"Operai Reset non si vedono| Fannulloni o disorganizzati?"

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“Operai imboscati o mancanza assoluta di mezzi ed attrezzi? Poca voglia di lavorare o solita disorganizzazione ereditata dalla defunta Gesip? Perché, a distanza di mesi, la Reset continua a restare un oggetto misterioso?”

angelo figuccia
di
1 min di lettura

PALERMO – “Operai imboscati o mancanza assoluta di mezzi ed attrezzi? Poca voglia di lavorare o solita disorganizzazione ereditata dalla defunta Gesip? Perché, a distanza di mesi, la Reset continua a restare un oggetto misterioso?”. Lo afferma il consigliere comunale di Forza Italia Angelo Figuccia, che prosegue: “Dal primo gennaio scorso, quasi mille operai dell’ex Gesip sono stati assunti dalla Reset, a cui si sono aggiunti, un paio di mesi dopo, tutti gli altri. Circa 1500 operai in totale che, almeno sulla carta, avrebbero dovuto sistemare il verde cittadino, ridotto da tempo a desolate discariche. Ebbene, in giro per la città non si vede praticamente nessun operaio all’opera, se non qualche sparuto gruppetto in alcune aiuole del centro, mentre in ampie zone della città, come ad esempio la parte alta di via Leonardo Da Vinci, viale Michelangelo o l’intero tratto di viale Regione Siciliana, il verde continua ad essere abbandonato a se stesso, senza che nessuno se ne prenda cura. E, con l’ormai prossimo arrivo dell’estate, queste erbacce alte e secche rappresentano un vero e proprio pericolo per l’incolumità pubblica: sarà sufficiente, infatti, anche un semplice mozzicone di sigaretta lanciato da un automobilista per scatenare incendi a catena. Nei giorni scorsi, il sindaco aveva proclamato ai quattro venti che gli operai della Reset erano tutti al lavoro e che il verde cittadino stava diventando il fiore all’occhiello della città. Purtroppo, come spesso accade con quello che dice Orlando, la realtà è lontana mille miglia. Il sindaco, quindi, la smetta di fare proclami a vuoto, e pensi ad organizzare al meglio questi operai, che costano non poco alle casse comunali”.

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