Palermo, inseguimento da film | Poi lo scontro e l'arresto del ladro - Live Sicilia

Palermo, inseguimento da film | Poi lo scontro e l’arresto del ladro

La fuga si è conclusa con un incidente tra l'auto del malvivente e una gazzella dei carabinieri.

Criminalità
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PALERMO – I carabinieri hanno arrestato Ignazio Lo Cascio, 46 anni, per furto aggravato e danneggiamento. I militari lo hanno sorpreso mentre, insieme a un complice, stava cercando di portare via una Fiat Panda in via dei Nebrodi a Palermo. Lo Cascio era a bordo di una Fiat Seicento, il complice nella vettura da rubare. Una volta scoperti sono fuggiti. Uno a piedi.

Ne è nato un lungo inseguimento tra le strade della città con alcuni tratti percorsi anche in controsenso. La fuga del ladro si è conclusa in viale Michelangelo con un incidente tra la Fiat Seicento e una gazzella dei carabinieri. Dopo lo scontro Lo Cascio ha cercato di scappare a piedi ma è stato bloccato. L’arresto è stato convalidato e il giudice ha disposto gli arresti domiciliari.


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Commenti

    I domiciliari……

    I Carabinieri rischiano la vita, i passanti rischiano la vita con la probabilità di essere travolti per strada….
    Il giudice dispone i domiciliari….

    quando mi piacciono sti “domiciliari”

    Dovreste pubblicare i nomi dei giudici che dispongono i domiciliari.. se le sentenze sono pronunciate in nome del popolo il popolo dovrebbe sapere chi sono i giudici che adottano decisioni tanto impopolari ( scusate il gioco di parole)

    Ma le leggi non le fanno mica i giudici , le fanno i politici i giudici le applicano!

    Colto in flagrante, con la possibilità di ammazzare qualcuno durante la fuga e messo ai domiciliai?????? Vergogna!

    @ giuseppe si, ma siccome le leggi sono fatte con i piedi, i giudici e gli avvocati li girano e rigirano a loro piacimento.

    Ma poi… dopo i domiciliari che farà? Un’altra gita? E magari qualcuno ci rimette le penne. Booo.

    Indignata,verso i giudici, avvocati, e politici . vergognatevi

    V E R G O G N A !!!!!!!

    quoto! I nomi, anche per sapere da chi siamo giudicati!

    I giudici le applicano a modo loro…
    Se fossi stato io mi sarei fatto la galera e non i domiciliari, e sai perchè? Perchè non sono famoso, nè ricco, tantomeno un delinquente seriale che non ha nulla da perdere e dunque con me non avrebbero nulla da temere.

    Bravi i Carabinieri

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