Partinico, sequestrato un impianto di recupero rifiuti VIDEO

Partinico, sequestrato un impianto di recupero rifiuti VIDEO

Decidi tu come informarti
su Google.
Aggiungi LiveSicilia
alle tue Fonti preferite:
quando cercherai
una notizia, ci troverai
più facilmente.
AGGIUNGI
Savarino: "Intervento a tutela dell'ambiente e della legalità" VIDEO
NEL PALERMITANO
di
1 min di lettura

PARTINICO (PALERMO) – Il personale del distaccamento di Carini del Corpo forestale della Regione Siciliana, con il supporto tecnico di funzionari dell’Arpa, ha sequestrato un impianto di recupero rifiuti, un manufatto in cemento armato e un’area limitrofa allo stesso impianto, in territorio di Partinico, nel Palermitano.

L’intervento rientra nell’ambito dell’attività istituzionale di vigilanza ambientale e ha consentito di accertare violazioni delle prescrizioni contenute nell’autorizzazione unica ambientale rilasciata all’impianto.

Inoltre, dalle verifiche è emerso che in un’area limitrofa, ma comunicante, era stata realizzata una discarica abusiva stimata in circa 8 mila metri cubi di materiale inerte di dubbia provenienza, oltre a un manufatto in cemento armato privo di idoneo titolo edilizio. L’area interessata risulterebbe anche soggetta a vincolo paesaggistico per la presenza del corso d’acqua Fosso Santa Caterina.

Savarino: “Il Corpo Forestale opera con competenza e costanza”

“Il Corpo forestale della Regione – afferma l’assessore regionale al Territorio e all’ambiente Giusi Savarino – opera con competenza e costanza a garanzia della legislazione a tutela dell’ambiente e della legalità, in sinergia con Arpa, come accaduto anche in questa occasione”, lo dichiara l’assessore al Territorio e Ambiente Giusi Savarino.

“Sin dal mio insediamento sto lavorando per il potenziamento dell’organico che ci consentirà di svolgere questo ruolo con sempre maggiore efficacia. Di recente abbiamo immesso in servizio 46 nuovi agenti e proprio sabato scorso altri 94 allievi sono partiti alla volta di Cittaducale, per frequentare il corso di formazione e addestramento propedeutico alla loro entrata definitiva in servizio nei ranghi del Corpo”.


Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI