Omicidio, ricercato assassino, carabinieri: “Massima diffusione” - Live Sicilia

Omicidio, ricercato assassino, carabinieri: “Massima diffusione”

La foto, il nome e il profilo dell'uomo che ha assassinato Vanessa Zappalà dopo la fine della loro relazione
LA CACCIA ALL'UOMO
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CATANIA – Diffusa dai Carabinieri, con preghiera di massima diffusione, la foto dell’omicida di Vanessa Zappalà. La donna, uccisa questa notte ad Aci Trezza con sei colpi di pistola, aveva denunciato per stalking l’uomo dopo avere terminato la loro relazione. LEGGI ANCHE: Vanessa, lo Stato ha perso: assassino arrestato e scarcerato”

Il nome

Si chiama Antonino Sciuto, 38 anni, l’uomo che avrebbe ucciso a colpi di pistola l’ex fidanzata Vanessa Zappalà, la scorsa notte ad Aci Trezza. I carabinieri del comando provinciale di Catania hanno diffuso due fotografie per agevolare le ricerche.

Piercarmine Sica, comandante Reparto operativo del comando provinciale carabinieri Catania, fa sapere che lo scorso giugno Sciuto era stato arrestato dai carabinieri di Trecastagni, dopo che Vanessa lo aveva denunciato. Gli venivano contestati i reati di maltrattamenti in famiglia e atti persecutori. Gli erano stati concessi gli arresti domiciliari e poi il gip lo aveva scarcerato, imponendogli il divieto di avvicinamento alla sua ex ragazza. Un divieto di avvicinamento che non gli ha impedito di impugnare una pistola e nella notte fare fuoco contro Vanessa, uccidendola mentre passeggiava con gli amici.

Secondo il racconto di chi le stava vicino, l’ex fidanzato di Vanessa Zappalà continuava ad appostarsi e perseguitare la ragazza.

La ricerca

I militari hanno organizzato posti di blocco a San Giovanni la punta, paese di origine di Sciuto. Ma anche in tutti gli altri centri vicini e agli imbarcaderi di Messina per Villa San Giovanni. (In aggiornamento)


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Commenti

    Visto la legge italiana vorrei sapere il nome del gip e che il primo responsabile !!!e mi auguro da padre che a trovarlo prima siano i familiari che le forze dell’ ordine

    I giudici non hanno a che fare con tutto questo, applicano la legge, prendetevela con i politici non con i magistrati.

    Se il ragazzo avesse avuto un’altra cultura in quella testa che usava solo per fare shampoo oggi la ragazza sarebbe ancora viva, e forse lui pure, dato che se la amava veramente si sarà ucciso da qualche parte.

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