PALERMO – La politica lo aveva tentato diverse volte ma lui aveva sempre declinato l’invito. Pippo Baudo e le elezioni, due strade che non si incrociarono mai anche se il presentatore morto sabato a Roma ebbe diversi flirt con il mondo politico.
Baudo tenne a battesimo anche un partito: quella Democrazia europea dell’amico Sergio D’Antoni che cercò invano di raccogliere l’eredità della Democrazia cristiana lanciandosi alle elezioni politiche del 2001. L’avventura centrista, però, svanì presto.
Pippo Baudo e l’esperimento Democrazia europea
Correva l’anno 2001 e la vecchia Dc si era sciolta sette anni prima con la prima Repubblica. L’ex leader della Cisl D’Antoni e Ortensio Zecchino fondano Democrazia europea con il sogno di dare vita al terzo polo centrista che si ritagli uno spazio politico tra la Casa delle libertà di Silvio Berlusconi e l’Ulivo di Romano Prodi e Francesco Rutelli. Tra i sostenitori del progetto politico c’è anche Pippo Baudo: la moglie, il soprano Katia Ricciarelli che nelle ore successive alla morte di Baudo si è detta “sconvolta”, verrà candidata con il partito centrista alle elezioni politiche di quell’anno in Lombardia, Marche e Umbria.

Pippo Baudo e le candidature a governatore
A fine 2002, dopo un anno e mezzo dalla sua fondazione, l’esperimento di Democrazia europea si arena ma le sirene della politica torneranno a suonare alla porta di Pippo Baudo nel 2005. L’Unione di Prodi gli chiede di correre per la presidenza della Regione Siciliana ma Baudo non accetta. Sarà Rita Borsellino un anno dopo a portare la bandiera del centrosinistra contro l’uscente Totò Cuffaro, che rivincerà le elezioni.
Nell’agosto 2012 il conduttore, morto all’età di 89 anni, rivela di avere ricevuto un’altra proposta di candidatura per Palazzo d’Orleans da parte del Partito democratico siciliano e di averla rifiutata per una seconda volta. “Il Pd mi ha chiesto di candidarmi”, svela Baudo e tanto basta in quei giorni per scatenare il caos nel centrosinistra di allora che alla fine punterà tutto su Rosario Crocetta vincendo le Regionali.

