GIARRE. Non lascia dubbi all’immaginazione lo slogan utilizzato su alcuni 6 per 3 affissi nel comprensorio ionico per pubblicizzare il battesimo di un bambino, in programma domani. Quella frase “Questa creatura meravigliosa è…cosa nostra!” e il copricapo indossato dal piccolo, una classica coppola bianca, sono diventati un vero e proprio caso su facebook. Ma contemporaneamente si sono allertati anche i carabinieri del Comando provinciale di Catania e la Questura che stanno monitorando l’iniziativa e stanno svolgendo.
Il Questore Marcello Cardona ha già emesso l’ordinanza per “il rintraccio e la defissione” dei manifesti per “motivi di ordine pubblico”. I carabinieri stanno coprendo alcuni dei manifesti.
Il padre del festeggiato è una vecchia conoscenza delle forze dell’ordine. F.R., da qualche anno residente a Fiumefreddo di Sicilia, ex sorvegliato speciale e ritenuto vicino agli ambienti criminali, è stato coinvolto in diverse indagini per spaccio di stupefacenti, rapina e un tentato omicidio poi derubricato in lesioni.
Migliaia le condivisioni ed i commenti che da questa mattina si susseguono, tra indignazione e ironia, sul popolare social network. Qualcuno lo accosta al recente funerale organizzato dai Casamonica a Roma. “Se già fanno questo per le nascite non posso certo biasimare i casamonica per i funerali! Sono allibito”. Qualcun altro trova sconcertante la presenza come ospite di qualche artista. “…sai qual è la cosa che più mi turba …. che nel mezzo ci sia anche una persona che conosco e che è una bravissima artista …”
Ma c’è anche chi, tra gli stessi ospiti indicati nel manifesto, ha già preso le distanze dall’evento. Prima su tutti Radio Universal che, secondo quanto pubblicizzato, avrebbe dovuto trasmettere la diretta della festa. “Abbiamo saputo solo adesso, grazie al manifesto, di questa festa – scrivono sui social network i fratelli Emilio e Isidoro Raciti – Faccio i miei più sinceri auguri al piccolo Antonio, ma nello specifico non penso che la Radio Universal citata siamo noi, anche se quello è un nostro marchio ormai datato. Siamo stati avvicinati, mi si dice, per sapere se si poteva fare tutto questo, ma non è stato stilato nessun preventivo ma soprattutto conseguentemente non ci è stata data nessuna conferma. Il marchio esposto nel manifesto 6 X 3 non è quello ufficiale dell’emittente. Mi spiace puntualizzare tutto questo – concludono i titolari – ma visto che siamo impegnati in altro luogo, giustamente allertati dal doppio impegno, siamo costretti a confermare la serata che faremo come emittente altrove e quindi non per il piccolo. Auguro ancora le migliori fortune”.
Anche il cantastorie Luigi Di Pino avrebbe già annunciato la sua mancata partecipazione alla festa in programma in una villa privata del giarrese. Non ci sarà nemmeno Claudio Tropea da “Io Canto”. “Smentisco la presenza di mio figlio Claudio – dichiara il padre Salvatore Tropea – Non ero assolutamente a conoscenza di chi fossero queste persone, mi avevano solo chiesto la partecipazione canora fi mio figlio, ma non potevo mai immaginare tutto ciò ripeto. Mio figlio domani non sarà tra gli ospiti”Sembra invece confermata, o perlomeno non smentita, la presenza degli altri ospiti, Angela la favolosa cubista, da Uomini e Donne, Andrea Azzurra, da “The voice”, ed i cantanti neomelodici Gianni Narcy e Dany Diamante.
L’avvocato Enzo Iofrida, nell’interesse del proprio assistito F.R., padre del bambino raffigurato nei manifesti, rappresenta che non era sua intenzione destare tanto scalpore. Aveva la foto del figlio col berretto ed ha pensato di scrivere quella frase. Il suo era un intento assolutamente goliardico che non aveva fatto i conti la classica “ricerca della notizia a tutti i costi”. Lo stesso sta provvedendo a coprire i manifesti e gli preme sottolineare che il tutto non voleva essere una mancanza di rispetto o provocazione nei confronti della Chiesa o delle Istituzioni.

