BRONTE – Tre giovani di Bronte rispettivamente di 16, 22 e 28 anni sono stati denunciati dai carabinieri della Compagnia di Randazzo. Sono accusati di danneggiamento aggravato in concorso.
Sono ritenuti, a vario titolo, i responsabili delle esplosione, avvenute in paese tra la fine dello scorso anno e i primi del gennaio scorso, di 11 parchimetri. Sui rilevatori di sosta furono fatti esplodere alcuni ordigni esplosivi artigianali.
La perquisizione
Nelle loro abitazioni i militari dell’Arma hanno trovato diversi capi d’abbigliamento identici a quelli indossati dai malfattori. Inoltre, in casa del minorenne sono stati scovati vari tipi di fuochi artificiali di libera vendita.

L’acquisizione e l’analisi delle conversazioni presenti nelle chat del cellulare del minorenne, eseguita grazie al supporto dell’unità Cyber Investigation del Nucleo Investigativo di Catania, ha definitivamente incastrato i tre, accertando che i due indagati più giovani avevano acquistato gli esplosivi dal 28enne contrattando sul prezzo.
