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Palloncini, festoni, pirotcnica, addobbi a tema: destra, centro, sinistra, come ti metti metti.
Vorrei abbracciare questa splendida famiglia. Coraggiosi e dignitosi. Siete un grande esempio per tutti. Qualche a-neuronico non potrà mai comprendere l'amore che trasuda dalle Vostre parole. Ho qualche capello bianco, ma mi avete insegnato tanto. Onore a Voi. Grazie.
Ascolto e impegno. Tamajo si è dimostrato un "operaio" della politica, perciò merita fiducia; in più è legato al suo territorio non profuma di elite e non brandisce proclami. Non appartiene ad un partito che mi piace molto per storia ( Fascina promossa a Marsala, Il oldo Schifani....) ma l'ideologia e il pregiudizio non sono una garanzia, lo sono gli uomini con il loro impegno, umanità, onore e dignità.
Con tutti gli scandali che hanno avuto? Gli piace la roulette russa? Diritto allpione.
Si possono fare tutti i congressi possibili alla fine decideranno gli oligarchico a tavolino. Fare le primarie sarebbe più saggio ed opportuno. Cardinale è nonostante gli anni trascorsi tra gli oligarchi in Sicilia. Due o al massimo tre che decidono tutto. Dov'è la democrazia diretta? Decide Roma. Siamo rimasti sudditi di Roma nonostante la tanto decantata autonomia


Sicuramente si faranno difendere dal fior fiore di avvocati che ne sanno più del legislatore e dopo anni tra rinvii per motivi che adotteranno al momento e prescrizioni vari ne usciranno quasi senza danni.
L’uso improprio dell’auto blu non è giustificabile con la superficialità. Direi che sia l’aspetto più tangibile dello spessore politico e morale di questo esponente politico e simbolo evidente della sua arroganza . Solo per questo dovrebbe dimettersi prima del rinvio a giudizio. L’uso sbagliato della auto blu è un fatto accertato.
La notifica dell’avviso di chiusura delle indagini, recapitata a poche ore dall’audizione dei Probi viri del partito, è una bella pietra d’inciampo posta dalla Procura sulla strada sempre più erta del (forse ex) pupillo della seconda carica dello Stato. Politicamente parlando la posizione di Galvagno è chiara a tutti, a partire da Giorgia Meloni che non potrà barcamenarsi ancora a lungo e dovrà prendere una decisione. Sempre che ne avrà la forza, prima ancora che la volontà.