PALERMO – Il Cda del Fondo Pensioni Sicilia starebbe avviando le procedure per l’acquisto dell’edificio ex Sicilcassa di via Filippo Cordova, a Palermo, al prezzo di circa 12 milioni di euro. Ne dà notizia il sindacato Cobas-Codir. “Ciò nel tentativo di rendere fruttifera una percentuale delle risorse depositate nel fondo di proprietà dei dipendenti e destinate al futuro pagamento delle loro pensioni”, dice il sindacato.
“Abbiamo sempre espresso in tutte le sedi istituzionali – afferma l’organizzazione sindacale della Regione Siciliana – la nostra contrarietà a questo tipo di acquisti anche perché avviare, oggi, un investimento immobiliare, che potrebbe servire da apripista per altre operazioni simili, sarebbe, incredibilmente, in controtendenza e in contrasto con la dismissione dei patrimoni immobiliari avviati da tutti gli enti previdenziali, Inps in primis che, su precisa indicazione della Corte dei Conti, ha ritenuto di cedere al mercato l’intero patrimonio”.
Al riguardo, quindi, della “pervicace volontà” del Fondo Pensioni di volere procedere all’acquisto di questo edificio, il Cobas-Codir ha manifestato “dubbi e perplessità per una serie di fattori che renderebbero questo acquisto assolutamente infruttuoso”, aggiunge il sindacato tornando sulla vicenda che era stata sollevata da LiveSicilia.
L’edificio di via Cordova, infatti, costruito negli anni ‘80 e utilizzabile esclusivamente per uffici, risulterebbe, “decotto e bisognevole di svariati lavori di messa a norma, di ammodernamento e di efficientamento energetico (adeguamento energetico, adeguamento impianti, oltre a una irrisolvibile mancanza di parcheggi nel quartiere in cui è ubicato) che, non quantificati prima dell’eventuale acquisto, graverebbero come un macigno sul bilancio del Fondo Pensioni che – ribadisce il Cobas-Codir -, è costituito da risorse dei dipendenti e destinate al pagamento delle pensioni”.
Il Cobas-Codir ha sempre espresso, invece, il proprio auspicio affinché il Fondo Pensioni “attivasse investimenti sicuri e redditizi come ad esempio fondi obbligazionari e titoli di Stato”.