Nuove regole per i dehors |Stretta sulle concessioni - Live Sicilia

Nuove regole per i dehors |Stretta sulle concessioni

Tantillo: "Mediamo". Fiepet-Confesercenti: "La politica non faccia da sola, si confronti".

Palermo
di
3 Commenti Condividi

PALERMO – Stretta all’orizzonte per i dehors a Palermo. L’Amministrazione ha messo a punto il testo del nuovo regolamento sulla concessione del suolo pubblico, la cui proroga scadrà il 30 aprile: sarà quindi corsa contro il tempo per cercare di dare vita alle nuove regole che andranno a incidere anche sulla movida. La proposta di delibera infatti, secondo quanto rivela oggi il Giornale di Sicilia, impone una serie di limitazioni agli esercenti, prima di tutto per quanto riguarda la musica: negli spazi “oggetto di concessione del suolo pubblico”, appunto nei dehors, è previsto il divieto di diffusione della musica “sia dal vivo che riprodotta”. Scompare, però l’obbligo di smontare pedane e ombrelloni dopo l’una di notte, un provvedimento che era stato caldeggiato da diversi esercenti. Una vera e propria rivoluzione, invece, per quanto riguarda gli spazi che potranno essere concessi: lo spazio esterno, in base alle nuove regole, potrà avere una ampiezza massima pari alla metà della superficie del locale adibito alla vendita, “e in ogni caso – scrive il quotidiano – non superiore a 36 metri”.

Giulio Tantillo

Novità anche per il percorso arabo-normanno, dove “tendenzialmente” dovrebbe sparire ogni forma di installazione, lasciando spazio soltanto a ombrelloni e sedie. Vietata qualsiasi “forma di chiusura degli ombrelloni con l’utilizzo di teloni. Nessuna nuova concessione, invece, per quanto riguarda il centro storico. “Sono proposte molto severe”, evidenzia il capogruppo di Forza Italia in Consiglio, Giulio Tantillo, che preannuncia già la “necessità di trovare in aula il giusto equilibrio affinché i residenti e i commercianti possano convivere nel rispetto dei diritti reciproci”. Sarà “necessario – aggiunge – anche salvaguardare il decoro di uno dei centri storici più belli d’Europa. La storia e la cultura – conclude Tantillo – non possono certamente cedere il passo ad un centro storico a prevalenza di insediamenti di fast food. Tutto è attrazione ma il turismo è altra cosa”. “Da Vicepresidente della Commissione Attivita’ produttive ritengo assolutamente necessario trovare equilibrio tra le esigenze dei residenti con le funzioni residenziali e le attività commerciali con i tantissimi posti di lavoro da salvaguardare  – dice Alessandro Anello – Per me e’ necessario poter concedere suolo pubblico per aiutare le attività commerciali, anche su sede stradale purché si rispettino le regole del codice della strada e soprattutto si rispettino i diritti e le esigenze dei residenti. Penso inoltre che si debba estendere la possibilità di concessione a tutta la città ad eccezione del centro storico e soprattutto dell’Itinerario Arabo Normanno. Per questa area bisogna assolutamente trovare una convergenza ed un accordo con la soprintendenza ai Beni culturali portando avanti una convenzione soprattutto per tutte le richieste di concessione esistenti”. Per il presidente della sesta commissione Ottavio Zacco: “Un regolamento condiviso con tutte le forze politiche e quindi condiviso con la città è quello che sta per arrivare in aula riguardo i dehors. Un regolamento che non abbandona le periferie e che tiene conto delle esigenze dei residenti. È opportuno ricordare che la decisione di modificare il regolamento è stata una scelta politica del Consiglio comunale e non un obbligo dettato da una scadenza, trovo le polemiche di alcuni inappropriate. Si sta lavorando tutti insieme – continua – senza appartenenze politiche, per dare alla città delle regole che diano la possibilità alle attività produttive di poter usufruire degli spazi esterni, sfruttando il meraviglioso clima palermitano e garantendo nello stesso tempo la tranquillità e la vivibilità dei residenti. Dalla prossima settimana la sesta commissione inizierà le audizione con le associazioni di categoria, per come abbiamo sempre fatto per condividere le modifiche e procedere con il dibattito in aula”.

 

 

 

*Aggiornamento ore 13.09
“Mancano poche ore alla scadenza della proroga del regolamento sul suolo pubblico e registriamo ancora l’assenza di regole certe per gli esercenti che rappresentano una parte importante del tessuto economico della città”. Lo afferma Alfonso Zambito, presidente di Fiepet-Confesercenti Palermo. “Apprendiamo di una bozza di regolamento che sarebbe stata messa a punto dall’Amministrazione e chiediamo che le scelte su questo campo siano condivise con chi lavora e investe per il miglioramento complessivo del sistema Palermo, creando anche posti di lavoro – prosegue Zambito -. La politica non può fare da sola ma deve tenere conto delle richieste delle associazioni di categoria che non hanno mai perso di vista le esigenze dei residenti”. E sul nuovo regolamento che il Comune si appresta a varare, Zambito aggiunge: “Auspichiamo da tempo la possibilità di mantenere le strutture H24 senza dovere smontare ogni notte le pedane”. Sul fronte dei controlli il presidente di Fiepet-Confesercenti Palermo si augura “un aumento delle verifiche per combattere l’abusivismo, mentre per quanto riguarda le occupazioni eccessive di suolo pubblico – prosegue – sarebbe ora di introdurre la proporzionalità della pena in base ai metri quadrati occupati”. Positivo, invece, il giudizio sull’ipotesi di concedere uno spazio esterno pari alla metà della superficie del locale: “E’ una scelta corretta”, sottolinea Zambito che apre infine un nuovo fronte: “Il Comune si confronti anche per quanto riguarda il volume della musica nei locali. Non è accettabile che eventuali multe vengano elevate in base al giudizio personale del controllore e non di uno strumento fonometrico”. 

Articoli Correlati


Le nostre top news in tempo reale su Telegram: mafia, politica, inchieste giudiziarie e rivelazioni esclusive. Segui il nostro canale
UNISCITI


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI

3 Commenti Condividi

Commenti

    Buona notizia per gli abitanti del centro storico , finalmente tanto i residenti ,
    che gli ospiti dei vari B & B , la notte potranno dormire , certo aspettare tutti
    questi anni , portati alla esasperazione ……..
    Poi però , i controlli ci saranno , i cittadini che telefoneranno alle varie
    forze del’ordine , li vedranno arrivare ? Poi i posti auto riservati la notte
    ai residenti , saranno controllati ? Se tutto ciò sarà fatto rispettare , un
    plauso .

    Via Mazzini: teloni a chiudere gli ombrelloni.
    Macchine posteggiate in zona pedonale SEMPRE: indovinate di chi?
    I posteggiatori abusivi che gestiscono i parcheggi e i controlli saltuari autorizzano le violazioni della legge.
    La bancarella dell’indiano sta SEMPRE in mezzo alla strada, restringela carreggiata: paga occupazione del suolo pubblico? É autorizzato dall’indifferenza di chi deve controllare.
    Strada regalata agli abusivi.

    Nel sito ufficiale del Suap c’è il regolamento sui Dehors vigente e senza scadenza. Le concessioni di cui parla Zambito sono solo quelle di coloro che hanno avuto di più rispetto a tutti gli altri e sono solo 5/6 che protestano per non allinearsi con il regolamento che li proverebbe di certi privilegi. Il tessuto economico è rappresentato anche dai turisti che la notte come i residenti non possono dormire. Le modifiche servono ed al più presto. Regole più severe e niente sconti per chi occupa di più. Legaliziamo gli abusi???

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.