NISCEMI (CALTANISSETTA) – Il comitato ‘Evento franoso’, di cui fanno parte gli sfollati per la frana di Niscemi, si è radunato davanti al municipio della città. Gli sfollati, a quattro mesi dal cedimento del terreno che ha tolto loro le case, reclamano “risarcimenti equi”.
“Non ci servono contributi o indennizzi – dice il presidente del comitato Francesco Rizzo – e il risarcimento non può essere vincolato a ricostruire a Niscemi. Chi ha perso la casa deve essere libero di decidere sul proprio futuro”. Tutti gli emendamenti che hanno proposto, al provvedimento varato dal governo nazionale, “sono stati bocciati”, dicono.
“Sembra che si siano già dimenticati di noi e del dramma che si è abbattuto sulle nostre vite, a gennaio”, concludono.
Esposto in procura dei No Muos
Gli esponenti No Muos hanno presentato un esposto alla procura della Repubblica di Gela (Caltanissetta). Chiedono ulteriori verifiche sulle cause della frana di Niscemi dello scorso gennaio.
Nell’esposto, si fa riferimento a “interventi di messa in sicurezza e contenimento mai effettuati”. “Anche la base militare Muos sta franando – dicono – per il principio di precauzione bisogna fermare ogni attività nel sito militare”.

