Chiamiamo le cose con il loro nome. Questa mattina ho letto che allo Zen i picciotti vanno in motore elettrico tenendo ben stretti fucili da guerra. Questo mi ha turbato. Ho pensato ai peggiori anni di Napoli sconvolta dai giovani camorristi che ammazzavano in pieno centro, anche in pieno giorno. Noi dobbiamo parlare di mafia e antimafia, non sono parolacce, del resto il/la presidente del Consiglio domani sarà a Palermo per fare antimafia. O no?


Gli ufficiali superiori che hanno tradito e screditato non solo la nobile Arma dei Carabinieri fondata nel 1814, ma anche i migliori magistrati, militari, poliziotti, medici e l’Italia intera, vanno processati per alto tradimento, senza sconti di nessun genere e lasciati morire in prigione. Solo così il Paese può rigenerarsi.
noi le brave persone le lasciamo sempre a piede libero