Palermo, Cascio rinuncia alla candidatura - Live Sicilia

Cascio rinuncia alla candidatura, Fi: “Sostegno a Lagalla” – VIDEO

La nota: "Consentiamo al centrodestra di tornare vincente"
PALERMO 2022
di
12 Commenti Condividi

PALERMO – Svolta nel centrodestra in vista della corsa a sindaco di Palermo. Dopo il vertice notturno di ieri sera in cui si è tracciata la strada per un candidato unitario, arriva la rinuncia di Francesco Cascio alla candidatura a Palazzo delle Aquile. a Ufficializzare la notizia una nota di Forza Italia in cui si sottolinea la scelta mettendo avanti a tutto l’unità della coalizione. “Forza Italia ha fatto una scelta di generosità e buonsenso, mettendo da parte l’interesse personale, per consentire al centrodestra di tornare vincente e ai cittadini di Palermo di voltare finalmente pagina rispetto a questi troppi anni di degrado”. IL COMMENTO DI ROBERTO LAGALLA: GUARDA IL VIDEO

Il sostegno a Lagalla

“Forza Italia, che pure è il primo partito della coalizione in Sicilia, ha chiesto a Francesco Cascio di rinunciare alla sua candidatura a sindaco della città di Palermo e sosterrà il progetto di Roberto Lagalla – si legge nella nota del partito di Berlusconi -. Ringraziamo Cascio per il suo senso di responsabilità, quello stesso per cui, da 25 anni a questa parte, Forza Italia lavora, come ha fatto oggi ancora una volta, per tenere unita la coalizione”.

Anche Lentini si ritira

Anche Totò Lentini ritira la candidatura a sindaco di Palermo. L’esponente autonomista ha inviato un messaggio a tutti i suoi sostenitori. “Per fortuna la tanto auspicata unità nel centro destra è stata ritrovata e si è deciso di convergere su un’unica candidatura al governo della città di Palermo per non rischiare di consegnare la città nelle mani della sinistra, a cui, seppur nell’ombra, fa sempre capo Orlando – si legge nel messaggio – La scelta è ricaduta su Roberto Lagalla, il quale si è impegnato a condividere il mio programma sulle grandi opere e con la mia presenza in giunta in prima battuta. Ovviamente procedere da soli sarebbe stata una corsa faticosissima e non avrebbe portato a una certa elezione”. “Pertanto vi chiedo di continuare a lavorare per la mia candidatura al consiglio comunale – aggiunge – che agevolerà la lista in modo indefesso per godere dell’appartenenza a un gruppo ancora più grande”.

Le reazioni

A stretto giro di posta sono arrivate le reazioni dei vari leader ed esponenti della coalizione. “Centrodestra unito nell’interesse di Palermo e dei palermitani è ciò che auspicavo da settimane – dice il segretario siciliano della Lega-Prima l’Italia, Nino Minardo -. Prima l’Italia sosterrà la candidatura di Roberto Lagalla con convinzione. Ha vinto la responsabilità e la voglia di ridare lustro alla città di Palermo. Adesso avanti tutta insieme”.

Cesa ringrazia Forza Italia

“Esprimiamo sincero apprezzamento per l’atto di generosità di Francesco Cascio, è una scelta di grande responsabilità – commenta il segretario nazionale dell’Udc Lorenzo Cesa -. Ringrazio sentitamente Forza Italia che ha dichiarato pubblicamente di sostenere il progetto di Roberto Lagalla. La coalizione di centrodestra ne esce rafforzata. Lagalla, candidato che l’Udc ha supportato sin da subito, è la persona giusta per Palermo e siamo estremamente soddisfatti dell’accordo che sta maturando con tutte le forze della nostra coalizione. Lo abbiamo detto sin da subito. Compiremo ogni sforzo possibile per non disperdere il patrimonio del centro destra”.

Il ringraziamento di Lagalla

“Ho letto le dichiarazioni di FI che vanno nella logica di quella annunciata soluzione unitaria che ieri era stata disegnata all’interno della riunione protratta sino a tarda sera. Non posso che attendere la composizione complessiva del quadro, ringrazio FI e il presidente Gianfranco Miccichè che conferma la volontà di avvicinamento. Sono certo che nelle prossime ore si potrà definire tutto e se dovesse essere confermata la mia designazione come candidato sindaco unitario del centrodestra non potrei che esserne contento”.

De Poli (Udc): Una scelta di responsabilità

“Ringraziamo Lega e Forza Italia che hanno annunciato il sostegno a Roberto Lagalla alle prossime Elezioni Comunali di Palermo: è una scelta di responsabilità che rafforza tutto il Centrodestra. Siamo sempre stati convinti che Lagalla, che l’Udc ha sostenuto fin dall’inizio, è il profilo giusto di amministratore che può rappresentare una svolta positiva per la città di Palermo e per i palermitani. Ora questa svolta, con l’accordo che sta maturando con tutte le forze della coalizione, è più vicina – dice il senatore e presidente nazionale UDC, Antonio De Poli -“.

Turano: con il centrodestra unito verso la vittoria elettorale

“La questione candidatura è già superata, ora dobbiamo conquistare tutti insieme la vittoria. Sono impegnato a costruire una solida alleanza di centrodestra per chiedere al premier Draghi una legge speciale per salvare Palermo. Ringrazio di vero cuore Francesco Cascio, Francesco Scoma, Carolina Varchi, Totò Lentini e tutti quelli che si erano spesi in un progetto e che poi con generosità hanno messo al primo posto Palermo e i palermitani. Grazie a questa generosità Lagalla sarà il sindaco di Palermo”. Lo dice all’ANSA Mimmo Turano, assessore nel governo Musumeci ed esponente di punta dell’Udc. Per mesi Turano ha lavorato sottotraccia per ricompattare il centrodestra su Roberto Lagalla, all’inizio sostenuto solo dal partito di Cesa e che è riuscito a riunire il centrodestra.

Scoma: “Ora al lavoro per vincere al primo turno”

“La proposta unitaria che vede Lagalla candidato sindaco a Palermo, va nella direzione che ho sempre auspicato. E’ giusto – come ha detto anche il nostro leader Salvini e come ribadito il segretario regionale Minardo – che tutti abbiano anteposto il bene della coalizione a presunzione ed invidualismo. Noi della “Lega – Prima l’Italia” siamo stati i piu generosi, i primi a fare un passo indietro rinunciando ad una candidatura che preparavamo da mesi”. Lo dichiara Francesco Scoma, deputato della “Lega – Prima l’Italia, componente dell’ufficio di presidenza della Camera. “Abbiamo ragionato – aggiunge – con la mentalità di una squadra vincente che pensa a portare a casa il risultato. Trovata la formazione piu competitiva, scendiamo in campo con convinzione per liberare la città dalla sinistra e riconsegnarla pulita e decorosa ai palermitani. Adesso al lavoro tutti insieme per vincere al primo turno e dare alla città di Palermo cinque anni di buon governo”.

Baglieri: plauso a Forza Italia e a Miccichè

“Il centrodestra riunito per la candidatura nei confronti del professore Roberto Lagalla fa sperare per la città di Palermo. Le qualità umane e competenze professionali dell’ex assessore hanno tutte le caratteristiche per risollevare la quinta città più grande di Italia. Un plauso va anche al partito di Forza Italia, al suo coordinatore regionale Gianfranco Miccichè, al dottor Francesco Cascio e ai suoi uomini presenti sul territorio, che hanno fatto prevalere il buon senso, al di là di ogni attrito politico, che fa allontanare sempre di più i siciliani dalla politica – dice l’assessore regionale all’Energia Daniela Baglieri -“.

Aricò: ritrovata l’unità del centrodestra

“Come auspicavamo tutto il centrodestra ha ritrovato unità d’intenti per sostenere la candidatura a sindaco di Roberto Lagalla e questa è una buona notizia anzitutto per i palermitani, reduci dai disastri dell’ultima amministrazione Orlando. Facendo un passo indietro Francesco Cascio ha dimostrato grande sensibilità politica e accogliamo con soddisfazione pure l’analoga decisione di Forza Italia, Lega e Autonomisti». Lo afferma Alessandro Aricò, capogruppo all’Ars di DiventeràBellissima. “Uniti si vincerà a Palermo e lo stesso – aggiunge – dovrà avvenire in occasione delle Regionali in Sicilia, anche in questo caso con una convergenza dell’intero centrodestra verso l’unico candidato possibile: Nello Musumeci, il quale merita di raccogliere i frutti del suo buon governo di questi anni con il sostegno di quegli stessi partiti che ora consentiranno la vittoria al primo turno di Roberto Lagalla».

Schifani: “Cascio ha dimostrato grandissimo senso di responsabilità”

“Con il ritiro della candidatura di Francesco Cascio a Palermo, Forza Italia dimostra, ancora una volta, di non abdicare al proprio ruolo di partito fondatore e federativo del centrodestra. Silvio Berlusconi è stato ideatore e motore di un’area politica a cui abbiamo dato voce, rappresentanza e vocazione di governo: restiamo coerenti al valore di un centrodestra unito”. Così il senatore di Forza Italia, Renato Schifani. “Non posso che rimarcare l’importanza di figure dal grandissimo senso di responsabilità politica, come Francesco Cascio. A Roberto Lagalla, cui mi lega un profondo rapporto di amicizia e stima, faccio gli auguri di buona campagna elettorale, dando per scontato che saremo al suo fianco per restituire a Palermo il decoro perso in questi anni”, conclude.

Samonà: “Lagalla ottima scelta”

“Ottima scelta la convergenza unitaria di tutto il Centrodestra su Roberto Lagalla, con cui in questi anni ho condiviso un intenso e importante lavoro nel governo Musumeci. Auspico che la Lega, che proprio per l’unità della coalizione ha ritirato nelle scorse settimane il proprio candidato Sindaco, abbia un ruolo importante nel governo della Città. Vinciamo tutti insieme a Palermo per ridarle la speranza di un futuro e farla risorgere dalle macerie di questi anni di non gestione”. Questo il commento dell’assessore regionale dei Beni culturali e dell’identità siciliana, Alberto Samonà.

Terrana (Udc): “Soddisfatto dell’intelligenza e dello spirito di servizio dei partiti”

Anche il leader regionale dell’Udc Sicilia, Decio Terrana, Responsabile Nazionale Enti Locali dello schieramento centrista, esprime la propria soddisfazione in seguito alla ritrovata coesione in seno al centrodestra in vista delle amministrative in programma a Palermo il prossimo 12 giugno: “In qualità di Segretario regionale dell’Udc mi sono bramosamente speso in una costruttiva opera diplomatica e di mediazione al fine di trovare una sintesi comune e virtuosa nel mero interesse della città di Palermo. Sono molto soddisfatto dell’intelligenza e dello spirito di servizio con cui le forze politiche in seno alla coalizione di centrodestra sono riuscite a confrontarsi e ritrovare compattezza. Quando si persegue un obiettivo così importante e preminente, ovvero creare i presupposti per restituire lustro, governabilità e qualità della vita ad una città come Palermo, non c’è logica partitica che tenga. Bisogna semplicemente far confluire le proprie energie in una direzione comune: risolvere criticità, emergenze ed incongruenze che avversano e complicano la vita di cittadini ed elettori, ripristinando efficienza e fluidità in seno alla Pubblica Amministrazione. Roberto Lagalla costituisce un profilo di straordinaria levatura, esperienza, competenza e rettitudine morale ne fanno il candidato sindaco ideale per la Palermo del 2022. L’Udc ha indicato un candidato sindaco che si è consacrato un’eccellenza in ogni ambito in cui si è cimentato: sanitario, accademico e politico. Un profilo che concilia acume, stile, professionalità e garbo, emblema di una Palermo vogliosa di tornare ad essere centro nevralgico in chiave turistica, imprenditoriale e culturale”.

Giammanco: “Possiamo vincere al primo turno”

“Il centro-destra unito alle elezioni di Palermo può vincere al primo turno. Forza Italia, con il nostro coordinatore regionale Gianfranco Micciché , ha lavorato a lungo affinché si raggiungesse questo importante risultato”. Così Gabriella Giammanco, Vicepresidente di Fi in Senato e portavoce azzurra in Sicilia. “Grazie all’impegno e alla lungimiranza del Presidente Silvio Berlusconi il centro-destra in Italia e’ diventata una realtà vincente e consolidata, che non va messa assolutamente in discussione perché esempio di buon governo gradito agli elettori. Ora non c’è più tempo da perdere, ci aspetta una campagna elettorale impegnativa ma siamo ottimisti che si concluda nel migliore dei modi per i cittadini. Sono certa che i palermitani sceglieranno quel cambio di passo che attendono da anni” conclude Giammanco.

Salvini: missione compiuta

“Centrodestra unito a Palermo, missione compiuta. Prima l’Italia sarà protagonista della rinascita della città”. Lo dice Matteo Salvini.


Le nostre top news in tempo reale su Telegram: mafia, politica, inchieste giudiziarie e rivelazioni esclusive. Segui il nostro canale
UNISCITI


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI

12 Commenti Condividi

Commenti

    Ha fatto bene il dottor cascio a rinunciare alla candidatura, sarebbe stata una grande perdita per la medicina di valore al servizio degli ultimi. Egli è portato per essere un ottimo medico e basta con la politica.

    Qualsiasi forza politichese sostenga Lagalla perderà certamente consensi. Il perchè sta proprio nella riproposizione di una figura opaca facente parte di un sistema tenebroso e vissuto e che risulta tale NULLO.

    speriamo che allora Cascio tolga presto i manifesti dalle vie di Palermo

    Cascio era il candidato migliore. Politico di lungo corso e, come figura, si presentava meglio. Ci dovremo sorbire Lagalla, sperando che vada tutto bene. Grazie a Ciccio per la sua disponibilità sia nella candidatura, sia nel passo indietro fatto per il bene della Città di Palermo.

    spero che abbiano deciso di darla vinta alla Meloni perchè Musumeci farà il tanto sospirato passo indietro!

    Lagalla per Palermo e Musumeci… per casa sua!!

    Se avessero tenuto a bada Micciche si sarebbe chiuso prima e senza fare ridere mezzo mondo

    non ne sentiremo la mancanza!!! Se si ritira pure Lagalla fa pure lui una cosa buona e giusta!

    Si sta ricreando un replay del 2001. Infatti i candidati principali ora sono 3: uno di centrodestra (lagalla, uno di centrosinistra (miceli), uno scenario (ferrandelli). All’epoca per non fare vincere al primo turno cammarata, l’ala moderata del centrosinistra (margherita) ufficiosamente appoggiò il centrista musotto. E il povero avvocato crescimanno un galantuomo fu mandato allo sbaraglio. Ora speriamo che l’ala moderata del centrosinistra mandi allo sbaraglio un altro galantuomo come l’architetto Miceli.

    Messaggio corretto:
    Si sta ricreando un replay del 2001. Infatti i candidati principali ora sono 3: uno di centrodestra (lagalla, uno di centrosinistra (miceli)(ferrandelli). All’epoca per non fare vincere al primo turno cammarata, l’ala moderata del centrosinistra (margherita) ufficiosamente appoggiò il centrista musotto. E il povero avvocato crescimanno un galantuomo fu mandato allo sbaraglio. Ora speriamo che l’ala moderata del centrosinistra mandi allo sbaraglio un altro galantuomo come l’architetto Miceli.

    Il circo si è trasformato in banda……non c’erano dubbi.

    R I M P I A N G E R E T E O R L A N D O !

    Finalmente hanno cominciato a far funzionare la materia grigia che hanno nel cervello-

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.