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Se per commentare un pezzo che con numeri alla mano sostiene una certa tesi lo si fa citando altri numeri, il risultato è assicurato: si trovano sempre quelli (i numeri) che salvano la piccola patria di appartenenza, o più prosaicamente le proprie capre e i propri cavoli.
Certo che a sentire una cosa del genere in Canada' ,considerando le proporzioni delle dimensioni , sicuramente ci resteranno molto male
Spero che i prossimi mesi siano utilizzati per migliorare le condizioni generali in cui oggi vive Palermo particolarmente per quanto riguarda i servizi igienici,il traffico e il controllo del territorio
a mio modo di vedere, schifani non ha governato male, certo quell'impegno preso nei confronti di cuffato poteva risparmiarselo e non ricordarlo... lagalla è un pessimo sindaco, la città è allo sbando. e non parlo di conti in ordine, quelli sono tecnicismi, parlo di vivibilità e azioni di modernizzazione e miglioramento dello status quo. per non parlare di inerzia, immondizia e questi odiosi scooter elettrici fuorilegge per cui sindaco, questore e prefetto non prendono seri provvedimenti...
Mai visto una diminuzione in bolletta? No infatti , con la globalizzazione e energia elettrica comunque utilizzata o più al mattino o più la sera a seconda del tipo di ora utilizzata non cambia nulla , il numero di ore diurne e data dal sole e non cambia, mi stupisce non ci sia in vigore un ora globale addirittura, ma comunque terrei la stessa ora sempre o al massimo a metà tra le 2 ma comunque per tutto l'anno


Il presidente della Regione Siciliana la smetta di fare propaganda e si occupi realmente della modernizzazione della macchina amministrativa attraverso l’innovazione digitale. Forse vuole nascondere il fallimento del proprio governo( bonus vacanza , fondi ai comuni, rifiuti, fondi alle imprese etc etc )
il “regionale che si impegna nel proprio lavoro è quasi sempre abbandonato a se stesso, si scontra con l’inefficienza atavica dell’amministrazione…ed è costretto a deporre le armi.
Il presidente Musumeci e tutta la classe politica, meriterebbero che i dipendenti regionali in servizio cominciassero da domani ad operare:
1) secondo le proprie mansioni contrattuali;
2) secondo la formazione ricevuta dall’amministrazione regionale;
3) con gli strumenti informatici messi a disposizione.
Allora si che il Presidente comincerebbe a “grattarsi la testa” scervellandosi per cercare soluzioni per evitare l’inabissamento suo e di tutti i siciliani.
E perchè non lo fanno?
Per senso del dovere
Perché, Egr. Sig. Francesco, pensi un po’, anche fra i “Regionali” ci sono quelli che pensano che il lavoro sia prima di tutto un dovere ed in secondo luogo, un diritto.
L’inettitudine e la incompetenza dei regionali parte dai dirigenti,ovviamente con le dovute eccezzioni,poche in verità,sono inadatti a svolgere il loro ruolo di gestori e amministratori dei dipendenti.
si proponga come dirigente genrale della funzione pubblica e insegni a tutti cosa e come si deve fare
Eccezione non eccezzione prego!!
E chi conferisce gli incarichi ai dirigenti? E nei decreti di conferimento degli incarichi si fa specifico riferimento agli studi, all’esperienza nel settore di cui all’incarico ed alla anzianità di servizio! Allora: o cambiate il testo dei decreti o vi leggete i curricula o si abbia un poco di pudore.
Arma di distrazione di massa. Tanto appena si parla di dipendenti regionali !!!!!!!!
credo che il rpesidente della regione sintetizzi una triste realtà che il dipendente pubblico medio, da queste parti, non può capire essendo lontano anni luce dal mondo reale
in effetti non ha tutti i torti il Governatore, il 70 % dei regionali è superfluo, ovviamente tutto è proporzionale, basta togliere il 70% della burocrazia di regolamenti assurdi di codici di approvazioni di qua e di la, evitare l’utente di farlo andare ramengo per uffici in cerca di tutte le disparate autorizzazioni che ci vogliono quindi otterrà cio’ che tutti desideriamo una burocrazia snella, veloce e meno impiegati.
p.s. visto che c’è togliamo prima il 70% dei politici dell’Ars e tutti saremo veramente felici!
Di solito i problemi maggiori per i pubblici dipendenti sono l’incompetenza dei professionisti con cui hanno a che fare, le ruberie che vogliono fare le imprese e la corruzione dei politici. La lotta per affermare legalità e pari dignità a tutti, anche a chi non ha padrini è dura ma chi vuole ci riesce.