I vigili urbani passano al setaccio piazza Magione: multe e sequestri

I vigili urbani passano al setaccio piazza Magione: multe e sequestri

Commenti

    purtroppo a palermo per far rispettare le regole ci vogliono le maniere forti.

    Purtroppo l’operazione della polizia municipale eseguita alla Magione e allo Spasimo ha colpito molti residenti che hanno creato la rinascita della zona e che coso continuamente vittime di scelte di una giunta comunale a dir poco incapace. La ztl dovrebbe essere attiva prevalentemente dalle 20 alle 8, dovrebbero esserci posti macchina riservati per i residenti, ciascun cittadino dovrebbe potere entrare e uscire liberamente da casa propria anche con l’auto senza dovere contrastare con le auto parcheggiate in modo selvaggio e ci dovrebbe essere il controllo del territorio tutte le sere. Il resto è ipocrisia e demagogia per fare cassa.
    Gioachino Giarratana.

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Trovo sempre conforto e verifica nelle parole di don Corrado Lorefice, con il suo lavoro ha ridato a Palermo l’orgoglio di capoluogo. E’un esempio per tutti. Anche Palermo, sembra, si cominci a muovere seguendo il suo esempio. E dura. Ma non impossibile. E’, in ogni caso, non abbiamo alternative credibili al dominio dei nostri politicanti corrotti fino al midollo.

Con il dovuto rispetto, solidarietà al “minimo sindacale” nelle parole di monsignor Antonino Raspante. Vuol dire che così vanno le così fra i vescovi di Sicilia. Mentre in Calabria... “Noi vescovi di Calabria non possiamo tacere. Lo diciamo con il dolore di pastori, con la fermezza di chi sa che il silenzio, in certi momenti, diventa complicità. Chiediamo che le procure di Paola, Vibo Valentia e Trapani ricevano ogni risorsa necessaria per dare un nome a chi è stato restituito dal mare e per accertare le responsabilità. Meno arrivi, più morti. Chiediamo che si smetta di misurare il successo di una politica migratoria contando solo chi arriva senza considerare chi muore. Il mare ci chiede conto. Quei morti ci chiedono conto e noi non possiamo rispondere con il silenzio”.

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