Due turiste tedesche uccise a coltellate, 4 ferite. E’ il bilancio dell’aggressione sulla spiaggia di un resort a Hurghada in Egitto. Il killer è stato arrestato. Ventenne, t-shirt nera e jeans, un coltello in mano, è arrivato a nuoto in spiaggia. ‘Non voglio gli egiziani’, avrebbe urlato in arabo. Le turiste ferite sono di varie nazionalità: serbe, ucraine e polacche. Terrore anche nel cuore di Gerusalemme: tre uomini armati, poi colpiti a morte, hanno aperto il fuoco sulla spianata delle moschee uccidendo due agenti e ferendone un terzo. Evacuata e chiusa la spianata. Hamas e Jihad islamica esaltano l’attacco, ma non ne rivendicano la paternità. Il presidente dell’Anp Abu Mazen lo condanna in una telefonata con il premier israeliano Netanyahu.
La dinamica dell'orrore.
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