dai comportamenti di chi sta, al momento, al vertice della pubblica amministrazione. Francamente – aggiunge la segreteria generale del sindacato – apprendere che il nostro assessore all’economia vada in missione il venerdi per andare a casa a Roma e la concluda al suo rientro a Palermo il lunedi, desta comunque un certo sconcerto”.
Intanto, sul sito www.codir.it, alla pagina “ultimissime” del 14 maggio 2015 sono disponibili, a titolo esemplificativo, le copie di alcuni dei decreti (relativi ai primi mesi del 2015) che stanziano le somme per liquidare le missioni a Roma nei week end dell’assessore all’Economia. Nello stesso articolo da cui è partita la denuncia del sindacato, si fa riferimento ad analoghe presunte missioni nei fine settimana nella capitale del vice presidente della Regione Mariella Lo Bello”.

