IPALERMO – “Le notizie giornalistiche diffuse in queste ore riportano una narrazione che non corrisponde alla realtà. Sono estraneo alle incolpazioni che mi vengono addebitate“, ad affermarlo è il deputato di Fratelli d’Italia Calogero Pisano, a cui la Procura di Agrigento ha notificato un avviso di conclusione indagini, assieme ad altri cinque indagati, ipotizzando i reati, a vario titolo, di peculato, truffa e per finanziamento illecito al partito.
“Confido – ha concluso – che il prosieguo delle indagini accerti la correttezza del mio operato. Ripongo fiducia nella magistratura”.
L’inchiesta, coordinata dal capo della procura, Giovanni Di Leo, e dalla pm Elettra Consoli, si concentra su eventi culturali a partire dal 2022 – realizzati dalla Dmo Valle dei Templi e dalla Fondazione Pirandello, entrambe partecipate dal Comune di Agrigento – e fino al 2025.
Oltre a Pisano sono indagati l’amministratore delegato della società ‘Dmo Valle dei Templi’ Fabrizio La Gaipa, il direttore della Fondazione Teatro Pirandello Salvatore Prestia, che stamane si è dimesso, e la moglie Laura Cozzo, a capo di un’associazione culturale.
Iscritti anche Calogero Casucci, che fa parte di un’altra associazione culturale e Antonio Migliaccio, ex autista di Pisano e legale rappresentante di un’associazione culturale.

