Ncd: "Sfiducia il 21 ottobre | No al commissariamento" - Live Sicilia

Ncd: “Sfiducia il 21 ottobre | No al commissariamento”

Angelino Alfano

Il ministro: "Il commissariamento sarebbe una sconfitta". Cascio: "Sfiduciamo Crocetta, poi la riforma elettorale. Schifani duro: "Governo impresentabile". Tutto questo nel giorno in cui D'Alì torna in Forza Italia. "Il futuro? La costituente popolare con tutte le forze moderate che non appartengono al Pd".

assemblea costituente del partito in sicilia
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PALERMO – La voglia di rivendicare “i tanti risultati” raggiunti dal governo nazionale “grazie alla nostra presenza” e la necessità di guardare al futuro “iniziando a riunificare le forze moderate che si riconoscono nel Ppe e che non appartengono al Partito democratico”, con un occhio all’Ars “dove il 21 ottobre depositeremo la mozione di sfiducia nei confronti del governo regionale”.  In casa Nuovo centrodestra si guarda al futuro. L’assemblea costituente del Charleston di Mondello, dove iscritti e simpatizzanti del partito si sono dati appuntamento, è servita agli uomini di Alfano per guardarsi in faccia e fare il punto della situazione a distanza di un anno dall’addio a Berlusconi. “Ma non siamo stati noi a tradire – ricorda Renato Schifani, presidente Ncd -, ha tradito chi non ha sostenuto il progetto delle larghe intese voluto da Berlusconi”. Sullo sfondo c’è la costituente popolare avviata insieme con l’Udc, che in Sicilia è dall’altra parte della barricata. Il dialogo “va avanti – spiega Angelino Alfano appena arrivato – perché noi vogliamo riaggregare tutte quelle forze alternative alla sinistra, moderate, riformiste e popolari che sostengono questo governo senza essere del Pd”.

Tra un’accusa alla Lega targata Salvini (“estremista e xenofoba”) e una critica agli ex fratelli di Forza Italia (“ci attaccano, ma non capiscono che Renzi e grillo stanno corteggiando il loro elettorato mentre noi vorremmo la ricomposizione di un centrodestra vincente”), Alfano, e i coordinatori regionali Cascio e Castiglione affrontano anche il tema del governo Crocetta. Da ministro dell’Interno Alfano si limita a stoppare le voci sul commissariamento dell’isola (“sarebbe una sconfitta per tutti i siciliani, non solo per Crocetta”), mentre il compito di affondare il coltello sul governo regionale va a ai coordinatori regionali e al presidente nazionale. “Il 21 di ottobre depositeremo la mozione di sfiducia al presidente della Regione – dice Cascio -. Saremo compatti, centrodestra e grillini. Ci aspettiamo, da parte di alcuni pezzi della maggioranza e in particolare del Pd, comportamenti consequenziali rispetto alle frasi e ai distinguo espressi negli ultimi giorni nei confronti del governo Crocetta”. Sulla stessa lunghezza d’onda Castiglione: “Abbiamo sempre ribadito la nostra opposizione al governo Crocetta. In Sicilia ci sono tante emergenze e la mozione di sfiducia a Crocetta l’hanno fatta i siciliani”.

Nel frattempo, però, c’è da spiegare alla platea l’addio, ufficializzato proprio oggi, di un pezzo da novanta come il senatore Tonino D’Alì, tornato armi e bagagli in Forza Italia: “Ritengo che la mia storia politica di coerenza con i sentimenti dei miei elettori e di dedizione alla progettualità di sviluppo dell’Italia e della Sicilia in particolare, suggeriscano l’assunzione di una posizione più netta e il rilancio di una sfida della mia attività nel partito di Forza Italia – dice – che mi ha visto in prima linea sin dal 1994 e con Silvio Berlusconi nel cui governo ho avuto l’onore di militare e che mi ha consentito di concretizzare in opere e in positivi modelli di sviluppo socio-economico l’amore per la mia città e per la splendida terra di Sicilia”. Lapidaria la risposta di Cascio e Castiglione: “D’Alì Va via da solo, la base resta con noi. la sua è una scelta incoerente e solitaria”. Castiglione arriva a parlare di “Operazione Lassie”. Va via D’Alì “ma il partito è in costante crescita – assicura Dore Misuraca -, e lo testimoniano i dati provenienti dalle varie province italiane”.

Sul governo regionale è durissimo Schifani: “Pensavo che il governo Lombardo avesse fatto male, ma non pensavo che la mia terra potesse sprofondare nel baratro della impresentabilità politica e istituzionale, come avvenuto col governo Crocetta”. L’ex presidente del Senato entra nel dettaglio delle vicende di Palazzo d’Orleans: “Che segnale diamo ai ragazzi se il governatore nomina come assessore alla Formazione una studentessa fuori corso di otto anni? sarà anche una brava ragazza – aggiuge – ma quale competenze potrebbe avere?”. critiche anche sulla nomina di Michela Stancheris: “Se noi del centrodestra avessimo nominato una nostra segretaria come assessore sremmo stati massacrati. Qui, invece, si è assistito a un governo che è partito con Zichichi e Battiato in giunta”. Premesse che portano a una conclusione: “A Roma stiamo con Renzi, ma qui non saremo mai la stampella di questo governo”.

La exit strategy, allora, la traccia Cascio: la sfiducia a Crocetta e la necessità di varare una nuova legge elettorale, che si armonizzi con la riduzione da 90 a 70 del numero dei deputati, “sono due cose che possono camminare anche separate”. “La sfiducia è un atto parlamentare che non determina l’indomani uno scioglimento dell’Assemblea – sottolinea -. La sfiducia è un atto politico che ha una conseguenza in termini pratici: le dimissioni del governatore e le elezioni da indire entro 90 giorni. Una volta sfiduciato il presidente della Regione, approveremo la legge elettorale. E’ un fatto obbligatorio – ha concluso Cascio – prima di andare a votare, ma si può fare anche con un presidente della Regione dimissionario”. Anche l’ex presidente dell’Ars ribadisce: “Siamo contrari al commissariamento della Sicilia. È un’ipotesi che non esiste, non ci sono le condizioni giuridiche. Se nel Pd pensano di risolvere le loro questioni interne con un commissariamento sappiano che non ci stiamo. La strada giusta da seguire è quella di mandare a casa Crocetta, che è un piromane chiamato a spegnere l’incendio acceso da Lombardo”. Si allinea anche il capogruppo all’Ars, Nino D’Asero, voce morbida nel partito per quanto riguarda il giudizio su Crocetta: “I miei toni sono più pacati ma la condanna verso l’operato dell’Esecutivo è pari – dice -, si vada avanti con la sfiducia”.

 

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Commenti

    la firmano ..ma chi la vota?

    Non sono ne apprezzo Ncd , pero’ Castiglione in maniera seria e non recitativa affronta la questione e pertanto lo stesso Castiglione merita rispetto e forse se proponesse La Via o Pogliese candidati presidente x il centro destra nessuno potrebbe obiettargli nulla perché in effetti a parte Musumeci, Assenza, Falcone, Cordaro da quelle parti vige il Nulla.

    COMPLIMENTI SE CROCETTA E’ UN PIROMANE VOI SIETE I VIGILI DEL FUOCO..AH AH AH AH MA FATEMI IL PIACERE

    Signori l’unico in questo momento da contrapporre alla sinistra è Nello Musumeci,per quello che ha fatto a Catania, per l’onestà intellettuale,per capacità dimostrate.D’altronde con il cd unito sarebbe una passeggiata.Se si cercano altre soluzioni sarà la fine.Il NCD non può aspirare al candidato perchè non ha nè i nomi nè i numeri,nè le carte in regola per tale gravoso incarico.

    E’ questo il momento di dimostrare ai siciliani quanto tenete a questa terra!!!!

    comunque si apprezza la chiarezza delle intenzioni , però se pure cascio “ammogghia a atta” domani …

    Vi prego fate qualcosa, in nome di noi tutti che a causa di questi sprovveduti stiamo finendo in mezzo ad una strada.
    Se non sfiducerete Crocetta, allora ritenetevi peggio di loro.
    Che Dio vi protegga tutti e vi illumini……

    Al NCD interessano solo le poltrone….. venderebbero l’anima x una poltrona …. si alleerebbero anche con SEL per una poltrona. Evidentemente Crocetta non ne ha proposte.
    Allora che continuino da soli quelli di NCD. Alle prossime regionale certamente non ci ritroveremmo a votare ne casciuni ne casci.

    SE RIESCONO A MANDARLO VIA, tutti in piazza a festeggiare.

    voglio vederlo Milazzo votare la sfiducia …… Ah Ah Ah Ah

    Se la mozione è votata anche dall’Udc allora ha senzo un inizio di aggregazione.
    Di contro se siete d’accordo con Casini e D’Alia nel senso che noi la votiamo e voi dell’Udc no, facendo il gioco delle 3 carte non siete credibili gia all’inizio del percorso politico.
    Quindi meglio Forza Italia.

    Mostratevi onesti!
    La sfiducia a questo governo è un atto doveroso.

    Alfà, sei Siciliano anche tu, ricordatelo ogni tanto.

    Vorrei che qualcuno mi spiegasse cosa ha fatto il sig. Alfano per questa terra? In vent’anni passati a scodinzolare per Berlusconi, ora prova a fare lo statista di serie B. Intanto solo in provincia di Ragusa 1500 famiglie perdono la casa venduta all’asta dalle banche. Un mio personale pensiero? Siete tutti venditori del nulla, non meritate neanche il ricordo.

    Non è bastato ad Alfano fare pagare ai siciliani il prezzo più caro per la disfatta “Mare Nostrum” ,riempiendo l’isola di questi disperati pagati e supportati con vitto e alloggio a spese dei siciliani, adesso rincara la dose facendo capire che non intende cacciare Crocetta. Alfano, anche tu, come lui, politicamente hai le ore contate,il voto non te lo darà nemmeno tua moglie.

    Questi quattro gatti dell’ncd,se ne andranno loro i primi a casa,bravi…sfiduciate crocetta….così…noi elettori a voi dell’ncd,vi daremo il ben servito…quello di non votarvi….e mandarvi dritti dritti a casa ad alcuni di voi…anzi a tutti….

    siete al 3% ed ancora parlate,vi finisce come fini.

    Questo ancora parla

    sig/ra…marzia…scenderemo in piazza,si per crocetta,poi riscenderemo in piazza a rifesteggiare,per l’avvenuta non elezione di questi dell’ncd…neanche al 3% e parlano…

    NCD ,ahahahah mi viene da ridere..ahahahahah

    Finalmente si leggono pagine di alta politica. Propongo D’Asero candidato alla Presidenza, uomo di altissimo spessore umano e di grande esperienza. Sarebbe in alternativa bene la candidatura di Alfano leader maximo. Un forte segnale di attenzione alla sua Sicilia e Schifani alla Sanità con delega alla rianimazione.

    E lei? Si chieda lei cosa ha fatto per meritare tutto questo.

    Secondo Lei allora le sedute di Giunta si dovrebbero fare all’aggritta?

    Faremo un giro in barca possiamo anche pescare e fingere di essere sul mare…………..

    io ci….Sarò!! Ma non può votare tutto il popolo siciliano?

    L’ex presidente del Senato entra nel dettaglio delle vicende di Palazzo d’Orleans: “Che segnale diamo ai ragazzi se il governatore nomina come assessore alla Formazione una studentessa fuori corso di otto anni? sarà anche una brava ragazza – aggiunge – ma quale competenze potrebbe avere?”

    Che segnale diamo ai ragazzi quando i familiari del politico si ritrovano verosimilmente ingaggiati, senza esperienza, in certe società, solo per la verosimile notorietà politica del padre.

    Niente di nuovo ALL’ORIZZONTE. L’UNICO PRESENTABILE NEL CENTRO DESTRA E’ NELLO MUSUMECI…POI …..TUTTO IL RESTO E’ NOIA!

    Un commissario a guidare questa barca ormai quasi affondata, è questo che desideriamo. Caro Angelino, dove ti sei fatto l’inverno fatti anche l’estate. Non ti scomodare tanto, in Sicilia conti meno di niente. Assumetevi ognuno le proprie responsabilità, destra e sinistra, ormai, come dimostratosi a livello locale che nazionale, un’unica cosa, come il gatto e la volpe.
    Ci avete ridotto alla fame, fra tasse e disoccupazione, ormai ai minimi storici.
    Attendiamo il 21, anche se dubito che succederà qualcosa.
    Il pappagone e il burattinaio faranno di tutto affinchè non cambi nulla…..

    Ministro Alfano non vorrei essere critico con lei ma guardi che un ipotetico commissariamento lo leggerei come un fallimento della politica siciliana e non di tutti i siciiani. Noi subiamo gia’ gli effetti del fallimento quando ci viene tolta la dignita’ al lavoro e al mantenimento delle posizioni di autonomia che ogniuno si era creato da solo. Con il commissariamento nessuna parte politica potrebbe salvarsi la faccia , ma a prescindere dai presupposti giuridici attuali, cioe’ adesso, fra qualche mese sara’ inevitabile.

    Le immaggini di questa assemblea parlano chiaro: sala semivuota aria dimessa scarso interesse. L’ncd organizza queste manifestazioni più che altro per autoesaltarsi e autogratificarsi visti i deludenti risultati alle europee e per i sondaggi attuali che li vedono poco sopra al 2% insieme all’udc altri scoppiati.Angelino sa bene che ormai è organico al pd e cominciano a capirlo anche i suoi seguaci che iniziano ad abbandonare la nave che sta per essere inghiottita dalla sinistra di renzi.Povero Angelino sbandieravi ai quattro venti che avevi centinaia di amministratori locali sindaci consiglieri deputati regionali ecc.ecc ma in realtà hai solo un pugno di mosche e percentuali di consenso da prefisso telefonico.

    Aspettiamo con ansia molta ansia le elezioni per votare in massa Ncd…..partito che finirà come Fli! Sento nomi che parlano che ancora devono dimostrare il loro peso. La verità è una:non voteranno nessuna mozione perché altrimenti SPARIRANNO!

    @NCDCD.
    Sicuramente non ho votato per questi inutili figuri. Lei invece si! Probabilmente sarà contento, beato lei.

    @NCDCD
    Beh, almeno uno che li voterà alle prossime elezioni l’hanno trovato. Complimenti.

    ma a che ci serve questa gente, a cosa la paghiamo a fare?

    forza italia, BOHHHHHHHHHHHHH

    MA STIAMO SCHERZANDO

    QUANTA GENTE INUTILE IN ITALIA

    Ma dove sono stati nei due anni di sfascio di crocetta….a chiedere posti nei gabinetti degli assessori per caso???

    Io non ci credo, questi a casa non ci vogliono andare neanche a cannonate, è tutta una farsa.
    Magari qualcuno “strapperà” qualcosa con questa sceneggiata.
    Ma veramente credete che quella classe politica andrebbe con due anni di anticipo a casa rinunciando a tutti quei soldi e privilegi?
    Sogna Caterina ca l’aria è doce…

    Angelino bacchetta i tuoi e fai in modo che votino Seriamente la SFIDUCIA

    Sfiducia a Crocetta e poi tutto il centro destra unito con Giuseppe Castiglione presidente!

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