Iniziativa contro il gioco d'azzardo | Il M5S in spiaggia a Mondello - Live Sicilia

Iniziativa contro il gioco d’azzardo | Il M5S in spiaggia a Mondello

Un torneo di beach volley per dire no alla ludopatia

DEPUTATI E SENATORI
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PALERMO – “L’azzardo non è un gioco”. E’ questo il nome scelto per l’iniziativa che alcuni esponenti locali del Movimento 5 stelle ha portato sulla spiaggia di Mondello, sabato 8 settembre. I deputati Roberta Alaimo, Steni Di Piazza, Valentina D’Orso, Aldo Penna, Giorgio Trizzino, Adriano Varrica ed altri rappresentanti pentastellati si sono sfidati, in un torneo di beach volley aperto a tutti, che si concluderà con una agorà in riva al mare. L’evento avrà luogo presso il lido “L’ombelico del mondo”. Durante tutta la durata dell’iniziativa, sul posto saranno allestiti dei gazebo informativi, per sensibilizzare i bagnanti contro la ludopatia e la dipendenza da gioco d’azzardo.

Piaga, questa, che in Sicilia raggiunge dimensioni impressionanti, specie fra i giovani di età compresa fra i 15 e i 19 anni. Una recente indagine condotta dall’Istituto di fisiologia clinica – nonostante una lieve flessione del numero degli scommettitori- assegna ancora all’isola la medaglia d’argento, come seconda regione d’Italia in cui si gioca di più. Il primato, per qualche decimale, è rimasto alla Campania, ma in entrambi i casi, almeno un ragazzo su dieci rischia la ludopatia e la situazione non è delle migliori nemmeno per le altre fasce di età. In media, si calcola che uno scommettitore siciliano spenda, fra schedine, slot e “gratta e vinci” più di 50 euro al mese.

Solo per citare uno dei più recenti casi di dipendenza dal gioco d’azzardo a Palermo, fece notizia la storia del signore che, in una ricevitoria di via Perez, si era letteralmente appropriato di una slot credendo di dover continuare a giocare ad oltranza per recuperare i soldi persi: “E’ mia” aveva gridato al titolare, prima che si scatenasse una vera e propria rissa.

“In tutta Italia, ma soprattutto in Sicilia, – spiega uno dei parlamentari promotori dell’iniziativa a Mondello, Adriano Varrica – le difficoltà economiche fanno crescere l’illusione che scommettere di continuo possa portare a qualcosa. Ci basta andare in una qualsiasi ricevitoria delle nostre città, per vedere tante signore anziane che bruciano la loro pensione in gratta e vinci. Il Movimento – continua il deputato – è da sempre in prima linea per prevenire questo fenomeno e creare delle misure legislative che aiutino chi è affetto da ludopatia”.

“Da medico dico che non esistono farmaci per curare questo tipo di dipendenze”. Ad affermarlo è Giorgio Trizzino, anche lui eletto a Montecitorio fra i pentastellati siciliani. “In assenza di terapie mediche – prosegue il deputato palermitano, dirigente sanitario dell’ospedale dei Bambini – è necessario percorrere altre strade. Gli obiettivi sono due: allontanare i pazienti dal gioco patologico e aiutarli a risolvere il disagio psicologico che c’è alla base. Quindi, prevenzione sì, ma anche misure di sostegno, come quelle che il M5S ha inserito già nel Decreto Dignità”.

Per partecipare al torneo, è necessario iscriversi tramite il link presente all’interno dell’evento “L’azzardo non è un gioco” su Facebook o recarsi ai gazebo che gli attivisti allestiranno sulla spiaggia, durante la stessa giornata di sabato. Tutti i partecipanti riceveranno un kit gratuito.

 

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Commenti

    Si facciano i fatti loro,vogliono educare la gente al loro modo di pensare.

    Queste iniziative avrebbero un senso se fossero accompagnate da incontri con gli elettori e dibattiti sui problemi della Sicilia. Così, isolate, sono soltanto buffonate.

    Ma perché non riusciamo,noi siciliani, ad avere esponenti politici preparati, seri, che fanno della concretezza le loro azioni politiche. La ludopatia è cosa importante ma a noi cittadini interessa che vi mobilitiate per il territorio, a noi interessa vedervi in azioni “concrete e propulsive” contro la solita politica siciliana che continua a fare il governo Musumeci che fate? Ammetto di essermi pentita di aver dato credito a queste persone ma non di aver votato m5s. Credo che come per la regione siciliana ci voglia una nuova e preparata classe dirigente per il movimento vedo e leggo troppe parole e iniziative al vento.

    La “piaga” non si risolve giocando a palla ma con azioni concrete, come ha fatto la Raggi a Roma con la sua ordinanza di Giugno 2018 imponendo l’accensione degli apparecchi (slot e VLT) soltanto per 8 ore al giorno.

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