Misterbianco: tentano di rubare paraurti di un'auto, arrestati

Misterbianco: tentano di rubare paraurti di un’auto, arrestati

Furto auto Misterbianco
Decidi tu come informarti
su Google.
Aggiungi LiveSicilia
alle tue Fonti preferite:
quando cercherai
una notizia, ci troverai
più facilmente.
AGGIUNGI
I due catanesi sono accusati di furto aggravato. Sono entrambi già noti alle forze dell'ordine e avevano tentato di fuggire a bordo di una Fiat 600.
CARABINIERI
di
1 min di lettura

MISTERBIANCO – I Carabinieri della Tenenza di Misterbianco hanno arrestato in flagranza di reato per furto aggravato due catanesi, un 43enne e un 38enne, entrambi noti alle Forze dell’Ordine.

I militari si sono recati nel centro cittadino di Misterbianco, allertati di una chiamata pervenuta sul 112 “Numero Unico di Emergenza”, che ha segnalato la presenza di un soggetto sospetto che dopo aver armeggiato sul paraurti di un autoveicolo, si è dileguato a alla guida di una Fiat 600 in compagnia di un complice.

I militari hanno intercettato il veicolo segnalato, alla cui guida è stato identificato il 38enne ancora sporco di grasso di motore, segno evidente del fatto che avesse da poco manipolato le parti di un veicolo, mentre al lato passeggero è stato identificato il 43enne, che è stato perquisito e trovato in possesso di uno zaino contenente attrezzi da scasso.

I due sono stati ricondotti sul luogo indicato, dove è stato trovato un autoveicolo che recava il paraurti smontato, ma del quale non erano riusciti ad impossessarsi, forse perché disturbati da qualche passante. I Carabinieri hanno effettuato accertamenti sul veicolo, che risultava intestato ad una donna del posto, la quale opportunamente interpellata ha riferito di aver parcheggiato il veicolo la sera prima e che lo stesso era perfettamente integro.

Pertanto i due soggetti sono stati tratti in arresto per tentato furto e messi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, che ha convalidato l’arresto e disposto la misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria a carico di entrambi.

Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI