Parte il Family Day| Ma per pochi intimi - Live Sicilia

Parte il Family Day| Ma per pochi intimi

La manifestazione al Parco Cassarà

Partita a Palermo la due giorni della manifestazione in difesa della famiglia. Scarsa affluenza all'apertura. “Non discriminiamo i gay”.

al parco cassarà di palermo
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PALERMO – Non c’era esattamente la folla delle grandi occasioni stamattina al parco Ninni Cassarà di Palermo per l’apertura del primo Family Day siciliano. Complice la canicola del primo sabato d’estate, che ha spinto molti a preferire il refrigerio di un bagno a mare, nell’anfiteatro del parco c’erano sostanzialmente i rappresentanti delle 48 associazioni che hanno aderito all’iniziativa e una trentina di volontari vestiti con le magliette colorate recanti la scritta “La famiglia noi la difendiamo”. “Ma a noi non interessa il successo dei numeri ma la libertà di dire quello che pensiamo. Contiamo di coinvolgere le famiglie che verranno al parco nelle prossime ore, soprattutto quelle più fresche della sera”, dicono gli organizzatori.

La due giorni del Family Day, che ha messo insieme nell’organizzazione associazioni laiche, cattoliche ed evangeliche, si comporrà di dibattiti culturali, spettacoli di strada, musicali e teatrali e relazioni di sociologi e pastori. Non sono mancate le adesioni verbali da parte di esponenti politici bipartisan ed ecclesiastici della curia siciliana, ma non sono previsti loro interventi “perché noi siamo apartitici e aconfessionali”, dice il presidente del comitato organizzatore, Filippo Campo.

Tra gli eventi in programma ci sono lo spettacolo di Ignazio De Blasi “Il cantastorie del Belice”, che andrà in scena sia oggi sia domani, la musica dal vivo con il pop degli Agre Sound e il folk siciliano dei Malarazza, l’operina teatrale per bambini “L’elfo scrittore dispettoso” e, ancora, l’opera dei pupi “Le avventure di Orlandino” messa in scena dalla compagnia di Nino Cuticchio e Filippo Verna Cuticchio, lo spettacolo di animazione “Una famiglia a colori” e la presentazione del libro “Ero gay. A Medjugorie ho ritrovato me stesso”, di Luca Di Tolve.

Come sia possibile ‘abbandonare’ l’omosessualità prova a spiegarlo il pastore evangelico Graziella Lotito, che dirige insieme al marito “un centro di recupero per tossicodipendenti e omosessuali – racconta –. Ho seguito telefonicamente la vicenda dello scrittore Di Tolve e devo dire che nella mia esperienza l’omosessualità si può definire come una distorsione psicologica, un problema da cui tanti ragazzi, ovviamente quelli che lo hanno voluto davvero, sono riusciti a uscire. È una questione di scelte personali. Di Tolve nel suo libro racconta come il suo vissuto fosse legato soprattutto all’assenza del padre e a una madre morbosa, che si è ritrovato a imitare fino a provare attrazione per gli uomini”.

Nonostante da molti sia stata tacciata come una manifestazione “contro l’omosessualità” e nonostante in passato il comitato organizzatore, come pure la rivista “Sos Ragazzi” di cui è responsabile lo stesso Campo, abbiano parlato esplicitamente di “mobilitazione contro il Gay Pride Nazionale 2013”, stavolta il promotore del Family Day getta acqua sul fuoco della controversia: “Siamo qui per difendere la famiglia, il che non significa che siamo ‘contro’ o discriminiamo gli omosessuali – dice –. Gli omosessuali, in quanto esseri umani, hanno gli stessi diritti e doveri di tutti. Ma noi vogliamo ribadire, fino a quando ci sarà libertà di espressione, i valori in cui crediamo. Così come l’articolo 29 della Costituzione riconosce i diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio e dunque riconosce, di fatto, la preesistenza rispetto allo Stato della famiglia originata da un uomo e una donna. La famiglia è un istituto naturale e un valore assoluto”.

Più netta la posizione di Alessandro Fiore, redattore di “Notizie Pro Vita – Pro Life News”, da un anno associazione culturale e ora anche rivista diretta da Tony Brandi. Per Fiore “bisogna distinguere tra omosessualità e omosessualismo. La prima è un vizio personale ed è dovuta a cause psicologiche. L’omosessualismo è invece un’ideologia che propone e promuove l’omosessualità come forma di convivenza e come un’istituzione”.


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Commenti

    L’uovo di Colombo : comunità di recupero per tossicodipendenti e omosessuali!!
    Però se la legge deve essere uguale per tutti, come i tossici vanno in galera, così dovrebbero andarci gli omosessuali!!
    Anzi mandiamoli in cura obbligatoria anche dall’esorcista dato che si conosce il mandante di questa malattia contagiosa!

    Questo sta a dimostrare che la famiglia è una base della società che non ha bisogno di confrontarsi o manifestarsi con chicchessia.

    ma figuccia c’era ?

    Da quando l’omosessualità e’ di moda e ti mette in relazione con una cerchia di persone che contano, si sono alzati i toni e la coincidenza con la grave congiunturA economica e’ una iattura. Non abbiamo proprio bisogno di ulteriori ragioni di incazzature superflue. La scelta delle date coincidenti con la chiusura ed il clou del gay pride e’ stata davvero una sciocchezza .

    Che manifestazione vergognosa, come vergognoso definire l’omosessualità una perversione psicologica, è evidente che sono all’età della pietra e non riconoscono la scienza, non riconoscono neanche Darwin.

    La realtà è che la scienza cura e la religione illude, oltre a creare odio.

    semplicemente patetici…

    Chi non conosce spesso non può criticare (nel senso greco) con serenitá. ma se vostro figlio/a, fratello o sorella fosse gay, lo mandereste in comunità ? O peggio in carcere! Io credo che lo amereste ugualmente ammesso che ne siate capaci.

    La famiglia un valore a sé stante, senza tenere conto di quante e quali cose tremende possano succedere proprio all’interno della famiglia. Fate pena!

    Saranno i pochi intimi di quei due sfigati di figuccia e giovanardi

    Ad essere vergognoso oltreché osceno, è il Gay Pride, una iattura a cui tutte le città sono condannate ogni anno (pena, l’aggressione e gli insulti degli omosessualisti e delle lobby gay), con uomini nudi che sfilano mimando rapporti sessuali alla luce del sole, veri e propri atti osceni in luogo pubblico con poveri bambini e famiglie sottoposte a questa visione grottesca e perversa.
    L’età della pietra, l’età delle barbarie, è quella che sta proponendo l’ideologia Gay.
    Intanto la scienza riconosce che i soli ed unici a poter procreare sono un uomo ed una donna, non certo due uomini, il cui insano rapporto è ovviamente, scientificamente, incontrovertibilmente sterile.
    Con buona pace delle boiate che vai scrivendo.

    non ho capito esattamente di quale scienza stiamo parlando!!!

    Queste manifestazioni eclatanti ed esagerate servono solo e soltanto a fomentare odio e discriminazioni razziali. Bravi i politici che vi hanno partecipato… non ne azzeccano una… acci sua!!!

    @Luke, ne scrivi fissarie… Hai mai visto un rpride o parli solo per dare fiato alla bocca? E’ una festa, si balla si canta e si fa festa, tantissime famiglie e bambini e NULLA di osceno.

    Da Wikipedia: “L’omosessualità sarebbe l’effetto di un differente sviluppo della psiche, in genere maturato da bambini o da adolescenti.” e ancora “Su di essa covergono tuttora i sostenitori delle terapie di conversione, secondo i quali l’omosessualità sarebbe un’alterazione dell’orientamento dallo stato di default, generalmente identificato con l’eterosessualità, per via di accadimenti anomali (traumi, abusi o comportamenti particolari) “

    Pero’ tutti al gay pride!!!

    Io non sono andato, ma esprimo la mia totale solidarietà e simpatia per gli organizzatori di questa coraggiosa manifestazione.

    Luke, io tutti sti rapporti sessuali mimati non li ho visti. Poi se c’erano famiglie che non si volevano sottoporre a quelli che tu chiami atti osceni in luogo pubblico, potevano anche restarsene a casa o andare altrove, come sicuramente molti hanno fatto. Lo stato deve essere laico, non siamo una teocrazia. Con buona pace delle boiate che vai scrivendo.

    Family Day… mmmmuuuahahhahahhaahhah

    E’ in spagna a spese nostre!

    Per fare lo stravagante ancora più stravagante, anziché andare a vedere il baraccone danzante del gay pride sono andato a vedere la congrega del family day . C’erano forse in totale 70/80 persone compresi i poliziotti. Ciò che si vedeva e che di sentiva era piuttosto surreale . C’era anche uno che vendeva panini di gomma da condire con scatolette di carne montana. Un oratore molto preso compreso sproloquiava su ciò che era normale e su cosa no. Era ‘na specie di roba mista tra testimoni di Geova ed Evangelisti. Secondo me se avessero distribuito degli allucinogeni l’effetto sarebbe stato complessivamente più interessante e completo.

    Che tristezza leggere certi commenti pieni di odio e di ignoranza. Il Family Day era, è stata e sarà anche oggi una manifestazione pacifica, organizzata senza alcun clamore, da alcuni cittadini e alla quale hanno aderito 48 associazioni da tutta Italia. Unico scopo: la tutela dell’istituzione del matrimonio, cioè della “famiglia naturale”, come espresso nella Costituzione della Repubblica Italiana, l’unione tra un uomo e una donna, che qualcuno vuole abolire ponendo al suo posto l’unione tra due persone.
    Si tranquillizzi chi ha in antipatia Figuccia: non c’era perché non c’entra niente con questa manifestazione (qualcuno forse la confonde con la marcia per la Famiglia del 26 giugno prossimo). La scelta delle date, in parte coincidenti con quella del Gay Pride, può anche non piacere, specie a chi è intollerante alla libera manifestazione del pensiero altrui. Questa scelta non è stata presa in virtù di una stupida contrapposizione al Gay Pride (come un gruppo di semplici cittadini, senza alcun finanziamento pubblico, potrebbe pensare di contrapporsi a una organizzazione che gode, invece, di finanziamenti pubblici e del sostegno di lobby economiche e mezzi di informazione al servizio delle stesse?) bensì con lo spirito della testimonianza che ha ancor più valore nel momento in cui qualcun’altro manifesta per l’abolizione del matrimonio come unione naturale tra un uomo e una donna.
    Pace e bene a tutti e… rilassatevi un po’ che fa bene allo spirito.

    Wikipedia è una enciclopedia libera! Scritta dagli utenti!
    La maggior parte degli scenziati asserisce che è la natura a fare nascere gli omosessuali! Ogni x figli ne nasce uno gay. La “natura” usa l’omosessualità per tenere sotto controllo le nascite.
    Omosessuali ci si nasce!

    Ma il Sindaco Orlando ha partecipato al Family Day?
    O preferisce soltanto il gay pride,soltanto perchè vuole prendere più voti?
    Il lavoro ai giovani sig.Sindaco,queste sono le risposte che devi dare ai cittadini,altro che movimento 139.

    Sono d’accordo con luke e aggiungo: gli omosessuali vogliono e pretendono rispetto e diritti e non sanno rispettare e calpestano i diritti dei nostri bambini e del senso della famiglia. Gli omosessuali in quanto esseri umani hanno gli stessi diritti, mi sembra giusto, ma in quanto omosessuali, No! e comunque ormai essere omosessuali è anche una moda, una forma di depravazione, o ancora una “convinzione” che si cerca di inculcare (da parte dei più grandi) a ragazzini in crescita, fragili e vulnerabili, per scopi personali e, questi si, si possono recuperare! Anzi, penso sia un dovere della società aiutarli. I veri gay, quelli che hanno una variazione cromosomica sono una minima parte. E nessuno vuole buttarli nel pozzo, caspita! Non è possibile che al giorno d’oggi sono tutti gay! Infine, concordo nel dire che i gay pride sono poco rispettosi: travestimenti, linguacce in primo piano che mimano momenti sessuali naturali, facendoli diventare volgarità! e altro.Una persona di sani principi morali, che vive di semplicità non riesce proprio a seguirlo in gay pride, mi dispiace dirlo ma ottenete l’effetto contrario, riuscite a conquistare solo i politici. Sei omosessuale? bene, nessuno vi discrimina o non vi vuole a tavola, ma venite con compostezza, decoro e semplicità nel rispetto di tutti! A ZYZ (e quelli che parlano come te) dico di evitare, se puoi, di controbbattermi, non mi interessano le risposte insensate, vuote, date senza riflessione, che non aprono a un rispettoso dialogo e che al contrario indispongono chi è aperto a tutti e non offende nessuno!

    C’è sempre più bisogno di tolleranza reciproca e rispetto delle minoranze. In questo caso i partecipanti al Gay Pride (decine di migliaia secondo le stime ufficiali) devono rispettare le decine, senza migliaia, che hanno liberamente scelto di andare al family day.

    se l’omosessualità è una malattia allora da domani posso chiamare il lavoro dicendogli di non poterci andare causa malattia…

    si è vero un figlio o un fratello gay lo ameremmo comunque …… ma un certo giramento di palle comunque si avrebbe ….. soprattutto quando lo si saprebbe a manifestare inutilmente, per rivendicare un’orgoglio di che non si sa bene cosa, al gaypride.

    da morire dal ridere, complimenti a stravagante. Te lo dice uno che è eterosessuale, sposato, che è andato con le figlie a vedere il gay pride e che manco sapeva che c’era il family day. E meno male, se no sarei stato capace di andare li!! A parte gli scherzi, c’è da ridere a vedere questa che sembra quasi una lotta e quello che hai scritto tu esprime in maniera molto chiara il problema….ma se ognuno si facesse i cazzi propri?

    la situazione si commenta da sola, ma non significa che la famiglia tradizionale è sconfitta. Significa solo che non sente il bisogno di organizzare manifestazioni e, in ogni caso, pensare di organizzarne una in contrapposizione al gay pride è stato un grossolano errore, proprio perchè i titolari della famiglia tradizionale non è che devono per forza fare propaganza, sono titolari di questa condizione e basta……anche io ero a mare con la famiglia ieri, poi di pomeriggio al gay pride. Mi pare il caso della sorella che per fare un dispetto alla futura cognata organizza il matrimonio lo stesso giorno in cui l’ha organizzato il fratello….

    Magari riapriamo i Lagher, Sono sconcertato e basito da certi commenti. L’amore è amore sempre e comunque. Fatti visitare da un buon psichiatra e prova a leggere un pò di storia, l’odio porta sempre pessimi risultati.

    giusto, ma aggiungo che gli organizzatori del family pride hanno sbagliato 2 volte. La prima per quello che dice salvo, la seconda perchè, organizzandola in contemporanea col gay pride hanno voluto fare una contrapposizione che è sbagliatissima e che è già un primo passo verso la discriminazione

    Il “family day” è una perdita di tempo bella e buona: non mi pare che le famiglie abbiano diritti da venire riconosciuti o discriminazioni da combattere. Tutti al mondo abbiamo fatto parte di una famiglia e nessuno ci ha offesi o maltrattati per questo.
    Questa fissazione contro gli omosessuali da parte di “presunti” eterosessuali è una manifestazione di fobia di omosessualità latente… riflettete su voi stessi… non è che siete omosessuali e avete paura di ammetterlo?

    Lo confesso: faccio parte di una famiglia, ma non ho il coraggio di dirlo in giro per non essere discriminato.
    E non ho il coraggio di andare al Family Day perchè ho paura che si possa pensare che anche io FACCIO PARTE DI UNA FAMIGLIA!
    E’ triste fare parte di una minoranza in questa società e spero che il Family Day piano piano possa farci uscire da questo ghetto nel quale noi “familiari” siamo relegati!

    MA FATEMI IL PIACERE!!!!

    Partiamoci così: se uno deve dividere una torta tra 5 persone, logica vuole che la torta si tagli in 5 parti uguali e si dia a tutti. Giusto?

    Ok, voi come avete fatto,che eravate 4 gatti? AUAUAUAUAAU

    No, seriamente, ridicoli. Non c’è motivo per una cosa del genere, perché la famiglia è GIà TUTELATA DA TIPO… 2000?3000? anni, mentre una relazione omosessuale non ha riconosciuto nemmeno il tempo passato insieme.
    “Di moda” sarà il vostro bigottismo, visto che sapete com’è, è proprio grazie a gente come voi che queste persone “di moda” vengono discriminate e considerate APPESTATI, e giustificano la violenza rivoltagli contro perché “IO NON VOGLIO VEDERE DUE FROCI/DUE LESBICHE CHE SI BACIANO” ecco. Questo difendete. E per quanto riguarda il “noi non discriminiamo i gay”… allora immagino che “ero gay ma Medjugorje mi ha cambiato/curato/aiutato/incu…ops” NON SIA !assolutamente! un modo per dire “i gay sono malati, curateli”, no? Cos’è, avete perso anche l’obiettività del riconoscere l’odio, tanto ci sguazzate dentro?

    Ipocriti senza un cazzo da fare che si lamentano che “il Gay Pride dispone di mezzi e organizzazioni pagati e blabla”… ‘abbelli, ma che cazzo organizza coi soldi il gay pride, i carri dei locali/associazioni che ADERISCONO all’iniziativa? Gli stand PAGATI DAI LOCALI/ORGANIZZAZIONI che vendono da bere/altro? Oppure i volontari non pagati?
    Ah, e prima che qualcuno dica “ma è un business, i mass media, e qui e lì”… state avendo fin troppa pubblicità mi pare. Se qualcuno fosse interessato a vendere/partecipare a qualcosa nel vostro pulcioso mondo di schifo, sicuramente ci si aggregherebbe. Ma la verità è che nessuno vuole come cliente una persona da buttare.

    complimenti abominevole
    il tuo linguaggio non ha bisogno di miei commenti.
    Descrivi da solo, con il tuo modo di parlare sporco e offensivo “una parte” del mondo che rappresenti.
    E sottolineo una parte, perchè conosco tanti gay seri, fieri della loro omosessualità che non sentono alcun bisogno nè di usare il linguaggio che ti contraddistingue, nè tantomeno di partecipare a inutili festini, nei quali si spreca denaro pubblico dietro la bandiera dei diritti civili (che ovviamente necessitano di sedi molto più istituzionali)

    Ma mica vanno al gay pride perchè sposano il significato della manifestazione, loro ci vanno perchè c’è casino, perchè c’è qualcosa da fare…

    e come si dovrebbe rispondere a chi dice che l’omosessualità è una malattia? Anzi è stato fin troppo educato!
    Il bigottismo è anch’esso una malattia?

    E se è in Spagna che ci resti (a spese sue, s’intende). Per una volta, forse, avremo una manifestazione unitaria di giubilio di tutte/i

    Ugo e cosa mi dici di quanti dopo essersi sposati ed avere avuto dei figli, hanno lasciato le mogli e i figli per andarsene con un uomo,sono nati gay?

    m.rita, il riferimento alle “variazioni cromosomiche dei veri gay” è quanto di più aberrante potessi scrivere.

    Comunque è scientificamente provato che l’omofobia è una forma latente di omosessualità. Quindi leggere tutti questi commenti rabbiosi ed accaniti contro gli omosessuali mi fa sbellicare dalle risate, perchè paradossalmente più vi atteggiate ad “anti-gay” e più dimostrate di essere gay….
    Siete ridicoli, oltre che retrogradi e cavernicoli.

    ps: l’omosessualità esiste da sempre in natura, all’interno di tutte le specie animali, ed è funzionale all’evoluzione della specie. Quindi è proprio per volere di madre natura (o di Dio, per chi ci crede) che esiste l’omosessualità.
    Studiate, capre!

    Si asmocry, sono nati gay! Solo che hanno preferito reprimere per anni la loro sessualità!

    @m.rita : ” […] I veri gay, quelli che hanno una variazione cromosomica sono una minima parte […]” Vorrei port alcune domande : dove ti sei laureata ? Sei una biologa ? Un’esperta di genetica ? …..E se la risposta é affermativa dove hai studiato ? Ad Auschwitz ? Il dott. Mengele era un tuo docente ? Ti atteggi a donna pia & devota e invece sei solo una nazi.

    @Ugo : e dimmi caro Ugo gli uomini (assai numerosi secondo almeno secondo la cronaca) invece che le mogli e i figli non li lasciano, ma vanno,seppur clandestinamente, con i trans o con altri uomini ;questi uomini come sono nati ?

    POCHI MA BUONI E DI SANI PRINCIPI MORALI. MA DI QUESTO, OVVIAMENTE, A CHI MANCA DI TUTTO CIO’ E SI RECA AI GAY PRIDE NON GLIENE FREGA NIENTE.
    EVVIVA I DIVERSAMENTE NORMALI.

    Ottimo intervento!
    Io non sono gay e per me i gay possono fare quello che vogliono per rivendicare i loro sacrosanti diritti… e non riesco a capire PERCHE ALTRI “ETEROSESSUALI” SONO COSI’ COIVOLTI IN NEGATIVO IN QUESTE TEMATICHE .
    In realtà la cosa si capisce benissimo con l’omosessualità latente: questi “eterosessuali” per timore di riconoscere la loro omosessualità, vanno al contrattacco.

    Perchè esiste la festa della donna e NON LA FESTA DELL’UOMO?
    Perchè da millenni l’uomo, approfittando della sua maggiore forza fisica, si è conquistato dei privilegi nei confronti della donna e ha fatto di tutto per mantenerli.
    Oggi è necessario ricordare i torti che la società ha fatto e continua a fare alle donne, da cui l’utilità della festa della donna…
    La festa dell’uomo sarebbe RIDICOLA!!!
    Sostituite nel discorso di sopra “donna” con “gay” e “uomo” con “famiglia” e capirete bene perchè IL FAMILY DAY E’ RIDICOLO!!!!

    A SONIA LOMBARDO e ad ASMOCRY rispondo che….”questi uomini “fanno parte di un’altra categoria ancora: infatti, amano andare sia con donne che con uomini, non hanno tendenza verso un solo sesso; Altrimenti avrebbero repulsione a fare sesso con chi non li attrae affatto!non credete? Pensate che una moglie non si accorgerebbe del marito “martire” (come li definisce Sonia) che si sacrifica a fare l’amore con lei per anni e anni, vomitando subito dopo aver finito?
    A FRAME non dico nulla se non di erudirsi e poi rispondere.
    l’omosessualità è determinata dal CORREDO BIOLOGICO! anche se in un’altra teoria si sostiene anche che alcune esperienze negative nella prima infanzia, possono influenzare l’orientamento sessuale! ma di sicuro al giorno d’oggi è entrato in gioco il compiacimento a mostrarsi diversi e fare esperienze sessuali varie…. e poi come ho già scritto prima, molti plagiano ragazzini in crescita, facendogli sentire il profumo dei soldi, e disorientandoli per scopi personali! Francamente, questi ragazzini meriterebbero un’attenzione particolare da parte dello Stato e della Società in genere, per essere recuperati. Se mi dovesse capitare di conoscere un ragazzino coinvolto in questo gioco infame, non esiterei a segnalarlo agli assistenti sociali, non mi lascerei certo impressionare dalle vs frasi vuote e insignificanti…parlate…parlate…e non dite niente…solo critiche sconclusionate… Concludo, non mi importa granchè discutere con persone che parlano con sarcasmo o, bene che vada, con ironia. A me piace il dialogo costruttivo, per il bene di tutti. E, i gay che pretendono di adottare i bambini non vogliono il bene di tutti, ma vogliono dare spazio solo al loro profondo egoismo!
    Non ricordo più chi mi ha chiesto se sono Biologa…bene si, sn Biologa e non ho studiato ad Aushwitz, ma a Palermo… davvero! a Palermo!…Tu invece devi ancora studiare tanto, immagino!…No, Non per saperne di più sul “Determinismo Biologico” ma per imparare “la comprensione del testo” visto che dimostri qualche difficoltà: Non temere, finchè c’è vita….By By a tutti e auguri per un mondo migliore! m.rita

    Il fatto è che il Gay Pride è una grande manifestazione che non nasce “contro qualcuno” mentre, checché ne dicano, il Family day è palesemente una manifestazione “contro”.

    Uno degli scopi della vita, oltre a crescere in amore e sapienza, è diventare sempre più pieneamente se stessi, ognuno nella propria meravigliosa unicità. Purtroppo la gente (poca per fortuna) che partecipa a manifestazioni come il Family day è solo animata da paura, ignoranza, rabbia e livore. E’ gente che ha sempre bisogno di individuare i “nemici” per sentirsi paradossalmente rassicurata e riuscire ad affarmare e corroborare le proprie idee.

    Il Gay Pride nazionale di Palermo, pieno di gay, etero, donne, uomini, bambini, anziani, giovani, bianchi, neri, rossi, verdi etc..etc…, è stato definito uno dei più riusciti di tutti i tempi. W la bellissima sicilia e i solarissimi siciliani!!!

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