PALERMO – “Le piste ciclabili alla Favorita e in via Libertà, così come quelle miste con gli autobus, sarebbero in violazione delle normative ministeriali: se confermato, ci troveremmo di fronte al solito pasticcio di questa amministrazione che metterebbe a rischio l’incolumità degli amanti delle due ruote ma anche dei disabili”. Lo dice il consigliere comunale del Pd Salvo Alotta, che ha presentato un’interrogazione in merito.
“Le corsie miste, in cui cioè possono circolare sia autobus che bici – dice Alotta – sono consentite dalle normative solo a patto che si prendano idonei provvedimenti che evitino pericoli per i ciclisti, cosa che il Comune non avrebbe fatto fatto. In via Ercole e in viale Diana la corsia è larga 1,3 metri e non 1,5, come prevede il ministero, e le strisce di separazione sono più piccole del consentito. In viale Ercole, in alcuni punti, si arriva a una larghezza di appena 80 centimetri. In via Libertà non solo la corsia è più piccola del previsto, con tratti in cui è di appena 90 centimetri, ma non essendo ben segnalata e trovandosi sul marciapiede può rappresentare un pericolo per i disabili e per i pedoni. Va ancora peggio nel percorso arabo-normanno, in cui i pedoni sono sempre di più e le corsie a uso misto con le bici appaiono pericolose. La mobilità dolce è una cosa seria e non può essere improvvisata trasformandola in un mero spot elettorale: il sindaco ponga immediato rimedio a questi clamorosi errori”.

