Percepiva reddito di cittadinanza|ma aveva più immobili: denunciato

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Commenti

    immagino che anche questo, come il caso degli assassini di Willy, sia colpa di Di Maio, di Conte, del Movimento 5 stelle, come tutti gli omicidi, furti, stupri, truffe, ecc che avvengono nel Mondo, giusto?

    Non voglio commentare questo caso specifico ma rappresentare che quando ad esempio milionari o addirittura miliardari (come nei recenti casi del grande trader di borsa milanese o del proprietario veneto di ben 500 immobili tutti affittati) chiedono allo stato un reddito di poche centinaia di euro esponendosi quindi al rischio concreto di controlli per me non si tratta più di casi di presunta furbizia ma solo di vera cretinaggine accertata.

    Questa è l’ulteriore conferma che coloro che fanno domanda per il reddito di cittadinanza non vengono sottoposti a rigorosi controlli prima di ottenerlo …

    Tutti i posteggiatori abusivi i venditori di frutta abusivi i venditori di cocco ciambelle etc etc hanno il reddito di cittadinanza ,nessuno controlla e Orlando lo sa.

    La colpa è degli uffici dei navigator che dovrebbero chiamarli per offrire loro tre proposte di lavoro così come prevede la legge. Se non dovessero presentarsi all’appuntamento allora verrebbero scoperti e sarebbero costretti a restituire quanto percepito, perchè non li convocano?

    Proprio stasera al supermercato c’era una signora prima di me che ha pagato con la tessera del reddito di cittadinanza ma subito dopo ha caricato la spesa in un fiammante Suv Mercedes posteggiato accanto alla utilitaria di seconda mano del sottoscritto senza reddito di cittadinanza.

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Ecco il testo trascritto dalla targa: --- *"… Una volta al circolo dei minatori venne un deputato nazionale, ascoltò i salinari, raccontavano miseria e l'onorevole chiudeva gli occhi come in preda a indicibile sofferenza, infine diede un calcio al tavolo dicendo che perdio, bisognava far qualcosa; dal tavolo cadde una lampada e andò a pezzi, l'onorevole promise grandi cose, ai minatori toccò comprare una lampada nuova … "* *"Le Parrocchie di Regalpetra"* **L. SCIASCIA**

L'interrogatorio preventivo come scudo difensivoIn questo scenario di squilibrio, dove l'accusa muove spesso i primi passi in totale solitudine, una luce di speranza e civiltà giuridica arriva dalle recenti riforme procedurali. L’introduzione dell’interrogatorio preventivo rappresenta una svolta fondamentale per la tutela del cittadino e un netto rafforzamento del potere di difesa.Questo strumento garantisce una funzione vitale: permette all'indagato di presentarsi davanti al giudice prima che venga applicata una misura cautelare, offrendo la possibilità di smentire l'accusa sul nascere. Se la difesa ha già raccolto prove tecniche in grado di smontare il quadro indiziario, l'interrogatorio preventivo diventa il palcoscenico ideale per farle valere immediatamente, evitando al cittadino il trauma della custodia cautelare ingiusta.Verso un vero equilibrio processualeIl rafforzamento della difesa non deve essere visto come un ostacolo alla giustizia, ma come la sua più alta realizzazione. Un'indagine che non regge il confronto immediato con i rilievi tecnici della difesa è un'indagine fallimentare in partenza.In conclusione, la direzione intrapresa dalle ultime riforme dimostra che la parità delle armi non è più solo un principio astratto scritto nella Costituzione, ma uno strumento concreto. Solo ammettendo i limiti tecnici della polizia giudiziaria e valorizzando il contraddittorio preventivo potremo evitare che i processi diventino lunghi calvari basati su presupposti scientificamente errati.

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