ACI CASTELLO (CATANIA) – “Sono stanco e amareggiato. Spero di trovare la forza di ripartire. Sono andati distrutti quarant’anni dei nostri sacrifici”.
Orazio Pappalardo è un’istituzione ad Aci Trezza, frazione del Comune di Aci Castello. Il suo ristorante che si trova a ridosso del litorale è stato inondato dalla forza dirompente delle onde. Il suo locale così come quelli di tanti altri ristoratori.
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Anche ad Aci Trezza, la conta dei danni

Il borgo marinaro prova a tornare alla normalità ma non ci riesce. Impossibile del resto: né qui, né in tutto il territorio ionico. E la storia di Orazio Pappalardo è comune a quella di tanti altri che hanno visto le proprie attività finire letteralmente in ginocchio.
“Si parla di aiuti ma non sapremo quando questi arriveranno – prosegue Pappalardo -. Soltanto io ho subito danni per 50 mila euro. Qui è andato tutto divelto: un’onda anomala ha spazzato via ogni cosa nel litorale creando una situazione tragica. Dentro i nostri locali abbiamo trovato dei massi. È una situazione drastica. Sono davvero molto amareggiato”.



