CATANIA – Un camper con i colori della Polizia di Stato in piazza Stesicoro per ricordare che, quando in un rapporto sentimentale, c’è violenza “questo non è amore”. Non a caso infatti è questo il titolo del progetto lanciato in occasione della giornata internazionale della donna disposto dal Viminale. “L’iniziativa nasce dall’esigenza di tutelare le donne – spiega il vicequestore aggiunto Giuseppina Neri, ufficio Minori e Stalking – anche se va detto che l’otto marzo è ogni giorno. Le donne oggi devono avere il coraggio di denunciare e di non farsi del male da sole. Esistono delle strutture apposite per il supporto: ci siamo noi in Questura oppure i centri antiviolenza a cui potersi rivolgersi per evitare di essere vittime di uomini violenti”.
La rivoluzione culturale è alla base del contrasto alla violenza. E non ci sono alibi, ma solo retaggi bigotti da superare. “Una donna oggi deve capire che non esiste provocazione che possa permettere a un uomo di farle del male”, dice con convinzione Giuseppina Neri. Molte le donne che oggi si sono avvicinate al camper per chiedere informazioni e per parlare con operatori e psicologi. Il progetto “mira favorire l’emersione del fenomeno agevolando un contatto diretto con le potenziali vittime e offrendo loro il supporto di una equipe multidisciplinare composta da operatori specializzati”.

