Parigi, 132 vittime: c'è un'italiana | Risposta francese: bombe sulla Siria - Live Sicilia

Parigi, 132 vittime: c’è un’italiana | Risposta francese: bombe sulla Siria

La Gendarmeria all'esterno del teatro Bataclan di Parigi

Sale il numero delle vittime degli attentati. Tra queste Valeria Solesin, la giovane studentessa della Sorbona, uccisa al Bataclan. "Una figlia dell'Italia e dell'Europa" ha detto il presidente della Repubblica Mattarella. Caccia all'ottavo terrorista del commando: diffusa la sua foto. Psicosi per le strade di Parigi. Obama-Putin, lungo vertice per decidere la reazione. Il Papa: "La violenza in nome di Dio è una bestemmia". L'ATTACCO AL TEATRO BATACLAN (VIDEO). 

francia sotto choc
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PARIGI – 23.10 Sono iniziati stanotte i raid degli aerei francesi su Raqqa, capitale dell’Isis in Siria. I testimoni raccontano di decine di esplosioni e di un’intera città in fiamme.

Sale a 132 il conteggio delle vittime degli attentati a Parigi. Un numero terrificante, cresciuto nella giornata di oggi in seguito al riconoscimento di alcuni cadaveri di persone date fino a questo pomeriggio per disperse. Tra questi corpi, anche quello della giovane italiana Valeria Solesin, studentessa alla Sorbona, uccisa alla sala concerto Bataclan, dove si era recata col fidanzato. I due si erano persi di vista nei momenti terribile dell’irruzione. Il ragazzo è rimasto ferito, Valeria invece è rimasta uccisa sotto i colpi dei terroristi.

E alla giovane vittima italiana ha voluto dedicare un pensiero il presidente della Repubblica Sergio Mattarella che ha inviato una lettera aperta ai genitori della ragazza: “Carissimi genitori di Valeria, Vi scrivo – le parole di Mattarella – per farvi giungere il cordoglio e la solidarietà, miei personali e dell’Italia intera, sapendo che nulla potrà lenire il vostro grandissimo e composto dolore. Valeria era figlia d’Italia e figlia d’Europa. È stata uccisa da mano barbara, fomentata dal fanatismo e dall’odio contro la nostra civiltà, i suoi valori di democrazia, di libertà e di convivenza”.

Intanto, sul fronte delle indagini, la polizia francese ha individuato, oltre alle generalità di due attentatori morti durante la strage e nati in Francia, anche quella di un giovane belga. L’uomo si chiama Abdelslam Salah, ha 26 anni ed è nato a Bruxelles, in Belgio. E’ alto un metro 75 e ha gli occhi marroni. Era stato fermato ieri mattina, quando non era ancora stata rinvenuta l’auto, una Seat Leon, che riconduce a lui. Adesso è caccia all’uomo in tutta Europa. Ad oggi è l’ottavo terrorista del commando identificato.

A Parigi, però, la strage ha lasciato il segno. In giornata si è assistito infatti a scene di panico della popolazione francese in almeno due occasioni. Prima durante la commemorazione delle vittime a Place de la République. La piazza, infatti, è stata evacuata a causa del diffondersi di una voce riguardante una autobomba. Si trattava però di un falso allarme. Lo stesso è avvenuto pochi minuti dopo nella zona della Bastiglia, dopo lo scoppio di un petardo la gente è scappata in tutte le direzioni.

Si muovono però le potenze occidentali. In occasione del G20 che si è svolto in Turchia, lungo faccia a faccia tra Barack Obama e Vladimir Putin. I due avrebbero trovato una intesa di massima sulle possibili reazioni all’attentato. Più complicato invece pare il cammino verso un accordo sul futuro della Siria. Lì sarebbero stati addestrati gli attentatori di Parigi.Il Papa, durante l’Angelus, ha usato forti parole di condanna: “La violenza nel nome di Dio è una bestimmia” ha detto Francesco.

LA DIRETTA

21.00 Continua la caccia all’ottavo terrorista del commando, il giovane belga di cui le autorità francesi hanno diffuso foto e generalità.

20.30 Le vittime degli attentati di Parigi provenivano da 14 diversi Paesi: oltre alla Francia, Algeria, Belgio, Gran Bretagna, Cile, Germania, Italia, Messico, Marocco, Portogallo, Romania, Spagna, Svezia, Tunisia, Usa.

19.50 Nel pomeriggio faccia a faccia di quaranta minuti tra Obama e Putin: c’è una intesa di massima per una azione forte contro l’Isis. Ci sono ancora divergenze sul futuro della Siria.

19.38 Panico anche nella zona della Bastiglia, persone in fuga dopo avere udito una esplosione.

19.30 Momenti di terrore a place de la République. La piazza, infatti, è stata evacuata durante l’omaggio alle vittime a causa del diffondersi di una voce riguardante una autobomba. Si trattava però di un falso allarme.

18.30 Sale a 132 il numero dei morti. Tra questi, l’italiana Valeria Solesin. Adesso è caccia a un terrorista belga. La Polizia francese ha diffuso via Twitter una sua foto segnaletica. L’uomo si chiama Abdelslam Salah, nato il 15 settembre 1989 a Bruxelles, in Belgio. E’ alto un metro 75 e ha gli occhi marroni. Era stato fermato ieri mattina, quando non era ancora stata rinvenuta l’auto che riconduce a lui.

17.20 “Carissimi genitori di Valeria, Vi scrivo per farvi giungere il cordoglio e la solidarietà, miei personali e dell’Italia intera, sapendo che nulla potrà lenire il vostro grandissimo e composto dolore. Valeria era figlia d’Italia e figlia d’Europa. È stata uccisa da mano barbara, fomentata dal fanatismo e dall’odio contro la nostra civiltà, i suoi valori di democrazia, di libertà e di convivenza”. Lo scrive il presidente della Repubblica Sergio Mattarella in un messaggio inviato ai genitori di Valeria Solesin morta nell’attentato al Bataclan.

16.13 “Desideriamo essere vicini ai nostri fratelli francesi che hanno subito tanto orrore e dolore. Siamo sgomenti”. Dopo questo messaggio è stato osservato un minuto di raccoglimento per ricordare i morti di Parigi. Ha preso il via così l’edizione numero 21 della Maratona di Palermo che si è corsa questa mattina in città. In prima fila allo start proprio alcuni atleti francesi.

15.20 Tre kalashnikov e numerose munizioni a bordo dell’autovettura, la seconda, utilizzata dagli attentatori di Parigi il giorno del massacro e ritrovata in una banlieue della capitale francese. Un segno, questo, che membri del commando degli assassini di Parigi sarebbero ancora in fuga. E mentre gli 007 Usa manifestano dubbi sull’autenticità del passaporto siriano trovato accanto ad uno dei kamikaze, si apprende dall’ambasciatore egiziano in Francia che quello del Cairo appartiene invece ad uno dei feriti. Sono 7, riferiscono poi fonti ufficiali degli inquirenti, le persone arrestate in Belgio legate agli attacchi di Parigi. La presidenza lussemburghese di turno dell’Ue annuncia che venerdì 20 si terrà una riunione straordinaria dei ministri dell’Interno Ue per “rafforzare la risposta europea” al terrorismo.

15.00 ‘Valeria è morta’. Lo ha detto lapidario Alberto Solesin, padre della 28enne studentessa veneziana della Sorbonne che era al teatro Bataclan di Parigi teatro della strage dei terroristi. I genitori sono usciti per pochi minuti dalla loro abitazione a San Marcuola, nel centrale sestiere di Canareggio. ‘Abbiamo la certezza – ha aggiunto – ma manca solo per motivi burocratici l’ufficialità’. ‘Era una persona meravigliosa e l’unica cosa che ci preme ricordare di lei in questo momento – ha detto la mamma Luciana Milani ai giornalisti – Ricordate che era una persona, un cittadina, una studiosa meravigliosa. Ci mancherà molto e credo, visto il percorso che stava facendo, che mancherà anche al nostro Paese per le doti che aveva’

13.55 Venerdì 20 si terrà una riunione straordinaria dei ministri dell’Interno dei paesi dell’Unione europea.

13.05 “Questo Governo con Alfano espone l’Italia a pericoli. La Lega è disponibile a collaborare sull’emergenza terrorismo, ma se si va avanti soltanto con le chiacchiere di Renzi noi non ci stiamo”. Così il leader della Lega Salvini, a parere del quale è finito il tempo dei cortei e delle bandierine, ora si deve “espellere decine di migliaia di persone, bloccare partenze e sbarchi, intervenire militarmente contro i tagliagole”. Sul futuro del Centrodestra, Salvini spiega invece che “il patto con Berlusconi non è una riedizione del patto del ’94. Se su immigrazione, Europa e riforma Fornero, Berlusconi e Forza Italia ci stanno va bene, se invece è solo nostalgia del passato non ci interessa”.

12.47  “La risposta al massacro di Parigi è molto semplice – spiega il ministro degli Esteri Gentiloni – : intensificare il contrasto”. Di questo, annuncia, parleranno i principali leader della coalizione nei colloqui al G20 in Turchia. Il ministro evidenzia al Messaggero quanto emerso dagli incontri di Vienna sulla crisi siriana e ribadisce che ci deve essere una intensificazione degli sforzi. Da parte sua, il ministro dell’Interno Alfano dice al Corriere che a Parigi c’è stato un attacco di guerra gestito con tecnica stragista, e di fronte a questo cambio di passo ‘noi siamo pronti, non ci si può sottrarre alla guerra se la pace è minacciata’.

12.40 Il massacro di Parigi scuote i grandi e la lotta al terrorismo si posiziona in cima all’agenda del G20 che si apre ad Antalya, in Turchia. “Dopo Parigi le parole non bastano, è il momento di agire”, afferma il presidente del Consiglio europeo Tusk prima dell’inizio dei lavori del vertice. Tusk insiste perché i raid russi in Siria siano focalizzati di più sull’Isis e non contro l’opposizione siriana: “abbiamo segnali – afferma – che sia già iniziata una nuova ondata di rifugiati dalla Siria dopo l’inizio dei raid russi”. Da parte sua, il presidente della Commissione Juncker invita a non confondere i terroristi con i rifugiati.

12.32 Una suora laica aveva acceso un grosso cero in un appartamento di via Di Marzo, a Palermo, per una veglia di preghiera dedicata alle vittime della strage di Parigi. Il cero è andato in fiamme e il rogo ha rischiato di propagarsi all’intero appartamento. E’ stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco per evitare il peggio.

12.02 Papa Francesco durante l’Angelus: “Usare il nome di Dio per compiere atti di violenza è una bestemmia”.

11.11 Almeno un terrorista del commando sarebbe in fuga.

11.07 Trovate armi in una delle auto che secondo le forze dell’ordine è stata usata dai terroristi.

10.40 Secondo diverse fonti di informazione, Valeria Solesin, la ragazza veneziana di 28 anni, di cui si erano perse le tracce, sarebbe morta. Ne ha dato comunicazione all’Agi il padre del fidanzato.Il ragazzo era con lei al Batalcan venerdì sera ed è rimasto ferito a un orecchio, ma dopo gli spari i due giovani si sono persi nella folla.

10.30 Domani alla Camera l’informativa del governo italiano sull’allarme sicurezza dopo i fatti di Parigi.

10.00 Trovata la seconda auto dei terroristi.

9.58 Tra le vittime del Batacalan anche un caro amico dell’ex portiere del Palermo Salvatore Sirigu, in queste ore a Coverciano per il ritiro della nazionale. Un altro è in fin di vita.

9.49 Stando a Sky Tg 24 la cellula terroristica si è addestrata in Siria. Uno degli attentatori si è introdotto in Europa da un’isola greca. Altri tre invece proverrebbero da un quartiere povero di Bruxelles.

9.40 E’ probabilmente falso il passaporto siriano trovato sul corpo di uno degli attentatori.

RIPRENDE LA DIRETTA SULL’ATTACCO TERRORISTICO A PARIGI

L’orrore assedia la Francia con un attacco terroristico a Parigi senza precedenti in Europa. Colpiti un teatro, il Bataclan, lo stadio e altri punti della città. Feriti due italiani, ma sono fuori pericolo. Otto i terroristi uccisi al momento. L’Isis rivendica l’attacco: “Parigi è la capitale della perversione”

FINE DELLA DIRETTA

21.26 – Il mondo della musica si ferma dopo gli attentati di Parigi. U2, Coldplay ed Eagles of Death Metal, che ieri sera suonavano nella sala del Bataclan, hanno deciso di annullare tutti i concerti in programma.

21.11 – Del gruppo di sette terroristi finora ne è stato identificato con certezza uno. “Si tratta”, ha spiegato il Procuratore di Parigi Francois Molins, “di un francese nato il 21 novembre del 1985. Non è mai stato in carcere”.

20.35 – A Roma le luci del Colosseo si sono spente per cinque minuti in segno di lutto.

19.54 – Secondo la procura di Parigi “tre squadre di terroristi coordinate sono all’origine della barbarie”. Uno dei kamikaze avrebbe tentato di entrare allo stadio.

19.41 – La Torre Eiffel resterà chiusa “fino a nuovo ordine”. Lo ha comunicato la società che gestisce il monumento simbolo di Parigi. Chiusi anche i cinema multisala delle catene Ugc, Gaumont e MK2 per tutta la giornata di oggi.

19.12 – Sale a 129 il numero dei morti negli attentati terroristici di Parigi, 352 i feriti. I numeri sono stati comunicati dal procuratore della Repubblica di Parigi, Francois Molins, in conferenza stampa.

18.39 – “Si tratta di un attacco contro tutti noi. Faremo fronte a questa minaccia insieme, con tutti i mezzi necessari e una determinazione senza fallo”. Così i leader dei 28 e delle istituzioni Ue, aggiungendo che gli attentati di Parigi avranno “il risultato inverso di quello cercato e che era di dividere”. Il 13 novembre sarà “un giorno di lutto europeo”. “Il bene è più forte del male. Tutto quello che può essere fatto a livello europeo per garantire la sicurezza della Francia sarà fatto”.

18.24 – Tre degli attentatori di Parigi sarebbero belgi e proverrebbero dal quartiere di Molenbeek di Bruxelles, da cui provenivano già alcuni dei terroristi del blitz di gennaio in Belgio. Ci sarebbero stati cinque arresti.

17.36 – Sit-in di solidarietà davanti al teatro Massimo di Palermo, dove il coro del teatro ha intonato la Marsigliese GUARDA IL VIDEO

17.02 – Alcuni testimoni della strage della sala da concerti Bataclan hanno affermato di aver visto una donna nel commando. Un secondo terrorista è stato “identificato, è un francese”, afferma Europe1. Il procuratore Molins parla di altri terroristi probabilmente in fuga, al momento se ne ignora il numero.

16.36 – La maggior parte dei passeggeri del volo Palermo Parigi della Ryanair delle 10.40 ha deciso di non partire dopo le stragi della notte scorsa. Circa 148 dei 189 previsti sull’aereo hanno deciso di rimanere a casa.

16.08 – Arrivano nuove minacce dei jihadisti, che hanno pubblicato un video, senza data, in cui fanno sapere alla Francia: “Non vivrete in pace finché continueranno i bombardamenti”.

15.41 – Il nuovo, drammatico, bilancio degli attentati a Parigi è di 128 morti e 200 feriti, circa 80 in gravi condizioni.

15.36 – “Invito le scuole, le università, le istituzioni dell’Alta formazione artistica e musicale a dedicare, nella giornata di lunedì, un minuto di silenzio alle vittime della strage parigina e almeno un’ora alla riflessione sui fatti accaduti”. Lo scrive sul suo profilo Facebook il ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini.

14.58 – Una ragazza italiana, Valeria Solesin, 28 anni, veneziana, risulta al momento “irrintracciabile”. La giovane era al Bataclan con il fidanzato ed alcuni conoscenti. Durante la fuga, nelle concitate fasi dell’assalto, i due si sono persi di vista e della giovane non si sarebbe saputo più nulla. Valeria Solesin è dottoranda all’Università Paris 1/a ed esperta in welfare e diritto femminile. Sono poi due gli italiani feriti lievemente e fuori pericolo.

14.57 – A seguito degli attentati a Parigi “ho dato indicazioni nell’immediatezza, per le vie brevi, cui ha fatto seguito un provvedimento circolare indirizzato a tutte le articolazioni, per un’allerta mirata in relazione alle vicende attuali”. Lo afferma il capo del Dipartimento amministrazione penitenziaria, Santi Consolo, interpellato dopo il vertice al Viminale. “Si tratta di mantenere una attenzione adeguata con obiettivi mirati – spiega – tenendo però presente che da sempre vi è attenzione costante sulle problematiche attuali”.

13.45 – “Ieri sera ho pianto quando ho visto quelle scene. E’ chiaro che di fronte ad atti così crudeli abbiamo il dovere di difendere la sicurezza dei cittadini. Siamo aperti all’accoglienza, ma nei confronti dei violenti bisogna dimostrare severità e durezza”. L’ha detto il presidente della Regione siciliana Rosario Crocetta parlando con i giornalisti a Catania in merito agli attentati di Parigi. “Credo – ha aggiunto Crocetta – che qualcosa di profondo sia cambiato. Così come dopo l’11 settembre è cambiato qualcosa. L’Occidente rifletta anche sugli errori militari che ha fatto in Medio Oriente e che hanno scatenato questa situazione”. “Vengo da Tunisi dove stiamo lavorando a un accordo di cooperazione economica approfittando del nostro statuto speciale. Entro il mese chiuderemo alcuni contratti di imprenditori siciliani con il Qatar. Abbiamo possibilità enormi in Libia, ma la situazione di instabilità la paga tutta la Sicilia”.

13.10 – l Presidente Federale Carlo Tavecchio, d’intesa con il Presidente del Coni Giovanni Malagò, ha disposto l’osservanza di un minuto di raccoglimento in occasione di tutte le gare in programma durante il fine settimana per ricordare le vittime della tragedia di Parigi. Dalla Serie A ai campionati della Lega Nazionale Dilettanti, tutto il mondo del calcio si stringe attorno alla Francia, duramente colpita da attacchi terroristici.

12.58 – “Con il Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria abbiamo deciso di rafforzare i controlli e il monitoraggio nelle carceri per ridurre il rischio proselitismo”. Lo ha annunciato il ministro Alfano.

12.49 – ll racconto di un giovane architetto di Gela che vive a Parigi: “Ero con amici in un centro commerciale e non ci siamo accorti di nulla, poi per strada le ambulanze…”. Leggi

12.32 – “Non ci sono giustificazioni per queste cose, questo non è umano”. Queste le parole di Papa Francesco in merito agli attacchi di Parigi.

12.15 – L’Isis rivendica ufficialmente gli attacchi di Parigi: “E’ la capitale dell’abominio e della perversione”.

11.45 – “Le Città e i Comuni italiani sono a fianco di Parigi e piangono con la Francia le vittime di un orrendo massacro”. Così il presidente dell’Anci, Piero Fassino, che rivolge un appello a tutte le amministrazioni comunali affinché “indichino iniziative e si espongano i vessilli civici e comunali a lutto, accompagnati dalla bandiera francese”. “Colpire ovunque e chiunque per incutere in ogni persona paura e panico: è questa la strategia di un terrorismo che vorrebbe travolgere la nostra vita nel baratro dell’orrore e della violenza – aggiunge Fassino -. Ma noi non possiamo, non vogliamo piegarci. Chiamiamo tutti i Comuni alla mobilitazione per esprimere solidarietà alla Francia e alle famiglie delle vittime e per manifestare il fermo no dei cittadini italiani al terrorismo”, conclude il presidente Anci, chiedendo che “in ogni iniziativa pubblica si manifesti il cordoglio per le vittime e la ferma condanna del terrorismo e della sua violenza”.

11.20 – “E’ un atto di guerra pianificato dall’esterno con complicità interne”, un “atto di guerra compiuto dall’esercito dell’Isis”. Così il presidente francese Froncois Hollande.

10.57 – “La Francia è stata aggredita, sarà spietata su tutti i fronti. La Francia è solida e attiva, trionferà sulla barbarie”. Così il presidente francese Francois Hollande nel corso di una conferenza stampa. 

10.44 – “L’Italia è al fianco della Francia, un paese coraggioso e nobile colpito al cuore ma che deve sentire tutto l’affetto della comunità internazionale”. Così il premier, Matteo Renzi, questa mattina in conferenza stampa.

10.41 – Vertice sulla sicurezza al Viminale, sede del ministero dell’Interno. All’incontro partecipano i più alti rappresentanti delle forze di polizia, il premier Matteo Renzi e il ministro dell’Interno Angelino Alfano.

10.37 – “A pochi mesi di distanza dalla tragedia del 7 gennaio il terrorismo ha nuovamente aperto una ferita nel cuore della Francia”. Lo scrive su Twitter il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio indirizzato al presidente Hollande. Seguo con crescente apprensione e forte dolore gli sviluppi dei barbari attacchi terroristici  ancora -. L’orrore che sta sconvolgendo la capitale francese e tutto il Paese lascia esterefatti e sgomenti”.

10.24 – Sono due i feriti italiani negli attacchi terroristici di Parigi: si tratta di un uomo e una donna di Senigallia.

10.20 – “Del Giubileo della Misericordia c’è ancora più bisogno. Dobbiamo viverlo con maggiore attenzione,ma c’è comunque bisogno di credere di più nell’amore di Dio e di non lasciarsi prendere dalla paura. Dobbiamo vivere con coraggio, autorevolezza, prudenza e serenità: è questo il messaggio di Papa Francesco”. Così padre Federico Lombardi, portavoce della sala stampa vaticana, a SkyTg24. 
10.09 – “Sono notizie terribili. Siamo stati molto turbati e vicini e partecipi con la preghiera e la solidarietà umana al popolo francese”. Così padre Federico Lombardi, portavoce della sala stampa vaticana, a SkyTg24. “Questo è un attacco alla pace dell’umanità”, ha aggiunto.

10.00 – Sono al momento otto i terroristi uccisi, mentre altri sarebbero in fuga.

9.54 – “Abbiamo intensificato i controlli su tutto il territorio nazionale”. Lo afferma il premier Matteo Renzi in merito agli attacchi di Parigi confermando che, tra qualche minuto, al Viminale, “presiederò” il Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza pubblica e sottolineando: “noi non sottovalutiamo niente”.

“La Francia manda i suoi aerei in Siria, bombarda uccidendo i bambini, oggi beve dalla stessa coppa”: è quanto afferma il canale Dabiq France (la rivista francese dello Stato islamico) assumendo la paternità degli attentati. Lo riferisce il Site. Dopo Parigi, ora “tocca a Roma, Londra e Washington”: è il sinistro proclama che accompagna le celebrazioni dei sostenitori dell’Isis, su Twitter, degli attacchi a Parigi, con l’hashtag ‘#Parigi in fiamme’. Al momento non c’è una rivendicazione ufficiale dello Stato islamico. Non mancano le minacce a Spagna e Portogallo, territorio dell’antico Califfato in Europa. “Ricordate, ricordate il 14 novembre di #Parigi. Non dimenticheranno mai questo giorno, così come gli americani l’11 settembre”. Lo scrive Rita Katz sul Site citando canali dell’Isis.


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Commenti

    Siamo sicuri che tra questi terroristi non vi sia qualcuno delle decine di migliaia di profughi o clandestini che dopo lo sbarco abbiamo lasciato andare senza identificarli.
    Quella dell’immigrazione è una politica folle. Si espellono cittadini stranieri presenti da dieci e più anni in Italia e con famiglia, anche per una multa, e non si controllano quelli di cui non si sa nulla.

    C’e molto, troppo di più. Un senso che va oltre il principio e il limite della rappresaglia o della rivendicazione in queste azioni. C’è il desiderio e la semplice modalità esecutiva con cui IS dimostra che vuole ed è in grado di minare, violare e cambiare, con i deflagranti stillicidi terroristici, le teorie e le pratiche sociali, culturali e politiche delle civiltà non islamiche. Stanotte IS non ha violentato il principio della libertà di pensiero, parola o stampa. Come un vero e proprio stalker della libertà e con metodi da sociopatico, ha violato i modi e gli spazi della socializzazione e della vita di ogni giorno di cittadini europei, dimostrando che può essere ovunque e spostarsi in silenzio dentro la vita di tutti e di tutti i giorni.Dai simboli di pietra e di carta, la furia terroristica dilaga in modo piu sottile e deflagrante nella rete del vissuto quotidiano, a dimostrazione di una sua presenza pervasiva e diffusa, attuata con una persuasione che lentamente ha esercitato anche nelle società e nelle culture non islamiche, i cui transfughi hanno forse orientato le azioni nei confronti di un bersaglio più generico e, quindi più esposto.

    Gisella Liuzzo

    Oriana Fallaci aveva previsto tutto ed è stata beffeggiata e vilipesa dai buonisti -sinistrossi. L’Europa e L’Italia, in particolare, sono ogni giorno invasi da stranieri che fuggono via dalla miseria e dalla guerra; assieme a questa povera gente però entrano persone che professano e predicano il male sotto forma di vangelo. Il credo di ogni religione dovrebbe essere bontà e fratellanza ma si vede che l’Islam non recita tutto questo. Non esiste un Islam buono ed uno cattivo come diceva la Fallaci ma esiste L’Islam. Il mondo è stato da sempre governato dai più forti e i più forti si sono alternati e si alternano per i loro sporchi interessi e fanno patire sempre i più deboli…organizzando guerre “sante” per ubriacare la moltitudine. La Francia viene colpita perché ha invaso la Libia o per prima ha lanciato attacchi in Siria? Perché tutto questo e a che fine?

    E ancora Hollande non si dimette? ma avete visto cosa ha detto ai francesi durante e dopo gli attentati? parole vuote discorsi inutili promesse da marinaio mentre centinaia di persone innocenti e ignare del loro triste destino cadevano sotto i colpi implacabili dei terroristi come se fossero ” al tiro al piccione”. Dove erano i servizi segreti? dove l’intelligence? cosa facevano le forze antiterrorismo i servizi speciali e le varie sezioni specializzate antiterrorismo che ogni stato ha all’interno delle proprie forze dell’ordine? Dove è finita la “grandeur” francese? Eppure non molto tempo fa Parigi era già stata pesantemente colpita da attentati di matrice islamica, quali provvedimenti di prevenzione e controllo ha preso il governo Hollande? A mio parere le proteste e l’indignazione dei francesi per tutte queste vittime civili sarà talmente forte che questo governo di sinistra inutile e dannoso dovrà lasciare immediatamente. Mi rendo conto che molti di questi attacchi siano imprevedibili ma un grande paese deve trovare ogni mezzo ogni condizione per prevenire arginare bloccare ogni possibile azione terroristica e per tutelare i propri cittadini. Esattamente il contrario di quello che ha fatto Hollande che mentre era allo stadio, fuori, a pochi passi da lui, si consumava la strage degli innocenti.

    L’Europa continua a dormire e a dividersi sui problema della sicurezza, ma trova l’unanimità nel farsi invadere in allegria. Mentre, la già sentinella del mondo occidentale, gli Usa, ha perso la vista e la ragione. E lui, Obama, si esprime per esclamazioni. Voglia Dio che questa non sia una prova generale per il giubileo.

    E’ sempre stato così e sarà sempre così. In occidente, in Europa, si sta bene, c’è libertà e benessere. Sopratutto quest’ultimo. E il benessere oltre a far ingrassare le pance fa rammollire. La storia mondiale è piena zeppa di fasi analoghe che durante i secoli, da oriente ad occidente, da nord a sud ha visto sempre cadere imperi e nazioni a favore di popoli giovani ed affamati. Evidentemente oltre a fare ingrassare pance e le coscienze, il benessere, accorcia anche la memoria. La storia non riesce a insegnarci nulla. Da testimone di questi tempi mi chiedo: Questa volta il mondo libero sarà in grado di reagire e difendere il proprio status quo? Riusciremo a fermare queste barbarie? Ma sopratutto come e quando?

    allah non è un terrorista, così lo stanno facendo diventare un terrorista. questi sono delinquenti assassini, che di religione musulmana non sanno niente e neanche la applicano.

    li avete voluti a casa, ora ve li tenete. vediamo se adesso qualcuno continua a parlare di integrazione e di ridistribuzione dei migranti…

    Ma davvero pensate che gli attentatori siano dei profughi o clandestini? Condivido in pieno quanto dichiarato da Lucia Annunziata “chi ci attacca è dentro di noi, sono uomini e donne che hanno regolari passaporti dei nostri paesi perché vi sono cresciuti, o perché vi sono entrati mescolandosi con le migliaia di vittime, migranti che fuggono la violenza terrorista nei paesi d’origine. Questi uomini e donne sanno tutto di Schengen, sanno tutto dell’Europa, dei nostri costumi e delle nostre abitudini, dei luoghi dove amiamo andare in vacanza, e dei bar, ristoranti e sale da cinema o da ballo dove passiamo le sere dei fine settimana. E loro stessi somigliano perfettamente a noi: vestono e agiscono come noi”.
    Finiamola con le analisi facili e banali!

    Lei ha quasi centrato il problema, ovviamente per quanto riguarda il mio pensiero. Ha ragione quando dice che non sono i migranti, troppo facile e generalizzato. Ha ragione quando dice che sono tra di noi da anni. Ed è proprio questo il punto. Tutti dovremmo chiederci il perché non si sono integrati, perché nonostante siano nati e cresciuti in occidente non riescano a sentirsi parte integrante delle nostre società e non condividono il nostro modo di vivere. Anche se li accettiamo tra di noi fisicamente, non facciamo quel passo finale, e cioè non gli facciamo oltrepassare quel confine invisibile costituito dall’indifferenza, dal razzismo soft e ipocrita tipico di chi si sente e crede superiore. Inoltre abbiamo anche delle grandissime responsabilità quando accogliendoli li illudiamo promettendogli un futuro benessere caricandoli di aspettative che non verranno mai rispettate.

    e appunto per questo mi domando se questa gente si sia mai integrata per davvero. Sono figli di migranti che vivono da una o due generazioni in una nazione ma che secondo me non si sono mai integrati. Riescono a richiamare l’attenzione e a farsi seguire dalle persone deboli che sensa identità si fanno inculcare in testa terribili ideologie.

    Con Alfano al ministero degli interni non sono affatto tranquillo!

    Basta andare al Foro Italico durante il Ramadan….. Vedrete quanti sono…………….!!!!! Fare una ricerca e vedere le foto al Foro Italico a Palermo Luglio 2015………

    i soliti commenti deliranti…facciamo una cosa…sterminiamo tutti i siciliani nel mondo…cosi non esportano la mafia!

    Per Franato: mi ascolti ; non c’entra nulla l’integrazione…è la loro religione il punto chiave…si è chiesto mai cosa vuol dire Islam? e cosa significa Musulmano? Si documenti.Mi scusi e grazie.

    Cosa c’entra questo? Allora il Sindaco Leoluca Orlando, primo cittadino di una città aperta all’accoglienza così come a Palermo viene sempre più riconosciuto in tutto il mondo, e che ogni anno va a pregare al Foro Italico con i nostri nuovi concittadini provenienti dall’Islam lo considerate un integralista islamico? Il vostro è solo puro e becero razzismo, e Palermo è sempre più pronta ad accogliere tutti coloro che verranno da Africa ed Asia senza alcuna distinzione di razza e religione.

    Nessuno degli attentati recenti o meno è stato mai fatto da gente arrivata sui barconi.
    Stai sereno…

    Sciacquatevi la bocca più volte prima di pensare male di un grande uomo politico come Angelino Alfano, che siamo fortunati ad avere a capo del Ministero più importante in un momento difficile come questo.

    Credo che la mafia abbia poco a che fare con i terroristi. Non paragonare due fenomeni che non c’entrano niente tra di loro.

    No. Anzi, qualcuno di questi era nato e cresciuto in Francia.

    Sig. Calogero ha mica dimeticato il caso Shalabayeva?

    cose diverse ma egualmente terribili. Certo che se is applicassero i sistemi di contrasto al terrorismo anche alla mafia, di quest’ultima ce ne saremmo liberati da tempo. Purtroppo chi ci penso a fare questo sovravvisse solo 100 giorni a Palermo.

    Mentre noi analizziamo e commentiamo retoricamente sulla nostra cultura ( Fazio su rai 3 in questo momento ) alla quale non vogliamo rinunciare, quelli ammazzano senza tanti ragionamenti , e noi ci terremo la cultura degli intellettuali in quella testa che ci taglieranno .

    Signor Enzo perché mai dovrei scusarla? Perché la pensa diversamente da me? Ma no. Io invece penso che la religione centri poco e niente. Quella viene usata per manipolare menti labili e farne strumenti di terrore per fini politici ed economici.

    A PARIGI FALSE FLAG?
    L’analisi di Paolo Becchi dopo l’attentato di Parigi avvenuto il 13 novembre.

    Il docente ordinario di filosofia del diritto dell’Università di Genova e dell’Università di Lucerna fa un’analisi della situazione geopolitica mondiale, attraversando gli avvenimenti accaduti da questa estate in poi, e ne conclude che la tragedia criminale che si è consumata a Parigi ieri sera si può certamente considerare un False Flag, ovvero un attacco terroristico condotto sotto a una bandiera diversa rispetto alla complessità, alle motivazioni e alla rete di mandanti che l’hanno portato a termine
    http://www.byoblu.com/post/2015/11/14/paolo-becchi-parigi-e-un-false-flag.aspx

    rispondete a questi interrogativi:
    perche’ i testimoni smentiscono le invocazioni ad allah mentre i giornali main stream continuano a riportarle?
    perche’ i testimoni parlano di assalitori bianchi e che agivano come soldati delle forze speciali, mentre si continuano a colpevolizzare immigrati e musulmani?
    perche’ per ore si e’ accreditato che c’erano 40 morti allo stadio, mentre allo stadio non c’era nessun morto?(anzi continuava pure la partita!). c’erano 3 vittime nel quartiere dello stadio.
    perche’ e’ stato vietato ai giornalisti di filmare le zone degli attacchi nelle prime ore? perche’ non si davano notizie? perche’ e’ stato colpito un anonimo e sconosciuto ristorante cambogiano? che obiettivo poteva essere??? e perche’ non si capisce che le fantomatiche rivendicazioni rivelano solo le versioni ufficiali lette sui giornali?
    fatevi queste domande se credete in un giornalismo d’inchiesta!!!!

    chissa’ perche’ le destre nostrane hanno come mito oriana fallaci, ma soltanto l’ultima fallaci che negli ultimi anni parlava (a sproposito) di islam. dimenticano sempre la vera oriana fallaci, quella che denunciava il complotto fascista contro pasolini, quella che era compagna di panagulis e lottava contro la dittatura dei colonnelli in grecia e quella che si prendeva le manganellate nelle piazze. quella era la vera Oriana Fallaci, non quella degli ultimi anni divenuta un santino di Libero e del Giornale!

    Strano leggere e ascoltare cosa dicono tutti questi leaders,presidenti e ministri come se fossero dei Generali Patton che poi non faranno nulla contro gentaglia anonima,terrorista che non se ne frega mai chi vive o muore,,neanche loro stessi. Gli emigranti di tante culture/religioni diverse non si assimileranno mai, per una ragione o mille,e poi dove si vanno a scovare dopo si riuniscono se lo fanno oltre il pc/internet e cellulari tascabili da buttar via,senza una traccia? Da qui,a New York a Parigi,Palermo o Londra,quanto sia difficile mattere delle bombe micidiali nei vari metro,stazioni,piazze ,stadi e chiese,,specie se poi si suicidiranno,,,,?I politici parlano al vento mentre i veri esperti mi mozzicano le unghia mentre si guardano intorno con la pistola accessibile e col giubbotto para proiettili. E voi parlate,ministri,presidenti mentre la verita` e paura non la svelate anche se avrete piu` guardie del corpo intorno a voi. E nei cinema,teatri o supermarket,,,? Neanche patton parlerebbe di una tale cieca situazine che puo` soltanto peggiorare,dalla Maratona di Boston a Parigi e alla prossima meta,,,’ Faremo questo,quello,,’ ,a come farete se non sapete dove sono o chi sono mentre si aumentano come i funghi e zanzare anofele? Sparando al buoi?I Terroristi sparano,uccidono e scompaiono,peggio di lampi e tuoni,,mentre le innocenti vittima aumentano…e voi parlate,,affinche` sarete o conoscerete delle vittime . Uno che era a New York,quel martedi mattina del ” 9-11″,2001.Salve.

    Regna l’ipocrisia come non mai, vorrei vedere tutto lo sgomento di questi giorni anche quando in siria, iraq, libia e afghanistan vengono lanciate le bombe intelligenti da aerei francesi, americani, inglesi e italiani. Vorrei vedere lo stesso sgomento di fronte a tutte quelle persone innocenti che muoiono per mano dei nostri governanti.

    Ma cosa vi aspettate? è inutile che date la colpa ai terroristi, la prima colpa è nostra, siamo noi che li abbiamo invasi, siamo noi che abbiamo ucciso persone innocenti nei loro paesi.
    Solite frasi che leggo.. pacifisti, buonisti, etc etc, signori parlano i fatti, guerra porta guerra e le vittime sono quei poveri ragazzi a parigi e quelle povere persone in iraq, siria, afghanistan e libia.

    quando si metterà fine a tutta questa ipocrisia? quando???? stasera guardate report puntata sul mercato delle armi sperando che un po’ di menti sofisticate possano iniziare a ragionare invece di far regnare l’ipocrisia.

    se uccidessero i vostri figli, parenti, amici, voi come reagireste? cosa fareste? la pace non la vogliamo solo noi popolo occidentale ma anche loro e ricordatevi sempre che non stati loro a provare ad invadere noi ma siamo stati noi ad andare da loro e non in nome della religione (una scusa) ma per il denaro!!!

    basta ipocrisia, basta.

    I fatti ci dicono che siamo in guerra ed allora abbiamo bisogno di strumenti eccezionali.
    1. Sospendere le garanzie costituzionali per i sospettati di terrorismo.
    2. Approntare una legislazione speciale per i reati di terrorismo.
    3. Richiamare i nostri militari in missione all’estero ed usare le risorse per aumentare il nostro livello di sicurezza.
    4. Creare un corpo speciale con l’intelligenza e gli altri corpi di polizia dello stato in grado di interfacciarsi con altre strutture simili di altri stati.
    Y. Smetterla di piangersi addosso: con le chiacchiere e la sociologia non si vincono le guerre.

    e che volete ormai abbiamo preferito non avere più una identità!

    Comunque lo si voglia vedere, chiunque affronta persone innocenti ad un concerto, in un bar od in una pizzeria armato fino ai denti con mitraglia e coltellaccio e bombe a mano e scimitarra é solo un vigliacco sanguinario.. Senza il piú che minimo rispetto per la vita..É soltanto un essere, non piú una persona, solo un essere meccanico e diabolico..Perso nei suoi delirii e vaneggiamenti..Un’entitá sociopatica, malata, insana che ha da essere debellata ed estirpata..

    @ Enzo Messina
    Se questa volta pubblicano la mia risposta al suo post, forse la prima era troppo educata e rispettosa, avrei modo di rispondere ai suoi interrogativi.
    Tornando a noi, evito citazioni wikipediane su cosa siano e significhino ISLAM e MUSULMANO. Invece parlerò di interpretazioni delle sure coraniche che si presume invitino ed autorizzino i fedeli (musulmani) a combattere i miscredenti.
    “”I principi islamici che Dio proclama nel Corano spiegano la politica pacifica e moderata del Profeta Muhammad. Nel Corano Dio comanda ai credenti di trattare gentilmente e giustamente anche i non-musulmani: “Dio non vi proibisce di essere buoni e giusti nei confronti di coloro che non vi hanno combattuto per la vostra religione e che non vi hanno scacciato dalle vostre case, poichè Dio ama coloro che si comportano con equità. Dio vi proibisce soltanto di essere amici di coloro che vi hanno combattuto per la vostra religione, che vi hanno scacciato dalle vostre case, o hanno contribuito alla vostra espulsione”. (Sura al-Mumtahana, 60: 8-9).
    I versi sopra citati spiegano l’atteggiamento che un musulmano deve avere nei confronti di un non-musulmano. Un musulmano dovrebbe trattare gentilmente tutti i non-musulmani e dovrebbe evitare di fare amicizia soltanto con quelli che si mostrano ostili verso l’Islam . Nel caso in cui questa inimicizia determini attacchi violenti contro l’esistenza dei musulmani, ovvero, nel caso che venga intrapresa una guerra contro di loro, allora i musulmani dovrebbero rispondere in modo adeguato, considerando cioè sempre la dimensione umana di ogni situazione. Qualunque forma di barbarie, atti di violenza gratuita e aggressioni ingiuste, sono vietati nell’Islam. In alcuni versi, Dio ammonisce i musulmani in proposito, e spiega che l’ira verso i nemici non deve condurci all’ingiustizia nei loro confronti: “O voi che credete! Non vi spinga all’iniquità l’odio per un popolo. Siate giusti. L’equità è consona alla devozione. Temete Dio. Dio è consapevole delle vostre azioni”. (Surat al-Ma’ida, 5: 8)
    In breve, la “dottrina politica” islamica è estremamente pacifica e moderata. Questo fatto è confermato anche da molti storici e teologi non-musulmani. Uno di questi è la storica britannica Karen Armstrong, una ex monaca e una rinomata esperta sulla storia del Medio Oriente. Nel suo libro, Guerra Santa, nel quale esamina la storia delle tre grandi religioni rivelate, commenta: “La parola Islam viene dalla stessa radice araba della parola pace e il Corano condanna la guerra come qualcosa di anormale che si oppone alla volontà di Dio: “Quando essi (i nemici) accendono il fuoco della guerra, Allah l’estingue. Loro si sforzano di creare disordine in terra, ma Allah non ama quelli che creano disordine”. (Sura al-Maida, 5: 64). L’Islam non giustifica una guerra aggressiva, totale o di sterminio, come fa invece la Torah nei primi cinque libri della Bibbia. D’altro canto l’Islam è una religione più realistica del Cristianesimo, in quanto riconosce che la guerra è inevitabile e qualche volta si configura come un dovere positivo per opporsi ad oppressioni e sofferenze. Il Corano insegna che la guerra deve essere condotta nel modo più umano possibile. Mohammad dovette lottare non solo contro i Meccani ma anche contro le tribù ebree dell’area e le tribù Cristiane della Siria che avevano pianificato un offensiva contro di lui in alleanza con gli ebrei. Nonostante ciò, Mohammad non condannò la Gente del Libro. I suoi discepoli furono costretti a difendersi, ma senza pensare di star combattendo una guerra santa contro la religione dei loro nemici. Quando Mohammad inviò Zayd contro i Cristiani, a capo di un esercito musulmano, gli raccomandò di lottare coraggiosamente per la causa di Dio, ma con umanità. Non dovevano molestare i preti, i monaci e le monache né le persone deboli e senz’aiuto che erano incapaci di combattere. Non dovevano compiere alcun massacro di civili, non dovevano tagliare un singolo albero né abbattere alcun edificio. Tutto questo era molto diverso dalle guerre di Joshua (Giosuè)”.
    Anche dopo la morte del Santo Profeta, i Musulmani continuarono a trattare i membri di altre religioni con tolleranza e rispetto. Stati islamici divennero la casa sicura e libera sia per gli Ebrei che per i Cristiani. Dopo la conquista di Gerusalemme, Omar tranquillizzò i Cristiani che temevano un massacro spiegando loro che erano al sicuro. Inoltre, visitò le loro chiese e dichiarò che essi potevano continuare a praticare liberamente la loro religione.Nel 1099, quattro secoli dopo la conquista di Gerusalemme ad opera dei Musulmani, i Crociati invasero Gerusalemme e passarono tutti gli abitanti musulmani a fil di spada. Di nuovo, contrariamente alle paure dei Cristiani, quando il condottiero musulmano Saladino conquistò Gerusalemme e salvò la città dall’ invasione nel 1187, non toccò un singolo civile e non permise ad alcun soldato di depredare alcunchè.Come è noto, gli Ebrei che furono espulsi dalla Spagna Cattolica trovarono la pace che essi cercavano nelle terre dell’Impero Ottomano, dove si rifugiarono nel 1492. Anche il Sultano Mehmed, il conquistatore di Istanbul, concesse agli Ebrei e ai Cristiani la libertà religiosa.
    Fonte/i:
    john L. Esposito, professore di Religione e Politiche Internazionali all’Università di Georgetown, così commenta: “Per molte popolazioni non-musulmane nei territori Bizantini e Persiani, già soggette a governanti stranieri, il governo Islamico rappresentò un cambiamento, che apportò più flessibilità e tolleranza, piuttosto che la perdita dell’indipendenza. Molte di queste popolazioni poterono allora godere di una maggiore autonomia locale e spesso pagare meno tasse… Religiosamente, l’Islam si dimostrò più tollerante, garantendo una maggiore libertà religiosa per Ebrei e Cristiani locali”.
    Queste autorevoli testimonianze chiariscono dunque che nel corso della storia i Musulmani non produssero mai danni, ma portarono, al contrario, sicurezza e pace alle genti di ogni credo e cultura che abitavano il vasto territorio da essi governato.””
    Altra interpretazione:
    “”«In verita’, coloro che avranno rifiutato la fede ai nostri segni li faremo ardere in un fuoco e non appena la loro pelle sara’ cotta dalla fiamma la cambieremo in altra pelle, a che meglio gustino il tormento, perché Allah e’ potente e saggio» (Sura 4:56).

    “La ricompensa di coloro che fanno la guerra ad Allah e al Suo Messaggero e che seminano la corruzione sulla terra e’ che siano uccisi o crocifissi, che siano loro tagliate la mano e la gamba da lati opposti o che siano esiliati sulla terra: ecco l’ignominia che li tocchera’ in questa vita; nell’altra vita avranno castigo immenso” (Sura 5;33)

    “Uccidete gli infedeli ovunque li incontriate. Questa e’ la ricompensa dei miscredenti.” (Sura 2:191)

    “Vi e’ stato ordinato di combattere, anche se non lo gradite. E’ possibile che abbiate avversione per qualcosa che invece e’ un bene per voi, e può darsi che amiate una cosa che invece vi e’ nociva. Allah sa e voi non sapete. ” (Sura 2:216).

    «Instillerò il mio terrore nel cuore degli infedeli; colpiteli sul collo e recidete loro la punta delle dita… I miscredenti avranno il castigo del Fuoco! … Non siete certo voi che li avete uccisi: e’ Allah che li ha uccisi» (Sura 8:12-17).

    «Profeta, incita i credenti alla lotta. Venti di voi, pazienti, ne domineranno duecento e cento di voi avranno il sopravvento su mille miscredenti» (Sura 8:65).

    «Quando poi saranno trascorsi i mesi sacri ucciderete gli idolatri dovunque li troviate, prendeteli, circondateli, catturateli ovunque in imboscate! Se poi si convertono e compiono la Preghiera e pagano la Decima, lasciateli andare» (Sura 9:5).

    «Combattete coloro che non credono in Allah e nell’Ultimo Giorno, che non vietano quello che Allah e il Suo Messaggero hanno vietato, e quelli, tra la gente della Scrittura, che non scelgono la religione della verita’, finche’ non versino umilmente il tributo, e siano soggiogati.
    Dicono i giudei: “Esdra e’ figlio di Allah”; e i cristiani dicono: “Il Messia e’ figlio di Allah”. Questo e’ ciò che esce dalle loro bocche. Li annienti Allah. Quanto sono fuorviati!» (Sura 9:29-30).

    «O voi che credete! Se non vi lancerete nella lotta, Allah vi castighera’ con doloroso castigo e vi sostituira’ con un altro popolo, mentre voi non potrete nuocerGli in nessun modo» (Sura 9:39).

    «[gli ipocriti e i miscredenti] Maledetti! Ovunque li si trovera’ saranno presi e messi a morte.» (Sura 33:61).

    «Quando incontrate gli infedeli, uccideteli con grande spargimento di sangue e stringete forte le catene dei prigionieri» (Sura 47:4).

    Inoltre, a conferma, puoi leggere l’articolo sul Corriere, “l vescovo libanese: «Il Corano ordina
    di imporre la religione con la spada»,
    all’indirizzo http://www.corriere.it/esteri/10_ottobre… “”

    Siamo sicuri che il problema sia solo religioso?

    dopo aver letto il suo post io direi anche “basta idiozie”

    da italiano mi vergogno, dovremmo vergognarci tutti, siamo noi che abbiamo i centri di accoglienza e non li sappiamo gestire, servono solo a fare arricchire alcuni compresa la chiesa romana e le alte cariche dello stato .
    parlo per chiarezza di cose sotto gli occhi di tutti. non c’è un centro d’accoglienza che non sia riconducibile al politico di turno o alla chiesa romana.
    ritengo che senza i centri d’accoglienza ed una dura politica di restrizioni delle frontiere qualcosa si potrebbe fare , mi spiace per quei veri poveracci che sono davvero esuli ma dobbiamo fare ciò che fu fatto per l’11 set negli usa.
    a sferracavallo stanno aprendo un centro d’accoglienza al posto di un ostello sul mare .questi “profughi” li trattiamo da turisti quando abbiamo un paese allo sbando , che vergogna non c’è un amministratore che non si schieri contro , questo deve far pensare molto.

    cosa ci potevamo aspettare dopo anni di “guerra”mediorentale alimentata solo per fini economici.
    sparano e poi non sanno difenderci….ho sentito dire cosa sono 100 morti in guerra… non faranno nulla ,100 civili non sono tanti per loro , lo raccontino a chi ha perso un figlio un amico un fratello.
    guardiamo al passato per prevedere il futuro.

    Tutti fuori, via e ripristinare le frontiere! Ognuno a casa sua! E se a quelli come skrillex non conviene, che se ne vadano pure loro! Ne va della ns vita e di quella dei ns figli! Siamo in guerra e lo ha detto pure il Papa! In guerra si applicano le leggi di guerra per cui tolleranza zero! E pazienza!

    Che paragoni schiocchi!

    Perché tu e skrillex dite sempre le stesse inutili cose?

    La Fallaci aveva ragione da vendere, altro che storie! Siete semplicemente faziosi!

    per Franato; appunto è proprio la religione che droga queste persone…e non la religione cattolica ma l’Islam.

    Fra gli arrestati di Merano, uno era rifugiato politico, lo Stato Italiano gli dava lo stipendio, lui viveva in affitto in una mansarda, al proprietario diceva che stava studiando la lingua italiana, le intercettazioni sono Sconvolgenti, è un attentatore felice di farsi scoppiare per il suo Satana.

    Calogero è il fratello di alfano?

    Dom. pom. Dall’Annunziata, la Direttrice è Giornalista RAI, ha spiegato il perché NON FANNO VEDERE ALCUNE IMMAGINI DEI TERRORISTI, siamo continuamente spiati da queste Bestie ,mentre fanno stragi.

    CREDO in un solo Dio. non credo al corano come non credo alla bibbia, sono scritture fatte e rifatte. sono cattolica non praticante e sono in PACE con me stessa.

    Sono vicino ai genitori di valeria,vittima della barbaria dei terroristi…e sono vicino al popolo francese ….

    Sono d’accordo con lei quando dice che sono scritture fatte e rifatte a piacimento. Il senso era questo.

    Un Belga in fuga ?!? Ma quale Belga ! Si chiama Abdelslam Salah ! E con quel cognome non sarà mai un Belga ! E fra tutti quelli che indiscriminatamente stanno entrando in Italia e Europa ce ne sono migliaia e migliaia di questi falsi bisognosi che sono qui per colonizzare l’occidente. Colonizzarlo con il sangue e la prevaricazione ! Con la religione che si portano dietro e gli imam a cui consentiamo di fare “religione” a spese nostre stiamo allevando nel nostro seno la discendenza dell’Islam che tento di conquistarci fino al 1.500. Imbecilli, vigliacchi e imbelli: questi sono i popoli Italiano, d’Europa e di tutto l’Occidente.

    E se te lo dice un certo Gigi, puoi dormire con una mano nella mascella

    perche francia messo bomba siriani colpa di questo

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