Palermo, colpi di pistola in via Montalbo: un ferito

La telefonata: “Colpi di pistola in via Montalbo”. Il ‘giallo’ del ferito

via Montalbo
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Si indaga

PALERMO – La telefonata al 112 parlava di colpi di pistola esplosi nel tardo pomeriggio in via Montalbo. Quando i carabinieri sono arrivati nella strada vicino il mercato ortofrutticolo c’era il deserto.

Poco dopo, però, un uomo si è presentato al pronto soccorso dell’ospedale Villa Sofia.

Danilo D’Ignoti, 37 anni, aveva un buco nella coscia. Ora è piantonato dalla polizia. Non è in gravi condizioni. Le indagini sono alle battute iniziali. Nella sua fedina penale ci sono dei precedenti per droga.

Un paio di anni fa è uscito indenne da un filone processuale nato dal maxi blitz antimafia “Mani in pasta” nel quale erano coinvolti i boss Fontana e altri personaggi del mandamento di Resuttana. Venne pure fuori che il capomafia dell’Acquasanta Giovanni Ferrante, poi divenuto collaboratore di giustizia, lo aveva picchiato e allontanato da via Montalbo per un debito non pagato collegato probabilmente alle agenzie di scommesse sportive. D’Ignoti era pure finito sotto inchiesta per la gestione del gioco on line ma il fascicolo è stato archiviato.

In via Montalbo potrebbe essersi trattato di un agguato con la vittima che è riuscita a scappare prima di essere freddato. La squadra mobile ha preso in mano il caso.

L’ipotesi è che ci sia un collegamento con la raffica di trenta colpi sparati mercoledì notte in via Don Minzoni contro una macchina parcheggiata, che hanno finito per colpire anche la facciata di una casa popolare. Ancora una volta è stata usata un’arma pesante, probabilmente un Kalashnikov ma si attendono gli esami balistici.

Se così fosse l’episodio andrebbe inquadrato nella scia di intimidazioni che hanno colpito il deposito di Sicily By Car a San Lorenzo, una rimessa di auto e il ristorante Al Brigantino a Sferracavallo. Via Montalbo, però, non ricade nel mandamento di Tommaso Natale-San Lorenzo, ma in quello di Resuttana.

Il ferimento di D’Ignoti è una ritorsione o una vendetta per quanto accaduto in via Don Minzoni? I poliziotti stanno ascoltando alcuni possibili testimoni e acquisendo le immagini delle telecamere di sorveglianza dei negozi.

Non ci sarebbe invece un collegamento con un altro strano episodio. Poco dopo i colpi di pistola esplosi in via Montalbo, un uomo si è presentato all’ospedale Civico con delle ferite alla testa. Arrivava da Casteldaccia. Anche questo è un episodio da chiarire, ma slegato dagli altri due.

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