Palermo, incontro PD-M5S e Sinistra Comune in vista delle amministrative - Live Sicilia

Palermo, incontro PD-M5S e Sinistra Comune in vista delle amministrative

“Ci unisce l'appartenenza ad una cultura inclusiva, accogliente, capace di guardare alla città“
#LIVEPALERMO2022
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PALERMO – “I palermitani attendono dalla politica comportamenti seri e coerenti. L’impegno che le forze progressiste hanno profuso in questi mesi, per definire una base certa sulla quale costruire una grande coalizione per la città, oggi raggiunge il primo obiettivo: PD, M5S e Sinistra Comune lavoreranno insieme per costruire un accordo programmatico per la Palermo del futuro e chiamano a raccolta le forze civiche progressiste”. Così in una nota congiunta Partito Democratico, Movimento Cinque Stelle e Sinistra Comune che ieri sera si sono incontrati da Moltivolti, per proseguire il dialogo/confronto programmatico sulle prossime elezioni amministrative a Palermo.

“Ci unisce l’appartenenza ad una cultura inclusiva, accogliente, capace di guardare alla città, consapevoli che i suoi abitanti hanno acquisito come irrinunciabili alcune conquiste degli ultimi trent’anni. L’incontro di ieri sera si è svolto proprio quando i gruppi delle destre si incontravano a Montecitorio per provare a trovare un accordo per le prossime elezioni amministrative. E questo – sottolineano PD, M5S e Sinistra Comune – è un segno che non va sottovalutato: la ricostruzione della città parte dal basso, tra i cittadini con i cittadini”.


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Commenti

    Ma che c’azzeccano insieme? Sinistra Comune e Pd hanno idee diverse su quasi tutto: Sinistra Comune ha partecipato allo sciopero contro il governo Draghi mentre il Pd è il principale sponsor del governo Draghi; Sinistra Comune è contro la legge Fornero mentre il pd l’ha votata; Sinistra Comune è contro il Job Act mentre il Pd l’ha votato; Sinistra Comune è contro Ponte, Muos, Tav, mentre il Pd è per la Tav e molti del Pd sono per il Ponte e per il Muos; Sinistra Comune ha criticato duramente Minniti e lo stato maggiore del Pd, mentre il Pd li ha difesi; Sinistra Comune è contro le missioni italiane all’estero, mentre il Pd le ha votate; e tante altre divisioni.
    ps: ma quando come tutti sono pronti a scommettere, il Pd allargherà la coalizione a renziani, calendiani, più europa, centristi vari….che farà Sinistra Comune?

    Un suicidio che danneggerebbe tutti sarebbero le primarie.
    A parte che non c’è più il tempo per organizzarle, ma poi in piena pandemia non parteciperebbe quasi nessuno e poche persone sceglierebbero magari il candidato più debole. Inoltre le primarie creano solo lacerazioni, polemiche infinite, e persino strascichi giudiziari, si perni alle primarie del 2012 finite in Procura!

    Ma il vostro obiettivo negli ultimi decenni non era quello , proprio di ricostruire la città , partendo dal basso , per
    consegnare , dicevate trent’anni fa , alle future generazioni una città a livello europeo ? Le future generazioni oggi
    hanno dai trenta ai quarant’anni , e quale città state consegnando . E non contenti del degrado raggiunto , volete
    riprovarci ?

    Sinistra e M5S stanno costruendo una formidabile corazzata destinata ad affondare già al momento del varo……

    Insieme a Giusto Catania molti non vi voteranno!

    Giusto Catania con Antonino Randazzo Sergio Marino con Rosalia Lo Monaco( che si fa chiamare Viviana….) che spettacolo vergognoso il PD che ha distrutto Palermo e i 5 stelle assieme ….

    Anche perché alcuni rientreranno dalla finestra con queste “alleanze di necessità”.

    E mi dispiace soprattutto per alcune persone valide che si stanno già lanciando, facendo da schermo politico e ricostruzione immagine politica, mentre loro dietro le quinte “ammuttanu”.

    Una scelta che non ha dietro un programma, una visione e una coerenza politica tra i tre soggetti (movimento 5 stelle 2050,Sinistra Comune e Pd) per il futuro della città.

    Una necessità urgente lì ha uniti, il fatto che entrambi non superano il 10%, frutto delle delusioni e della pochezza politica che hanno generato.

    Chi amministrando in maniera attiva per consegnare un disastro economico e finanziario alla fine del “progetto politico Orlandiano” e chi fallendo platealmente nel ruolo di opposizione in maniera effettiva concreta e organizzata per carenti volontà politiche proprie.

    Sono rimaste sul tavolo quindi le tre “necessità personali elettorali” di sopravvivenza politica che hanno generato questo ibrido” senza valori fondanti comuni che non si limitano allo slogan “contro le destre” che è molto molto poco come collante motivazionale.

    Stiamo uscendo come città e realtà del territorio e dei quartieri con la consapevolezza da un progetto politico “fallito in più punti” con abbondanti e diffuse macerie economiche politiche e sociali e che serve ricostruire un rapporto cittadinanza-comune, un minino sereno e collaborativo, per “provare” a ripartire e in cinque anni almeno iniziare a risollevare una città ferita e amareggiata da una scadente e arrogante cultura politica locale.

    E questa alleanza di necessità, vede al suo interno in varie personalità,storie e soprattutto nei metodi e nei modi come si organizza, “una continuità mimetizzata e rinfrescata di immagine” che non convince e non convincerà più.

    Ha già dato, ne ha avuto abbondante tempo e occasioni e ha dato il risultato (pessimo).

    Serve altro.
    tanto altro che non questo matrimonio necessario e tappezzato male, che grida solo “al lupo al lupo arriva la destra”.

    Con profonde motivazioni, visioni e tanto coraggio di prendere posizioni di rottura con il presente a partire dalle persone.

    Cosa che a questa triade, in questi 5 anni da quegli scranni si è vista abbondantemente mancare.

    Due marionette Orlandiane che si proposte per annullarsi nel rapporto con la città e una confusa forza di opposizione che giochicchia in maniera democristiana, che per la sopravvivenza personale politica di pochi, non lesina a distruggere la sua identità politica..non fanno una proposta politica che merita un voto e attenzione.

    Dispiace serve altro.

    Adesso subito e con un criterio di politica e impegno molto più alto delle “necessità personali di politici e singoli cittadini”.

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