Nave cisterna affondata nel 2019 al porto: al via la demolizione - Live Sicilia

Nave cisterna affondata nel 2019 al porto: al via la demolizione

I lavori da 140mila euro saranno pagati dall'Autorità portuale con riserva di rivalersi sul proprietario che si è reso irreperibile
PALERMO
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PALERMO – Demolizione in vista per la motocisterna Graziella M. L’imbarcazione si trova nello specchio d’acqua del Porto di Palermo. Affondata a metà dicembre 2019 e, dopo circa un mese, riportata in superficie dal proprietario, un privato, la Graziella M. è rimasta semissommersa nella zona del Molo Nord, con attorno le panne galleggianti per scongiurare il rischio inquinamento, in attesa di essere rimossa.

Le operazioni per demolire il grosso scafo partiranno nei prossimi giorni su iniziativa dell’Autorità di sistema portuale del mare di Sicilia occidentale (Adsp), che ha affidato per circa 140 mila euro alla ditta Eurodemolizioni srl le operazioni di messa in galleggiamento della motocisterna, demolizione, controllo della sicurezza ambientale, trasporto e conferimento in discarica dei rifiuti prodotti.

“L’imbarcazione può intralciare la navigazione ed è pericolosa per l’ambiente – dicono dall’Autorità -. Il proprietario della Graziella M, nonostante sia stato autorizzato alla demolizione, si è reso irreperibile. L’Adsp si sta sostituendo al privato con riserva di rivalersi sullo stesso che non si è attivato come richiesto dalla Capitaneria”.


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