Orlando, Abbonato e gli strani incontri: 'Non lo deve fare'

Orlando, Abbonato e gli strani incontri: ‘Non lo deve fare’

Il sindaco e l'ex assessore, ora alla Corte dei Conti, sono entrambi indagati
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PALERMO – “Io posso dire che una volta, con gentile, eravamo in consiglio comunale alle 11 e mezza di sera io stavo uscendo da Palazzo delle Aquile e l’ho visto entrare dentro Palazzo delle Aquile. E un magistrato questo non lo deve fare. Si vedono al bar, a casa sua…”. A parlare nel luglio 2019 è il ragioniere generale del Comune di Palermo Bohuslav Basile con un magistrato della sezione di controllo della Corte dei Conti.

L’ex assessore alla Corte dei Conti

I due che si sono incontrati al Comune e non solo sono il sindaco Leoluca Orlando e l’ex assessore comunale al Bilancio Luciano Abbonato che tre anni prima, nel 2016, era stato nominato, come consigliere laico, proprio alla sezione di controllo della Corte dei conti, che fra i suoi compiti ha anche quello di controllare i conti degli enti locali.

L’intercettazione dei finanzieri del Nucleo di polizia economico-finanziaria è finita nel fascicolo dell’inchiesta sui falsi nei bilanci dell’amministrazione comunale. C’è un capitolo sui “rapporti fra Abbonato e il sindaco Orlando e relative potenziali influenze sulla formazione dei bilanci dell’ente locale”.

“… è scoppiato uno scandalo…”

La presenza di Abbonato al Comune era già stata notata da altri. “Ma lei lo sa che è scoppiato uno scandalo perché è andato a trovare i revisori quando si sono insediati. I revisori hanno verbalizzato tutto… un consigliere comunale ha fatto l’accesso agli atti”, diceva Basile.

“Non c’è stata intromissione”

Circostanza vera, confermata dai revisori, ma in parte minimizzata. Marcello Barbaro, infatti, ha spiegato che “non c’è stata alcuna azione intromissiva, il dottore Abbonato è venuto a trovarci per una visita di piacere perché siamo colleghi commercialisti. Io per dovere di trasparenza ho ritenuto di mettere l’episodio a verbale”.

Il sindaco: “La denuncio”

Quando il collegio dei revisori depositò il parere negativo sul rendiconto 2017 Barbaro ricevette una telefonata da Orlando: “Ho letto la relazione e la denuncio per abuso di ufficio a lei e a tutti gli altri membri del collegio”, sono le parole che Barbaro ha attribuito al sindaco. Appena le ascoltò il revisore che agganciò la conversazione. Orlando ribadì il suo pensiero ai giornalisti, ci fu anche un tentativo di mediazione, attraverso il presidente dell’ordine dei commercialisti, ma la valutazione sul bilancio restò negativa.

Rimangono agli atti dell’inchiesta le parole di Basile e la sua meraviglia per gli incontri, anche serali, fra Orlando e l’ex assessore Abbonato, nel frattempo passato alla sezione di controllo. Gli indagati saranno chiamati a chiarire anche questo punto.

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Commenti

    nell’attesa della conclusione del procedimento innanzi la Corte dei conti, rappresentante della integrita’ morale della Repubblica trasfusa nei valori della Costituzione, la citta’ di Palermo, luogo della Memoria, deve essere commissariata a tutela della citta’e dei palermitani la stessa Corte dei conti potrebbe provvedere in tal senso.

    a questo punto il Sinnaco avrebbe esclamato: “il comune si costituirà parte civile!!!”… a meno che non mi sfugga qualcosa, l’ha detto?

    Temo che siamo solo all’inizio ma che il verminaio sia stato scoperchiato…

    Di notte spesso si fanno i migliori incontri……

    “Siamo alla frutta”…….verrebbe da dire!
    Purtroppo neanche quest’ultima è rimasta.

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