PALERMO – Gianni Nanfa, noto cabarettista palermitano, è abbastanza fiducioso in merito all’inchiesta della guardia di finanza. Il suo Teatro Jolly ha una stagione regolare. “Ho sei dipendenti a tempo indeterminato, questo significa che le 1000 giornate lavorative previste dal contributo regionale le supero ampiamente – dice all’Ansa -. Di certo non ho mai firmato nessuna certificazione fasulla. Poi ricordiamo sempre che la Regione a noi privati dà il 10% di quanto effettivamente spendiamo in un anno, mentre ai teatri pubblici o alle Fondazioni va il 92%”.
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