Nuova intimidazione a Calì | Falso finanziere va dalla moglie

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Uno sconosciuto si è presentato come finanziere nell'ufficio di disbrigo pratiche automobilistiche, a Milano, gestito dalla moglie.

Intimidazione all'imprenditore anti racket
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PALERMO – Nuova intimidazione nella tarda mattinata di oggi per l’imprenditore palermitano del settore auto Gianluca Maria Calì. Uno sconosciuto si è presentato come finanziere nell’ufficio di disbrigo pratiche automobilistiche di Milano, gestito dalla moglie, dicendo che era là per svolgere attività investigativa per conto della Guardia di Finanza. “Ero appena atterrato in aereo a Palermo poco dopo le 2 quando mi è arrivato un sms di mia moglie – racconta Calì, che ha un autosalone ad Altavilla Milicia e che più volte è stato preso di mira dalla criminalità – che mi ha allarmato. L’uomo si è qualificato come finanziere e le ha chiesto di poter stare in ufficio alle sue spalle. E’ rimasto dietro la sua scrivania per una ventina di minuti”.

Dopo aver letto il messaggio, Calì ha allertato subito un dirigente della Questura di Milano. Sul posto sono arrivate tre volanti, ma l’uomo era uscito dall’ufficio da qualche minuto. “Il dirigente della Questura milanese – aggiunge l’imprenditore che sta vivendo questo momento con ansia e preoccupazione – mi ha comunicato di aver parlato con il comandante provinaciale della Guardia di Finanza che gli ha riferito che nessuna attività di indagine è in atto nei miei confronti”.

“Ringrazio la Polizia – conclude Calì – che ha ribadito a me e a mia moglie di fare attenzione ed avvisare sempre subito se notiamo qualsiasi strano movimento di estranei”. Sono già scattate le indagini da parte della Questura milanese che sta acquisendo le immagini dell’impianto di videosorveglianza, le telecamere infatti dovrebbero aver ripreso l’ingresso e l’uscita del finto finanziare. (ANSA).

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