VILLABATE – Polemica sui consulenti a titolo gratuito a Villabate. Giovedì scorso, presso l’aula consiliare, il sindaco Vincenzo Oliveri ha infatti nominato 18 consulenti che collaboreranno con l’Amministrazione a titolo totalmente gratuito. C’è chi si occuperà dei diritti degli animali, chi dei rapporti con le comunità evangeliche, chi curerà le politiche per il lavoro e chi quelle per i minori. E ancora il consulente per la comunicazione, quello per la legalità, i disabili o il marketing. “Sono orgoglioso della squadra di consulenti che ho nominato – commenta il primo cittadino – sono sicuro che i miei ragazzi collaboreranno in modo proficuo, ponendosi come unico obiettivo il bene comune della nostra cittadina”.
Ma la polemica è dietro l’angolo. “Con la nomina di diciotto esperti, seppur a titolo gratuito – afferma il consigliere comunale Antonino Retaggio – continua a ritmo frenetico e incessante la campagna con metodi politico-clientelari del sindaco Oliveri. Dopo aver infatti occupato il nucleo di valutazione con nomine frutto di vecchie logiche politiche, anche per la nomina di questi esperti emerge la scelta discutibile di arruolare, nella maggior parte dei casi, candidati risultati non eletti alle elezioni nelle liste del sindaco, ex amministratori dell’ultima disastrosa giunta, e anche parenti dello stesso sindaco. Vorrei ricordare che l’articolo 14 della legge 7/92 recita che ‘gli esperti nominati ai sensi del presente articolo devono essere dotati di documentata professionalità. In caso di nomina di soggetto non provvisto di laurea, il provvedimento deve essere ampiamente motivato’. Nell’elenco degli esperti del sindaco risultano infatti solo sette nominati con un diploma di laurea, mentre per tutti gli altri non c’è la minima traccia della documentata professionalità, per non parlare delle determine sindacali che non sono minimamente motivate. Penso che anche in questa occasione il sindaco abbia perso un’ottima occasione per unire il paese – conclude Retaggio – anziché pensare ad accontentare le diverse fazioni interne alla sua maggioranza politica che rivendicano maggiori spazi, magari all’interno della giunta già a rischio”.
“Io ho nominato chi ha condiviso il mio programma elettorale, avrei valutato anche le proposte delle opposizioni ma si limitano solo a criticare. E’ vero che tra i consulenti c’è la moglie di mio nipote, ma si tratta di consulenti a titolo gratuito che verranno al Comune almeno una volta alla settimana e stileranno una relazione. Dovremmo ringraziarli per la mano che ci danno. Non tutti possono essere laureati, ma non vuol dire che siano meno efficienti: sono stati scelti per le loro competenze”, replica Oliveri.

