PALERMO – E’ di nuovo polemica sulle pedonalizzazioni a Palermo, proprio nei giorni in cui prendono il via quelle che riguardano la zona di Sant’Anna. Ad aprire le danze è una nota del capogruppo di Forza Italia a Sala delle Lapidi Giulio Tantillo: “Siamo e rimaniamo contro le pedonalizzazioni fatte a goccia e a macchia di leopardo. Abbiamo chiesto al Segretario Generale e al presidente del consiglio comunale la verifica degli atti relativi alla videosorveglianza dei luoghi da pedonalizzare. Non è possibile chiudere strade e piazze senza un piano per la sicurezza dei cittadini i quali debbono vivere e crescere in luoghi sicuri. Diciamo no alle passerelle, no alla improvvisazione, no al caos. Se la strada intrapresa dell’amministrazione è quella annunciata dall’assessore diremo no a qualsiasi atto futuro senza un allegato piano per la sicurezza. Di conseguenza durante la fase del bilancio ci opporremo a qualunque finanziamento relativo alla pedonalizzazione in mancanza del piano generale della sicurezza. La videosorveglianza è un aspetto imprescindibile per la sicurezza dei cittadini, lo stesso assessore ha detto che è necessaria a piazza San Domenico dove le auto violano la chiusura”.
“Capisco che Tantillo fa la sua parte – replica l’assessore Giusto Catania – ma le pedonalizzazioni le ha votate il consiglio comunale, quindi se sono fatte a macchia di leopardo è anche una sua responsabilità. Per fortuna però c’è una logica in queste pedonalizzazioni, Tantillo dovrebbe solo leggere le ordinanze per scoprire che c’è anche il piano sulla sicurezza. Non può fare il gioco delle tre carte: votare a favore e poi dirsi contrario. Sulla videosorveglianza ci sono le gare in corso, non era una conditio sine qua non. Abbiamo inserito nel prossimo bilancio nuove risorse, adesso tocca a Tantillo rimpinguare i capitoli di bilancio”.

