Politiche sociali, un bando | per dieci centri per disabili

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Il bando di gara pubblicato sul sito del Comune di Palermo alla voce bandi e gare, è suddiviso in dieci lotti, a seconda dell’età dei soggetti ospitati nelle strutture e delle loro specifiche disabilità ed esigenze.

Comune di Palermo
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PALERMO – Il Comune di Palermo avvierà 10 centri socio educativi per disabili residenti in città. Il bando di gara, pubblicato, sul sito istituzionale www.comune.palermo.it alla voce bandi e gare, è suddiviso in dieci lotti, a seconda dell’età dei soggetti ospitati nelle strutture e delle loro specifiche disabilità ed esigenze. “Questo bando – ha dichiarato l’assessore Agnese Ciulla – arriva dopo una lunga gestazione dovuta a numerose difficoltà amministrative e burocratiche che abbiamo incontrato da un anno e mezzo a questa parte per arrivare a formulare un progetto con caratteristiche innovative rispetto al passato. Ogni centro accoglierà cittadini con necessità diverse, permettendo di migliorare la qualità delle attività che si potranno realizzare. Inoltre, – ha ribadito l’assessore – non è un bando per disabili bambini, ma per adulti. Spesso, per loro, non ci sono attività se non di tipo esclusivamente assistenziale, mentre il progetto dei Centri socio educativi vuole promuovere finalmente l’incontro, la socialità, l’utilizzo del tempo libero di queste persone”.

Per il sindaco Leoluca Orlando “si tratta di un importante risultato, raggiunto grazie ad un importante impegno della struttura e nonostante il taglio enorme di risorse dal Fondo nazionale per le politiche sociali e quindi sulla Legge 328, che gestisce i Piani di Zona; un plauso va quindi a tutto il Comitato dei Sindaci che ha portato a casa questo risultato”. L’importo complessivo dell’appalto è di 380.163,90 euro oltre I.V.A, finanziati con fondi della Legge 328 del 2000, erogati per l’attuazione del Piano di Zona per il Distretto 42. Le domande di partecipazione dovranno pervenire, pena l’esclusione, entro e non oltre le ore 12.00 del giorno 23.04.2014. La gara sarà celebrata il 14 maggio.

“Finalmente sono state superate le difficoltà burocratiche che hanno impedito di indire il nuovo bando per finanziare i Centro Socio Educativi per disabili gravi – dichiara Maurizio Li Muli, Consigliere della Quinta Circoscrizione e Presidente della Commissione Affari sociali– era da più di un anno e mezzo che insieme ai nostri amici disabili seguivamo con apprensione questa vicenda. Resta il fatto che le somme stanziate sono poche e serviranno, forse, per pochi mesi; si tratta infatti di un residuo del precedente Piano di Zona della Legge 328, Fondi residui che anostro avviso – continua Li Muli – potevano tranquillamente stanziarsi, c’era un parere positivo della Regione e del Comitato dei Sindaci, affidando il servizio direttamente ai singoli Centri, senza obbligarli alla chiusura per oltre un anno e mezzo. Questi Centri hanno supplito alla totale mancanza a Palermo di servizi residenziali, socio educativi, che pur sono previsti dalla legislazione in materia e lo hanno fatto grazie a delle associazioni di familiari e attingendo solo parzialmente a progetti finanziati con la Legge 328. Siamo contenti che alla fine sia stato raggiunto il risultato ma non possiamo non cogliere l’aspetto paradossale della vicenda: il Sindaco di Palermo invece di complimentarsi con i Sindaci del Distretto dovrebbe incontrare le Associazioni ed i familiari ed i disabili stessi che in questi mesi di proteste lo hanno più volte chiamato alle sue precise responsabilità. Il nostro pressing oggi è rivolto al Consiglio Comunale, affinché si possa prevedere fin dal prossimo Bilancio del Comune di Palermo un capitolo di spesa che possa garantire continuità ai Centri ed agli oltre 150 disabili gravi che li frequentano”.

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