Operazione Tokhla |Le reazioni della politica

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Al plauso del sindaco Enzo Bianco si sono uniti anche il deputato Basilio Catanoso e l'europarlamentare Giovanni La Via.

 CATANIA – “Dalla Procura di Catania è partita una svolta radicale, determinante per la lotta a chi sfrutta la disperazione dei migranti”. Lo ha detto il sindaco di Catania Enzo Bianco plaudendo all’operazione della Polizia di Stato coordinata dalla Procura Distrettuale Antimafia di Catania che ha portato all’arresto, in diverse città italiane e in Germania, di undici cittadini eritrei parte di un’organizzazione criminale per l’ingresso illegale di clandestini provenienti dall’Africa, responsabile di un naufragio nel quale morirono 244 migranti.

“Il 2 ottobre scorso – ha ricordato Bianco – durante la riunione dell’Assemblea parlamentare della Nato nel Comune di Catania, il procuratore Giovanni Salvi aveva illustrato quest’azione giuridica messa a punto dalla Procura catanese per combattere queste organizzazioni di mercanti di morte. Il Procuratore, che sta svolgendo un lavoro straordinario, aveva sottolineato la necessità di individuare le radici criminali di quel fenomeno epocale che è la migrazione nel Mediterraneo e che ha, ovviamente, molti aspetti e sfaccettature”.

“Durante la recente visita del presidente del Consiglio Matteo Renzi – ha aggiunto Bianco – un lungo applauso ha sottolineato il passo del mio discorso in cui parlavo dell’azione svolta dalla Procura della Repubblica e dalle Forze dell’Ordine sul nostro territorio. E siamo tutti orgogliosi anche di quanto la Procura sta facendo nella lotta ai trafficanti di esseri umani”.

“Un plauso alla procura di Catania e alla Polizia di Stato che ha sgominato una banda di sciacalli senza scrupoli dedita al traffico di essere umani. Siamo certi che la Procura vorrà combattere stavolta non in mare ma in terra, pure altri sciacalli, cioè le organizzazioni criminali che quotidianamente sfruttano gli immigrati, conducendoli ai semafori o nelle strade delle nostre città a chiedere l’elemosina. Consorterie che all’occhio del cittadino appaiono sempre più ben organizzate e sempre più inconciliabili con la nostra società”: così il deputato catanese di Forza Italia, Basilio Catanoso, commenta l’operazione di polizia contro il traffico di immigrazione clandestina denominata Tokhla.

“La Procura di Catania guidata dal dott. Giovanni Salvi si conferma ancora una volta protagonista nella lotta al traffico di esseri umani”. Ad affermarlo è il deputato europeo Giovanni La Via, Presidente della Commissione Ambiente, sanità pubblica e sicurezza alimentare del Parlamento europeo complimentandosi con investigatori e magistrati per la brillante operazione portata a termine questa mattina con il fermo di alcuni presunti componenti di un organizzazione criminale dedita al traffico di essere umani. “Il buon esito dell’operazione è anche il risultato di un duro lavoro dei magistrati che operano a Catania, per l’individuazione di strumenti giuridici che hanno consentito di perseguire i trafficanti della morte anche in acque internazionali”. “I miei complimenti – continua La Via – vanno anche alla polizia di Stato per aver liberato i 9 cittadini somali rinchiusi in un’abitazione in attesa che i loro parenti inviassero denaro e documenti per la loro liberazione”. “Lo sforzo per contrastare questa criminalità – conclude La Via – va condiviso anche a livello europeo. Noi dobbiamo eliminare dal Mediterraneo i mercanti di morte, e per questo dobbiamo lavorare incessantemente come Europa sulla costa africana, non solo presidiando il confine, ma investendo nei paesi del Nord Africa, nei paesi in crisi in cui esiste il problema. Con accordi bilaterali, ove possibili, e in altri casi con presidi europei per essere in grado di fare lì una serie di operazioni preliminari: dalla richiesta fino al riconoscimento dei richiedenti asilo. Anticipare tutto questo – conclude l’europarlamentare – significherebbe garantire il loro trasferimento in Italia o in altri Stati membri in piena sicurezza”.

 

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