Parla il presidente di Malta | Il M5s lascia l'aula per protesta - Live Sicilia

Parla il presidente di Malta | Il M5s lascia l’aula per protesta

La protesta, poi Micciché: "Non sono siciliani. Quelli che sono rimasti in Aula sono i migliori".

28 Commenti Condividi

PALERMO – Il presidente della Repubblica di Malta, Marie Louise Coleiro aveva appena preso la parola. In quel momento, i deputati del Movimento cinque stelle si sono alzati e hanno lasciato Sala d’Ercole, protestando platealmente contro l’operato del governo maltese in occasione della vicenda Aquarius. “Una scena di violenza” così Miccichè ha definito l’iniziativa dei grillini: “Noi siciliani non siamo così. Quelli che sono rimasti in parlamento, sono i migliori. Compreso il deputato della Lega Nord, Tony Rizzotto, che ha dimostrato di essere un vero siciliano. Questa è una scena triste”.

“Il gesto di Malta nei confronti della nave Aquarius – fa sapere il gruppo grillino pochi minuti dopo – è inaccettabile e il M5S non può non rimarcarlo davanti al presidente di Malta, al cospetto del parlamento siciliano. Pertanto il gruppo parlamentare 5stelle all’Ars abbandona l’aula. Malta e l’Europa tutta – affermano di deputati 5 stelle – prendano atto che non siamo disposti a tollerare la loro indifferenza su un tema delicato che riguarda vite umane e che ricade spesso sulla Sicilia, la quale non rinnega la sua vocazione all’assistenza, ma pretende la massima collaborazione. Il governo nazionale non ha fatto altro che chiedere a Malta quello su cui, a parole, tutti i Paesi europei sono d’accordo: aiuto, solidarietà, suddivisione equa dei migranti che arrivano. E questo senza volere mai esporre nessuno ad alcun pericolo, tant’è che in soccorso dell’Aquarius il governo ha inviato personale medico per prendersi cura dei migranti”.

“Ci fa piacere – concludono i deputati 5stelle – apprendere che la Spagna accoglierà la nave Aquarius, anche se, è bene rimarcarlo, quello che lo Stato iberico sta facendo oggi è una parte infinitesimale rispetto a quella svolta dall’Italia finora sul fronte accoglienza. Da oggi, grazie alla decisa presa di posizione del governo, l’Italia non è più sola. Speriamo solo che il gesto del presidente spagnolo Sanchez non rimanga un episodio isolato. L’Italia, dal canto suo, ne siamo certi, se ci sarà condivisione degli impegni, sarà lietissima di fare la sua parte e non si tirerà indietro quando gli toccherà entrare in azione”.

Il tema dell’immigrazione, insomma, infiamma ancora la politica italiana e siciliana. E del resto, pochi minuti prima dell’intervento del Capo di Stato maltese, sia il presidente dell’Ars Gianfranco Miccichè, sia il presidente della Regione Nello Musumeci non hanno eluso l’argomento.

“È di queste ultime ore – ha detto Miccichè – il contrasto tra il nostro ministro dell’Interno, Matteo Salvini, e il governo del suo Paese, Malta, sull’accoglienza di 629 naufraghi che rischiano di rimanere in un ‘mare di nessuno’ in un rimpallo di responsabilità tra i nostri governi. Oggi – ha spiegato – siamo diventati anche il naturale approdo per coloro che fuggono dall’instabilità politica ed economica dell’Africa settentrionale: un flusso migratorio importante che ha trasformato la costa sud del Mediterraneo in un zona a perenne stato d’emergenza. Malta – ha aggiunto il presidente dell’Ars – sostiene che sia compito dell’Italia accoglierli, essendo stato il Centro nazionale di Roma a coordinare l’intervento di salvataggio. Roma, d’altro canto, intende chiudere i porti nazionali: un segnale nei confronti dell’Unione Europea per chiedere maggiore corresponsabilità nella gestione dell’emergenza migratoria. Ritengo doveroso – conclude Miccichè – soccorrere chiunque sia in difficoltà ma occorre che ogni Paese, ogni Governo, faccia la propria parte in questo immane sforzo umanitario. Non lasciamo più che sia solo l’Italia a tendere le braccia verso quei barconi in procinto di affondare. Italia e Malta devono collaborare: i nostri reciproci sforzi devono essere orientati affinché vi siano stabilità politica, benessere e sviluppo anche nei Paesi africani che si affacciano sul Mediterraneo”.

“Il fenomeno dell’immigrazione – ha detto Musumeci – trasforma spesso il nostro mare in una tomba senza croci. Un fenomeno che attende risposte concrete, non solo dall’Italia, ma da tutti gli stati membri dell’Unione europea. Sono convinto che Italia e Malta sapranno cooperare affinché l’indifferenza europea lasci il passo a percorsi di cooperazione e anche di crescita e sviluppo affinché i nostri fratelli possano in quei mesi mettere a disposizione le loro braccia e il loro fosforo”.


Le nostre top news in tempo reale su Telegram: mafia, politica, inchieste giudiziarie e rivelazioni esclusive. Segui il nostro canale
UNISCITI


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI

28 Commenti Condividi

Commenti

    correttezza istituzionale ZERO!

    C’è chi in queste ultime orei sta santificando la Spagna, tuttavia vorrei ricordare che circa due anni fa una nave della marina militare spagnola salvò alcune centinaia di migranti nello stretto di Gibilterra (fra Spagna e Marocco), ma anzicchè portarli nel vicinissimo porto di Malaga, dopo una lunga traversata li ha fatti sbarcare nel porto di Cagliari….

    Hanno fatto benissimo e la smetta Miccichè con le min….te politically correct

    Quando parla Miccichè è una castroneria garantita. Vorrei ricordare allo statista Miccichè, quando parla di migranti economici, che solo nel 2017 10000 siciliani hanno abbandonato la regione, magistralmente governata per 30 anni dal cdx s dal PD, per trasferirsi in Italia ed in Europa. Non hanno usato i gommoni ma poco ci manca. Infine, secondo il suo brillante teorema, che chi rimane è il migliore, Non si rende conto che ciò non sempre coincide con la realtà, anzi.

    Ben fatto! è ora di togliersi questo velo di ipocrisia e lottare per i propri interessi nazionali

    Sicuramente il M5S avrebbe potuto conciliare una denuncia forte con un formale senso di accoglienza dell’ospite.
    Di contro il Miccichè si è fatto trascinare dalla sua solita cieca arroganza: con quelle definizioni nei confronti dei M5S, con le quali ha argomentato le proprie scuse, il presidente ha dimostrato poco senso democratico e, in più, ha ingigantito la vicenda contribuendo a far fare una pessima figura.
    Poteva semplicemente dissociarsi dalla forma senza per questo palesare infantili diatribe tra opposte appartenenze della stessa ARS -> che andava, invece, difesa…

    È più facile spezzare un atomo che un pregiudizio.

    (Albert Einstein)

    ” Oggi – ha spiegato – siamo diventati anche il naturale approdo…”

    ma… Miccichè SPIEGA?!?

    Il fatto di essere votatissimo ed anche uomo di fiducia di Silvio Berlusconi non lo autorizza a fare certe dichiarazioni.

    E’ un fatto di educazione istituzionale. Ha ragione G.M. Per il resto finiamola con questi sbarchi pilotati … Questi facili buonismi hanno creato solo il business dell’accoglienza. Aiutiamoli a casa loro. A parte la rete degli addetti ai lavori e delle carriere veloci di qualcuno…la Sicilia non ne trae alcun beneficio e non è neppure l’America degli anni 30….

    abbandonare il proprio posto di lavoro … e poi un comunicato
    che bello lavorare all’ars!
    altro che reddito di cittadinanza …

    Hanno fatto bene ad abbandonare l’aula,basta migranti

    hanno solo dimostrato che non hanno una minima idea di come si sta nel mondo delle istituzioni!

    Che ipocriti. Ma lo volete ammettere che siete nelle mani di Salvini. Il vero presidente del consiglio è lui, chi detta tempi, modi, condizioni è Salvini. Gli altri sono meri esecutori

    Aggiungo caro amico che a Ceuta e Melilla enclavi spagnole in Marocco ai tempi di Zapatero sparavano con proiettili di gomma ai clandestini

    Come distogliere l’attenzione: tutti concentrati a fare i duri e puri con i migranti: chiusi i porti, adesso si che siamo forti, ricchi e belli.

    Veri siciliani…..complimenti

    Votatissimo? Non direi lo dico da elettore di Forza Italia.

    E chi sarebbero i corretti, i tanti inquisiti dell’ARS?

    chi rimane ho ha qualcosa di solido da tutelare e provare a fare fruttare , o ha un posto di lavoro che non lo soddisfa perchè non pagato giusto o per le mille cose che succedono..e che lavora nel pubblico se ne vuole andare perchè maltrattato malpagato e in grande difficoltà specie in funzioni dove si richiede(rebbe) anzi è obbligo l’onestà negli atti . non è vero che chi rimane è il migliore (di certo nelle scelte) .. come è consolidato come vero che chi “(cu) nesci arrinesci ” ..chi va via da qui riesce a costruirsi un futuro e una vita bella. (poi ci sono le nostalgie da gestire ..ma i voli costano poco se si guadagna di più.. e se si torna spesso tutto funziona .. basta fare il pieno di arancini e ricotta salata ..e tornare al mare ogni 35 giorni..sempre

    La correttezza istituzionale non può costringere a difendere gli aiuti che Malta da ai trafficanti grazie al fatto che il governo maltese non fa il proprio dovere. Chi vota forza Italia ormai ha capito che è uguale al PD. in modo più arrogante, ma uguale.

    Hanno fatto benissimo!
    Miccichè e compagni dei veri quaquaraquà

    Vorrei ricordare a tutti che l’unico deputato della Lega presente in aula è rimasto.

    Prima di giudicare bisogna conoscere i fatti.
    Malta non ha sottoscritto il trattato di Dublino perché fortemente penalizzante nei suoi confronti, quindi non ha l’obbligo di accogliere i migranti.
    Cosa che invece ha fatto l’Italia, sottovalutando le notevoli penalizzazioni a cui andava incontro con la firma del trattato.
    Stiamo parlando di uno stato esteso appena 350 km quadrati circa, dove li piazza questa moltitudine di gente disperata.
    Riflettiamoci un po’.

    No, non siamo forti, ricchi e belli. Solo un po’ meno stupidi. Che è già qualcosa.

    Francia, Spagna e Germania sono più grandi dell’Italia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *