Mobilità dalla Reset alla Rap| Tamajo: "Si completi la procedura"

Mobilità dalla Reset alla Rap| Tamajo: “Si completi la procedura”

Commenti

    Giustamente il signor Tamajo vede tanti voti a suo favore con questa dichiarazione! Forse gli andrebbe spiegato che la rap affonderebbe e che comunque la mobilità interaziendale non si può fare più. Lui non lo sa che non si può fare più? Ho i miei dubbi….. però vista la capacità della nostra classe politica tutto e possibile…..

    certo stanno prendendo per i fondelli i lavoratori pur di chiudere la reset. non si possono passare i lavoratori in rap senza adeguare gli stipendi ma lasciandoli ai miseri 900 euro. vergogna

    si puo fare invece con una delibera votata a meta anno 2019 dove i dipendenti di resep possono essere spostati nelle aziende coattamente

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Trovo sempre conforto e verifica nelle parole di don Corrado Lorefice, con il suo lavoro ha ridato a Palermo l’orgoglio di capoluogo. E’un esempio per tutti. Anche Palermo, sembra, si cominci a muovere seguendo il suo esempio. E dura. Ma non impossibile. E’, in ogni caso, non abbiamo alternative credibili al dominio dei nostri politicanti corrotti fino al midollo.

Con il dovuto rispetto, solidarietà al “minimo sindacale” nelle parole di monsignor Antonino Raspante. Vuol dire che così vanno le così fra i vescovi di Sicilia. Mentre in Calabria... “Noi vescovi di Calabria non possiamo tacere. Lo diciamo con il dolore di pastori, con la fermezza di chi sa che il silenzio, in certi momenti, diventa complicità. Chiediamo che le procure di Paola, Vibo Valentia e Trapani ricevano ogni risorsa necessaria per dare un nome a chi è stato restituito dal mare e per accertare le responsabilità. Meno arrivi, più morti. Chiediamo che si smetta di misurare il successo di una politica migratoria contando solo chi arriva senza considerare chi muore. Il mare ci chiede conto. Quei morti ci chiedono conto e noi non possiamo rispondere con il silenzio”.

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