Notti tra "lucciole", liti e rapine| Rabbia e paura tra i residenti

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Commenti

    Scusate, me non era una città sicura???????????

    Ollando che dice!

    Come si fa a non sentirsi sicuri a palermo?
    palermo, simbolo di sicurezza, faro di civiltà.
    Il “sindaco” avrebbe potuto anche definirla “città più sicura del mondo”; se non l’ha fatto, limitandosi a definirla “città più sicura d’Italia” è stato solo grazie alla SUA BEN NOTA, IMMENSA MODESTIA.

    Se tutto ciò esiste è solo perchè tollerato dalle autorità, non c’è altra spiegazione.

    Beh… In Sindaco mica può impedire a tanti bravi e timorati padri di famiglia, difensori della radici cristiane dell’Europa e fieri difensori dei confini, di lasciare la moglie e i bambini a casa e di esercitare la loro libertà individuale. Non pensa?

    basterebbe sorvegliare queste zone, ma evidentemente chi è preposto a ciò pensa che anche le prostitute devono campare!!!!!!!!!!!!!

    Invece di occuparsi di porti Orlando si occupi delle strade!

    PIOTR: tipo far rispettare le proprie “ordinanze” come quella del 31/08/2018 e mandare i vigili (competenza del sindaco) notte e giorno a verificare se l’ordinanza, di cui sopra, venga fatta rispettare. Ecco questa potrebbe essere un idea

    Certo,pur di difendere l’indifendibile,la gente le spara sempre più grosse…….Orlando che tanto si vanta di città europea,sicura,capitale di tutto…poi quando si tratta di difendere i cittadini…..sparisce.

    Qualcuno dei commentatori sa che l’ordine pubblico in italia è responsabilità delle forze di polizia sotto la responsabilità del ministero degli interni?
    L’articolo dimentica di raccontare che il centro storico è campo libero di decine di palermitani senza regole. Ogni notte, ed anche in pieno giorno, rapine e pestaggi immotivati si ripetono.

    Bravo g. Sono italianissimi sia clienti sia teppisti che lanciano uova sia i rapinatori

    La prostituzione è il mestiere più antico del mondo. Non è certo prerogativa di palermo. Finché ci sarà richiesta di sesso a pagamento ci sarà la prostituzione. I maschi bianchi e tutti “dio patria e famiglia” sono i primi a cercare sesso a pagamento

    Commette reato solo il cliente e, se c’è, lo sfruttatore. Purtroppo ancora oggi chi si prostituisce non è perseguibile. Se non sbaglio, è una storia comune a tutte le città. Finchè passerà l’idea (maschile) che vendere il proprio corpo per soldi è un libero scambio tra adulti le cose non cambieranno. Capisco che l’occasione di prendersela col sindaco è assai ghiotta e anche strumentale, ma la prostituzione è una questione di “domanda”.È il cliente il maggior responsabile di tale mercimonio.

    Basta poco per risolvere il problema se lo si vuole davvero risolvere non bisogna essere il genio della lampada o scienziati basta fare intervenire le forze dell’ordine presidiare il quartiere fare delle retate controllare i documenti chi non è in regola se extracomunitario va rimpatriato esiste anche il reato di adescamento buona volontà e il problema si risolve ripeto se davvero lo si vuole risolvere.

    Informo i commentatori e i lettori che col primo decreto sicurezza Salvini ha dato ai sindaci poteri e competenze ma che il signor sindaco Orlando fa disobbedienza per avere qualche titolo sui giornali. Va nei porti per accogliere gli immigrati e poi li lascia mercificare sulle strade. Vergogna

    Come mai è così bene informato?..

    Con la riapertura della case chiuse lo stato avrebbe il controllo totale del fenomeno(sfruttamento,sicurezza,igiene) ed inoltre guadagnerebbe facendo pagare l’iva, ma siccome siamo in un paese fatto da bigotti si continuerà con la metodologia della pena temporanea o multetta che non ha portato a nulla.

    lasciate stare le Lucciole, il loro “mestiere” segue le leggi di mercato DOMANDA-OFFERTA, multate salato la DOMANDA in qualche modo e vedrete che L’OFFERTA piano piano sparisce, è semplice, quanti Negozi chiudono a Palermo per lo stesso motivo? e trovi scritto Fallimento??

    Trovo sia veramente infantile tentare di confutare una limpida evidente verità con generiche insinuazioni. A lei – gentile “Mi chiedo” – risulta che i maschi bianchi e tutti “dio patria e famiglia” non siano affatto i primi a cercare sesso a pagamento? E chi sarebbero, allora, i clienti-tipo delle prostitute che operano a palermo? Vuole illuminarci?

    E l’arrogante megalomane Orlando Cascio cosa fa? Ah già, x lui sono più importanti gli immigrati,ramadan eventi e inaugurazioni e bei discorsi x distogliere i palermitani dai veri problemi.

    Per Giovanni palermo: quindi solo i bianchi vanno a prostitute? vero? come ha fatto questa scoperta? opera sul campo?

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Ecco il testo trascritto dalla targa: --- *"… Una volta al circolo dei minatori venne un deputato nazionale, ascoltò i salinari, raccontavano miseria e l'onorevole chiudeva gli occhi come in preda a indicibile sofferenza, infine diede un calcio al tavolo dicendo che perdio, bisognava far qualcosa; dal tavolo cadde una lampada e andò a pezzi, l'onorevole promise grandi cose, ai minatori toccò comprare una lampada nuova … "* *"Le Parrocchie di Regalpetra"* **L. SCIASCIA**

L'interrogatorio preventivo come scudo difensivoIn questo scenario di squilibrio, dove l'accusa muove spesso i primi passi in totale solitudine, una luce di speranza e civiltà giuridica arriva dalle recenti riforme procedurali. L’introduzione dell’interrogatorio preventivo rappresenta una svolta fondamentale per la tutela del cittadino e un netto rafforzamento del potere di difesa.Questo strumento garantisce una funzione vitale: permette all'indagato di presentarsi davanti al giudice prima che venga applicata una misura cautelare, offrendo la possibilità di smentire l'accusa sul nascere. Se la difesa ha già raccolto prove tecniche in grado di smontare il quadro indiziario, l'interrogatorio preventivo diventa il palcoscenico ideale per farle valere immediatamente, evitando al cittadino il trauma della custodia cautelare ingiusta.Verso un vero equilibrio processualeIl rafforzamento della difesa non deve essere visto come un ostacolo alla giustizia, ma come la sua più alta realizzazione. Un'indagine che non regge il confronto immediato con i rilievi tecnici della difesa è un'indagine fallimentare in partenza.In conclusione, la direzione intrapresa dalle ultime riforme dimostra che la parità delle armi non è più solo un principio astratto scritto nella Costituzione, ma uno strumento concreto. Solo ammettendo i limiti tecnici della polizia giudiziaria e valorizzando il contraddittorio preventivo potremo evitare che i processi diventino lunghi calvari basati su presupposti scientificamente errati.

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